Social World Film Festival: la nuova edizione dedicata a Claudia Cardinale
È stata presentata oggi in conferenza stampa al MUSAP - Museo Artistico Politecnico al palazzo Zapata di Napoli la 16a edizione del Social World Film Festival, la Mostra Internazionale del Cinema Sociale che si terrà dal 5 al 12 luglio a Vico Equense, diretta dal regista Giuseppe Alessio Nuzzo, con la consegna del premio alla carriera a Benedetto Casillo dalle mani dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia e della vicesindaca di Vico Equense Annalisa Donnarumma.
La manifestazione dedicata al cinema sociale trasformerà ancora una volta il Chiostro delle Santissime Trinità e Paradiso in un grande palcoscenico a cielo aperto, ospitando attori, registi e protagonisti del panorama cinematografico e televisivo italiano.
Ad aprire il festival, sabato 5 luglio, sarà la cerimonia inaugurale con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco di Vico Equense Giuseppe Aiello e della madrina dell'edizione 2026, l’attrice venezuelana Mariana Rodriguez, protagonista del film d’apertura “Buen Camino” di Gennaro Nunziante con Checco Zalone, commedia record di incassi ricca di spunti sociali. La serata vedrà sfilare sul red carpet anche Enrico Tijani, volto della serie Rai “Mare Fuori”, insieme agli attori Gina Amarante, Giorgia Gianetiempo, Vladimir Randazzo e Luca Turco, protagonisti di “Un Posto al Sole”.
Tra gli appuntamenti più attesi la serata del 6 luglio, quando Enrico Lo Verso riceverà il Premio alla Carriera. Artista sensibile e rigoroso, incontrerà il pubblico nell'arena per raccontare la sua carriera ricca di interpretazioni memorabili, diventate parte della storia del nostro cinema. La serata proseguirà con la proiezione di “Cime tempestose” che verrà premiato col riconoscimento di Film Sperimentazione Sociale dell’Anno.
Il 7 luglio spazio a Marco D'Amore, ospite del salotto cinematografico serale, che riceverà il premio come Serie Sociale dell’anno per aver diretto “Gomorra – Le origini”, e a Fortunato Cerlino che introdurrà la proiezione del suo film “Avemmaria”, Miglior Opera Prima Sociale.
Il giorno successivo, mercoledì 8 luglio, saliranno sul palco Fabio Balsamo, che nel pomeriggio presenterà il suo primo romanzo “Non è quello che ci aspettavamo”, e Aurora Venosa dalla fortunata serie “La Preside”. In serata la proiezione di “Una battaglia dopo l'altra” di Paul Thomas Anderson, a cui va il riconoscimento con Film Internazionale Sociale dell’Anno.
Il 9 luglio sarà dedicato a Micaela Ramazzotti, alla quale verrà conferito il Premio alla Carriera. Protagonista assoluta del cinema italiano contemporaneo, ha firmato un percorso artistico straordinario, imponendosi come una delle interpreti più intense e amate della sua generazione, incontrerà il pubblico prima della proiezione del suo esordio dietro la macchina da presa, “Felicità”.
Grande attesa per l'arrivo di Can Yaman che il 10 luglio riceverà il riconoscimento di Attore Internazionale Sociale dell'Anno. Reduce dal successo della serie “Sandokan”, che gli è valsa un Nastro d'Argento, l'attore turco sarà protagonista nel pomeriggio di una masterclass riservata ai giovani del festival nel Cinema Aequa e, in serata, incontrerà il pubblico nell'Arena Fellini per raccontare il proprio percorso artistico e ritirare il premio.
Nella stessa serata saranno presenti anche le attrici Mariasole Pollio, Giovanna Sannino e Anna Gaia Sole, che introdurranno la proiezione del film “Come Romeo e Giulietta” di Giuseppe Alessio Nuzzo.
L'11 luglio spazio alla cerimonia di premiazione, trasmessa anche in streaming, alla presenza degli autori e dei protagonisti delle opere in concorso e degli ospiti Eduardo Scarpetta e Peppe Iodice. A seguire sarà proiettato “Mi batte il corazon” di Francesco Prisco prodotto da Run Film, introdotto dallo stesso Iodice e dal regista.
La manifestazione si concluderà domenica 12 luglio con uno speciale dedicato alle esperienze di “Vision VR” e “Nuovi Linguaggi” offrendo al pubblico di Piazza Umberto I modalità di fruizione alternative e coinvolgimento emotivo attraverso le tecnologie immersive.
