Road to Hackathon Opentusk 2026, a Taranto la terza tappa del percorso regionale su Open Data e innovazione
TARANTO - Prosegue il percorso “Road to Hackathon Opentusk 2026”, l’iniziativa promossa dalla Regione Puglia nell’ambito del progetto Opentusk per valorizzare il patrimonio degli Open Data e favorire lo sviluppo di soluzioni innovative per il territorio. La terza tappa del roadshow si è svolta a Taranto, coinvolgendo istituzioni, università, imprese, pubbliche amministrazioni, professionisti, studenti ed esperti del settore.
L’incontro, moderato dal professor Gianluigi De Gennaro dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, ha rappresentato un importante momento di confronto sul ruolo dei dati aperti come strumento di innovazione, crescita economica e trasformazione digitale.
Ad aprire i lavori è stato il videomessaggio dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, che ha sottolineato il valore strategico degli Open Data nelle politiche regionali per la competitività e l’innovazione. Successivamente è intervenuto Stefano Semeraro, dirigente del Settore Affari Generali della Provincia di Taranto, che ha evidenziato l’importanza della collaborazione tra istituzioni e attori territoriali per affrontare le sfide locali attraverso strumenti sempre più efficaci di analisi e programmazione.
Francesco Galdino Manghisi, funzionario della Sezione Crescita Digitale della Regione Puglia, ha illustrato le opportunità offerte dal progetto Opentusk e il lavoro svolto per favorire la pubblicazione, il riuso e la valorizzazione dei dati pubblici regionali.
Tra i momenti centrali della giornata il panel dedicato al tema “Innovazione e Open Data: l’impatto dei dati per generare valore sul territorio”, che ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo della ricerca, della formazione, delle istituzioni e delle imprese. Nel corso del dibattito è emerso come il vero valore dei dati aperti risieda nella capacità di trasformarli in strumenti utili per comprendere i bisogni dei territori e orientare decisioni e strategie di sviluppo.
Spazio anche all’esperienza imprenditoriale con l’intervento di Mariarita Costanza, cofondatrice di Macnil e amministratrice delegata di Everywhere SB, che ha raccontato il rapporto tra innovazione tecnologica, utilizzo dei dati e impatto concreto sulle comunità.
Durante l’evento è stato inoltre presentato il portale regionale degli Open Data, disponibile su dati.puglia.it, illustrato da Francesco Saracino di InnovaPuglia, che ha mostrato le modalità di consultazione e riutilizzo delle informazioni pubbliche messe a disposizione dalla Regione.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata a un laboratorio di co-creazione guidato dai team di PwC e Datapizza, durante il quale i partecipanti hanno lavorato sui dataset regionali per sviluppare idee e proposte progettuali in vista dell’Hackathon finale.
Il percorso regionale proseguirà con la tappa di Lecce, in programma il 17 settembre, ultimo appuntamento prima dell’Hackathon Opentusk 2026 del 1° ottobre, evento conclusivo che vedrà convergere idee, competenze e dati pubblici per progettare nuove soluzioni innovative al servizio del territorio pugliese.
Per informazioni e aggiornamenti sul calendario degli eventi è possibile consultare il portale Opentusk della Regione Puglia.
