Parte ufficialmente 'Women for Progress 2026': a Santa Maria di Leuca, giovani donne da tutto il mondo presentano progetti per ambiente, salute e diritti umani
Presentato a Nardò il programma. Ospite d'onore la brasiliana Khrystma Siberth, vincitrice 2025, che grazie al suo progetto ha portato acqua potabile a 400 famiglie in Amazzonia
NARDÒ (LE) – Entra nel vivo l’undicesima edizione di "Women for Progress – Donne a sostegno del mondo", l'evento internazionale organizzato dall'associazione culturale "In Progress" di Taranto. A Nardò, nel Castello Acquaviva, è stato presentato ufficialmente il programma degli eventi fino al 7 giugno.
Il Messapia Hotel & Resort funge da quartier generale dell’evento: qui giovani donne provenienti da tutto il mondo presenteranno progetti volti alla promozione e alla tutela di salute, ambiente e diritti umani.
«Women for Progress è un format internazionale che porta in Italia, e in particolare in Puglia, giovani donne provenienti da diversi Paesi del mondo» sottolinea Giuseppina Nobile, presidente dell'associazione culturale In Progress, organizzatrice dell'evento: «Al centro dell’iniziativa ci sono progetti dedicati a temi che richiamano direttamente gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Proprio per questo motivo l’evento gode dell’alto patrocinio del Parlamento europeo. Le partecipanti arrivano in Puglia con idee e proposte concrete. Non si tratta di progetti teorici: a ciascuna viene assegnato un budget di 5mila euro, con il quale deve dimostrare la fattibilità e la sostenibilità della propria iniziativa. Le candidate presentano i loro lavori davanti a una giuria qualificata. Al termine del percorso viene scelto un progetto vincitore, che viene realizzato nell’anno successivo e presentato nell’edizione seguente della manifestazione, creando così una continuità concreta tra le diverse edizioni. Women for Progress rappresenta inoltre un’importante occasione di promozione del territorio, perché porta il mondo in Puglia. Le partecipanti hanno la possibilità di conoscere da vicino la nostra cultura, le nostre tradizioni e i luoghi più affascinanti della regione, spesso lontani dai circuiti del turismo più tradizionale. È un modo per valorizzare le eccellenze del territorio e farle conoscere a una platea internazionale».
Intervenuta anche Maria Cristina Libetta, assessora all’Ambiente e all’Istruzione del Comune di Nardò, che ha patrocinato l'evento: «Siamo orgogliosi di accogliere queste delegazioni internazionali qui nel Comune di Nardò, anche in virtù dell’importanza dei temi portati, che si collocano pienamente in linea con gli obiettivi della nostra amministrazione e della nostra comunità, soprattutto in materia di ambiente, emancipazione e salute. Ringrazio tutti per aver scelto il nostro Comune e per averlo individuato come sede di rappresentanza all’interno della Regione Puglia».
Presente anche Khrystma Siberth, 24enne brasiliana vincitrice, con il suo progetto Aguaì, di Women for Progress 2025. Si tratta di un sistema ecosostenibile che, oggi, garantisce acqua potabile a 400 famiglie della comunità di Vila Princesa, comunità rurale a nord di Manaus, Brasile, nel bacino del Rio delle Amazzoni: «Vivo a Manaus. Il progetto che ho presentato a Women for Progress 2025 è una stazione di trattamento idrico a servizio della comunità di Vila Princesa, a Porto Velho, nello Stato di Rondônia, dove sono nata. Vila Princesa si trova nei pressi di una discarica e molte persone della comunità vivono grazie alle attività legate ai rifiuti. Tuttavia, non avevano accesso all’acqua potabile sicura a causa dell’inquinamento e del percolato che si infiltra nel terreno, contaminando le falde acquifere. Per questo abbiamo deciso di realizzare un pozzo profondo 152 metri, così da raggiungere acqua il più possibile pulita, e di costruire un sistema di filtrazione collegato a un serbatoio. Oggi tutta l’acqua immagazzinata è potabile e gli abitanti possono rifornirsene gratuitamente per portarla nelle proprie case. Spero che la prossima vincitrice sappia portare avanti questa eredità con la responsabilità, la dedizione e l’impegno che questo titolo richiede. Realizzare un progetto concreto non è facile: ho affrontato molte sfide e numerose difficoltà. Ma oggi sono davvero soddisfatta del risultato raggiunto e dell’impatto che il progetto ha avuto sulla mia comunità».
Variegato il calendario degli eventi in programma, avviato già al termine della conferenza stampa con la visita della città e l’incontro con i ragazzi del gruppo scout Agesci Nardò 2, coinvolti nella realizzazione di interviste, reportage e contenuti multimediali, per un percorso di osservazione e approfondimento sui temi cardine di Women for Progress, con l’obiettivo di trasformare l’esperienza vissuta in attività di partecipazione e sensibilizzazione.
Martedì 2 sarà la volta della finale di "Chef for Progress" a cura di Mirco Vigna e del World Team Cuochi Italia, seguita dal premio eleganza.
Venerdì 5 giugno si terrà invece la finale di Miss Progress International, trasmessa in diretta streaming dalle 21. Verrà premiato il progetto vincente tra quelli presentati dalle “Ambasciatrici del Progresso”.
La solidità dell’iniziativa è testimoniata dai numerosi riconoscimenti ricevuti negli anni, tra cui il sostegno morale del Presidente della Repubblica, dall’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, dai patrocini del ministero del Turismo, del comune di Nardò e del comune di Castrignano del Capo, dalla partnership con l’ Università di Bari.
