Reti per Taranto, Di Sciascio: stanziate nuove risorse a copertura di tutte le istanze presentate. Riaperto avviso con nuovi fondi e accesso a grandi imprese
BARI - La Giunta regionale ha approvato oggi una delibera che prevede uno stanziamento aggiuntivo di risorse pari a 15.000.000 euro a copertura dell’Avviso “Reti per Taranto”, già attivo, il cui sportello è già stato aperto dal 22 settembre sino al 1° ottobre 2025.
Lo stanziamento sarà necessario, da un lato alle coperture di tutte le candidature presentate prima della sospensione del relativo sportello telematico (che richiedono ulteriori 2.600.388 euro rispetto alla dotazione originaria), e dall’altro alla riapertura dei termini del bando con il relativo sportello a cui possono essere presentate nuove istanze, per un importo pari a 12.399.611 euro.
L’obiettivo è dare una risposta ulteriore alle aspettative del sistema produttivo e del sistema della conoscenza per la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo a sostegno della transizione e diversificazione dell'economia del territorio di Taranto, garantendo la valutazione e il possibile finanziamento delle proposte progettuali già pervenute, non valutabili per esaurimento dei fondi disponibili, e la pubblicazione della edizione 2026 dell’Avviso, aperta alla partecipazione delle grandi imprese, per la presentazione di nuove candidature.
Con la stessa delibera, su proposta dell’assessore Eugenio Di Sciascio, la giunta ha approvato la scheda di pre-informazione relativa all’Avviso pubblico “Reti per Taranto 2026”, che ne riporta le linee di indirizzo e l'elenco dei Codici ATECO ammissibili ai fini della partecipazione.
L’Avviso “Reti per Taranto” ha infatti evidenziato un importante interesse da parte del tessuto produttivo, tanto prevedere la chiusura dello sportello telematico dopo poche settimane a fronte del numero elevato di candidature presentate.
E’ stata disposta la sospensione della procedura on line, in quanto le candidature presentate, 16 in tutto, per un valore di 18.281.703 euro di contributo richiesto, superavano la dotazione finanziaria iniziale dell'Avviso, pari a 15 milioni di euro. Attualmente le attività istruttorie condotte da InnovaPuglia hanno dato esito positivo per l’ammissione a finanziamento di 11 candidature, e la dodicesima è attualmente in valutazione. Per poter avviare la valutazione delle ultime tre candidature valide (uno dei raggruppamenti proponenti ha ritirato la propria proposta), si è reso necessario aumentare la dotazione prevista a copertura delle istanze a valere sull’avviso 2025.
Per quanto riguarda invece il nuovo avviso, la Giunta ha deciso di dare la possibilità anche alle Grandi Imprese di poter accedere alle agevolazioni del Programma “Reti per Taranto – Sostegno alla ricerca collaborativa per la transizione e diversificazione dell’economia locale”, dal momento che il sistema produttivo ha manifestato un forte apprezzamento per l’impostazione generale e le finalità dell’Avviso.
“La riconversione industriale di Taranto è una priorità di questa Giunta e stiamo valutando tutte le misure necessarie per attivare le risorse e le energie possibili, sia quelle delle imprese presenti sul territorio che devono avviare un percorso di riconversione sia per attrarre investitori da fuori regione che qui possono trovare un ecosistema reattivo e pronto a sostenerli – spiega l’assessore Di Sciascio - Abbiamo scelto di garantire copertura a tutte le istanze presentate per dare una possibilità concreta ai progetti che già hanno un piano di sviluppo e allo stesso tempo abbiamo riaperto il bando, ampliando alle grande imprese la possibilità di partecipare nei raggruppamenti di progetto, sollecitazione che abbiamo raccolto dal partenariato socio economico del territorio che ci auguriamo possa trovare riscontro nell’interesse del mondo imprenditoriale che può e deve partecipare al rilancio di Taranto e della sua area industriale”.
Lo stanziamento sarà necessario, da un lato alle coperture di tutte le candidature presentate prima della sospensione del relativo sportello telematico (che richiedono ulteriori 2.600.388 euro rispetto alla dotazione originaria), e dall’altro alla riapertura dei termini del bando con il relativo sportello a cui possono essere presentate nuove istanze, per un importo pari a 12.399.611 euro.
L’obiettivo è dare una risposta ulteriore alle aspettative del sistema produttivo e del sistema della conoscenza per la realizzazione di attività di ricerca e sviluppo a sostegno della transizione e diversificazione dell'economia del territorio di Taranto, garantendo la valutazione e il possibile finanziamento delle proposte progettuali già pervenute, non valutabili per esaurimento dei fondi disponibili, e la pubblicazione della edizione 2026 dell’Avviso, aperta alla partecipazione delle grandi imprese, per la presentazione di nuove candidature.
Con la stessa delibera, su proposta dell’assessore Eugenio Di Sciascio, la giunta ha approvato la scheda di pre-informazione relativa all’Avviso pubblico “Reti per Taranto 2026”, che ne riporta le linee di indirizzo e l'elenco dei Codici ATECO ammissibili ai fini della partecipazione.
L’Avviso “Reti per Taranto” ha infatti evidenziato un importante interesse da parte del tessuto produttivo, tanto prevedere la chiusura dello sportello telematico dopo poche settimane a fronte del numero elevato di candidature presentate.
E’ stata disposta la sospensione della procedura on line, in quanto le candidature presentate, 16 in tutto, per un valore di 18.281.703 euro di contributo richiesto, superavano la dotazione finanziaria iniziale dell'Avviso, pari a 15 milioni di euro. Attualmente le attività istruttorie condotte da InnovaPuglia hanno dato esito positivo per l’ammissione a finanziamento di 11 candidature, e la dodicesima è attualmente in valutazione. Per poter avviare la valutazione delle ultime tre candidature valide (uno dei raggruppamenti proponenti ha ritirato la propria proposta), si è reso necessario aumentare la dotazione prevista a copertura delle istanze a valere sull’avviso 2025.
Per quanto riguarda invece il nuovo avviso, la Giunta ha deciso di dare la possibilità anche alle Grandi Imprese di poter accedere alle agevolazioni del Programma “Reti per Taranto – Sostegno alla ricerca collaborativa per la transizione e diversificazione dell’economia locale”, dal momento che il sistema produttivo ha manifestato un forte apprezzamento per l’impostazione generale e le finalità dell’Avviso.
“La riconversione industriale di Taranto è una priorità di questa Giunta e stiamo valutando tutte le misure necessarie per attivare le risorse e le energie possibili, sia quelle delle imprese presenti sul territorio che devono avviare un percorso di riconversione sia per attrarre investitori da fuori regione che qui possono trovare un ecosistema reattivo e pronto a sostenerli – spiega l’assessore Di Sciascio - Abbiamo scelto di garantire copertura a tutte le istanze presentate per dare una possibilità concreta ai progetti che già hanno un piano di sviluppo e allo stesso tempo abbiamo riaperto il bando, ampliando alle grande imprese la possibilità di partecipare nei raggruppamenti di progetto, sollecitazione che abbiamo raccolto dal partenariato socio economico del territorio che ci auguriamo possa trovare riscontro nell’interesse del mondo imprenditoriale che può e deve partecipare al rilancio di Taranto e della sua area industriale”.
