Sanità pugliese, Borraccino contro Gemmato: “Fa opposizione a se stesso. Il Governo ha definanziato il Servizio sanitario”


BARI
– Nuovo scontro politico sul tema della sanità pugliese e dell’eventuale aumento della pressione fiscale regionale. A intervenire è il consigliere regionale del Partito Democratico, Cosimo Borraccino, che replica duramente alle dichiarazioni del sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.

Secondo Borraccino, le affermazioni di Gemmato contro l’aumento dell’Irpef regionale sarebbero contraddittorie, considerando il ruolo istituzionale ricoperto dal sottosegretario e le scelte compiute dal Governo nazionale negli ultimi anni.

“Dichiarazioni bizzarre – afferma Borraccino – perché arrivano da un rappresentante delle istituzioni che sa bene come il suo Governo abbia progressivamente definanziato il Servizio sanitario nazionale. La spesa sanitaria in rapporto al Pil è passata dal 6,8% del 2022 al 6,3% del 2026”.

Il consigliere dem sostiene che il centrodestra stia di fatto “facendo opposizione a se stesso”, ricordando come tutte le Regioni italiane siano alle prese con difficoltà finanziarie legate all’aumento dei costi della sanità e a trasferimenti statali ritenuti insufficienti.

Nel suo intervento, Borraccino richiama anche alcune analisi della Fondazione GIMBE, secondo cui senza risorse aggiuntive le Regioni sarebbero costrette a ridurre i servizi o ad aumentare la pressione fiscale per mantenere i livelli essenziali di assistenza.

Il consigliere regionale cita inoltre un presunto divario di circa 5 miliardi di euro tra il fabbisogno sanitario delle Regioni e le risorse stanziate dal Governo, sottolineando come i maggiori costi derivino dall’adeguamento dei contratti di lavoro, dall’introduzione di nuovi farmaci e dall’aumento delle spese energetiche e dell’inflazione.

Borraccino chiama in causa anche un’inchiesta della giornalista Milena Gabanelli pubblicata sul Corriere della Sera, chiedendo chiarimenti sugli effetti della riforma farmaceutica sostenuta dal sottosegretario Gemmato.

“Ci aspettiamo – conclude Borraccino – che il Governo e il sottosegretario alla Salute intervengano nella prossima legge di bilancio per ridurre sensibilmente il gap tra fabbisogno sanitario e finanziamenti statali. Questa sarebbe una vera buona notizia per i pugliesi”.