Palazzo Pesce, l’estate in musica con il Duke Jazz Club: sei appuntamenti tra jazz, Brasile, De André e grandi classici


MOLA DI BARI - La corte all’aperto di Palazzo Pesce si prepara ad accogliere una nuova stagione di concerti in collaborazione con il Duke Jazz Club, con un cartellone che attraversa mondi musicali diversi: dal jazz di New Orleans alla musica brasiliana, dal repertorio di Fabrizio De André alle colonne sonore Disney reinterpretate in chiave jazz.

Sei appuntamenti in programma a partire da venerdì 3 luglio 2026, tutti con inizio alle ore 21, per un viaggio tra grandi interpreti, omaggi e contaminazioni sonore.

Si parte con “Piero Dotti canta Le due Americhe”, concerto che vedrà protagonisti Piero Dotti alla voce, Paolo Luiso al piano, Vladimir Martinez al basso e Maurizio Lapugnani alle percussioni. Un percorso musicale tra le atmosfere del jazz frenetico di New Orleans e i ritmi della salsa cubana, con sonorità capaci di raccontare la ricchezza culturale delle Americhe.

Sabato 4 luglio sarà la volta di “La voglia, la pazzia, il Brasile di Ornella. Viaggio nella musica della Vanoni”, con la voce di Paola Arnesano, la chitarra e gli arrangiamenti di Max Monno, il flauto di Aldo Di Caterino, il basso di Gianluca Fraccalvieri e la batteria di Fabio Delle Foglie. Lo spettacolo rende omaggio al repertorio brasiliano di artisti come Vinicius de Moraes, Tom Jobim, Toquinho, Baden Powell, Chico Buarque, Caetano Veloso e Roberto Carlos, brani entrati nella musica italiana grazie alle traduzioni di Sergio Bardotti e alle interpretazioni di Ornella Vanoni.

Venerdì 10 luglio spazio a “De Andrè. Suite Cameristica”, con Rose Mary Nicassio alla voce, Pasquale Buongiovanni alla chitarra, Vincenzo Maurogiovanni al basso e Francesco Manfredi al clarinetto. Un viaggio tra parole e musica dedicato a Fabrizio De André, cantautore e poeta capace di trasformare la canzone in racconto, memoria e riflessione civile.

Sabato 11 luglio il programma propone “Disney Jazz. A New Perspective – Musiche Disney in chiave jazz”, con la voce di Veronica Sinigaglia e il pianoforte di Alberto Iovene. Uno spettacolo originale che rilegge celebri melodie Disney attraverso il linguaggio del jazz, dello swing, del tango e delle sonorità contemporanee.

Venerdì 17 luglio sarà protagonista il jazz delle origini con “New Orleans… Mon Amour – Musiche di Armstrong, Bechet, Ellington, Goodman”. Sul palco Mino Lacirignola alla tromba e cornetta, Francesco Manfredi al clarinetto, Franco Angiulo al trombone, Alessandro Binetti al piano, Alessio Anzivino al basso tuba, Michele Fracchiolla alla batteria e Cristina Lacirignola alla voce. Il repertorio attraverserà i grandi nomi del jazz tradizionale, da Louis Armstrong, il “Re del Jazz”, a Sidney Bechet, Duke Ellington e Benny Goodman, ricreando lo spirito spettacolare dei club americani dell’età d’oro del genere.

La rassegna si chiuderà sabato 18 luglio con “Dinah Washington – The Queen of Blues”, omaggio alla grande voce che seppe unire jazz e rhythm’n’blues. Protagonisti Carla Bavaro alla voce, Mike Rubini al sax alto, Max Monno alla chitarra e agli arrangiamenti, Gianluca Fraccalvieri al basso e Fabio Delle Foglie alla batteria. Un concerto dedicato ai brani più celebri di Dinah Washington, tra swing, soul e grandi ballad, per ricreare l’eleganza dei club americani degli anni Cinquanta e Sessanta.

La corte di Palazzo Pesce diventa così uno spazio di incontro tra tradizione e innovazione, con un cartellone che unisce grandi classici e nuove letture musicali attraverso il linguaggio universale del jazz.