Sanità nel Brindisino, Caroli e Scianaro (FdI): 'Le stabilizzazioni nell’ex San Raffaele di Ceglie Messapica non bastano. Restano liste d’attesa infinite e l’assenza di specialisti'


"Il presidente Antonio Decaro intervenga in prima persona per constatare come vengono erogati i servizi territoriali dedicati alle fasce deboli della popolazione in provincia di Brindisi. Non bastano le stabilizzazioni, misura che entra nell’ordinarietà dopo la legge regionale approvata quasi due anni fa, al Centro di Neurolesi e Motulesi di Ceglie Messapica per esternare soddisfazione per i servizi. La realtà è ben diversa e il rischio di una spesa fuori controllo, con soldi pubblici, è sempre più concreto: 200 operatori per 65 pazienti (20 codici 75 e 45 codici 56). E mentre le liste d’attesa per i day surgery crescono, c’è l’assoluta mancanza di medici specialisti. Non si allestisce così un centro di ricerca. Alle stabilizzazioni, sacrosante e doverose ripetiamo, deve seguire necessariamente un potenziamento dei servizi. Ad oggi ad esempio a decine di bambini è precluso avvalersi delle prestazioni dei logopedisti, dell’unità spinale non si parla più. Ecco perché il buco della sanità pugliese cresce sempre di più, mentre il livello dei servizi diminuisce. Serve un interessamento diretto del presidente Decaro e dell’assessore regionale Donato Pentassuglia. E riteniamo che sia necessario un sopralluogo anche nell’altra struttura recentemente acquisita nella gestione dell’Asl Brindisi: ci riferiamo alla Rsa di Ostuni. Lo dicono i numeri, non i consiglieri regionali di opposizione: i numeri di ricovero sono ai minimi storici. E non può essere altrimenti anche in ragione dei servizi attuali: palestra senza attrezzi, pasti che giungono pre-confezionati. Mancano anche le tovaglie sui tavoli durante i pasti e divani da mettere a disposizione dell’utenza. Anche in questo caso gli operatori non hanno nessuna colpa: ma non possono essere utenti e famiglie a pagare i capricci di internalizzazioni che invece di cambiare in meglio la quotidianità all’interno di questi centri stanno creando un danno ai conti dell’Asl e al livello dei servizi erogati".

Hanno dichiarato, in una nota stampa, i consiglieri regionali di Fratelli d'Italia Luigi Caroli e Antonio Scianaro.