Focus sulla serialità: maratone e incontri tematici
Il Social World Film Festival conferma anche quest’anno la volontà di consolidare un dialogo sempre più stretto tra cinema e serialità televisiva, riconoscendo alle serie contemporanee un ruolo centrale nella narrazione del presente e nella capacità di intercettare temi sociali, linguaggi generazionali e nuove forme di racconto audiovisivo.
Si parte domenica 5 luglio alle ore 18.30 nella Sala De Filippo del complesso SS. Trinità e Paradiso con lo “Speciale Serie: Mare Fuori”, che proporrà la proiezione della sesta stagione della serie fenomeno. La stessa giornata sarà arricchita, alle ore 18.30 presso il Cinema Aequa, dal panel “Da Mare Fuori al cinema breve: Enrico Tijani racconta la sua esperienza”.
Lunedì 6 luglio il festival ospiterà la proiezione della serie “La ricetta della felicità” mentre martedì 7 luglio sarà invece dedicato a uno dei fenomeni televisivi più influenti degli ultimi anni “Gomorra – Le origini”.
La dedica a Claudia Cardinale: mostra fotografica e retrospettiva
L’edizione 2026 sarà dedicata a Claudia Cardinale, già presidente onorario della rassegna, che nel 2017 definì il festival “il più emozionante al mondo”. Il tema scelto è “Abbraccio”, simbolo che caratterizza anche la locandina ufficiale con l’immagine dell’attrice tra le braccia di Fabio Testi nel film “I guappi” di Pasquale Squitieri del 1974. In programma una retrospettiva a cura di Rai Teche e una mostra fotografica realizzata in collaborazione con la Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale.
Un modo per ricordare una delle attrici italiane più iconiche e internazionali della storia del cinema, attraverso i film cult come “I soliti ignoti” di Mario Monicelli e “Il Gattopardo” di Luchino Visconti, accanto a Burt Lancaster e Alain Delon, diretta anche da Federico Fellini in “8½” e Sergio Leone in “C’era una volta il West”, per poi sbarcare a Hollywood con “La Pantera Rosa” e “Il circo e la sua grande avventura”.
«Il Social World Film Festival continua a crescere come spazio di connessione tra culture e linguaggi, mettendo al centro il valore umano del racconto e il potere del cinema come strumento di dialogo e cambiamento. Continua la mission di avvicinare il pubblico al cinema e all’audiovisivo alla ricerca delle declinazioni della comunicazione sociale, tra cinema e grandi serie tv, attraverso la pluralità di generi. Proiettati al futuro con uno sguardo al passato», dichiara il direttore Giuseppe Alessio Nuzzo.
«La scelta di dedicare la sedicesima edizione a Claudia Cardinale è un atto di riconoscimento verso una figura che incarna talento, eleganza e una straordinaria storia artistica, capace di attraversare epoche e generazioni. È anche un modo per ribadire quanto il nostro festival sia attento non solo al presente, ma alla memoria viva del grande cinema», così il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello.
Il concorso internazionale: le sezioni competitive e non
Cuore del Social World Film Festival sono le opere selezionate, 142 da 42 Paesi, suddivise in nove sezioni, annunciate come di rito nella conferenza internazionale che si è tenuta all’Italian Pavilion del Festival di Cannes e durante quella romana svoltasi al Ministero della Cultura nella Sala Spadolini. Un viaggio attraverso storie, linguaggi e sensibilità differenti che conferma la vocazione internazionale della manifestazione. Nel Concorso Internazionale quest’anno i lungometraggi “A stone dreams to blossom” del regista portoghese Rodrigo Areias, “La bolla delle acque matte” di Anna Di Francisca, coproduzione tra Italia e Slovenia, “L’estinzione della razza umana” di Emanuele Aldrovandi, “Malavia” di Nunzia De Stefano, “Returning winter” del sudcoreano Jeong-hyo Yu e “Stupid august” dell’irlandese Padraig Trehy.
Grande attenzione anche al cinema del reale con la “Settimana del Documentario”, sezione che propone una selezione di opere documentarie in concorso valutate da una giuria composta da critici del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani, offrendo uno sguardo contemporaneo sui grandi temi sociali attraverso il linguaggio del documentario.
Tra le sezioni più identitarie del festival torna “Focus, Occhio al Sud”, dedicata ai cortometraggi a tematica sociale realizzati prevalentemente nelle regioni del Mezzogiorno oppure diretti o interpretati da autori e protagonisti del Sud Italia. Uno spazio pensato per valorizzare talenti, storie e prospettive del territorio meridionale.
Il festival conferma inoltre il proprio sostegno alle nuove generazioni di filmmaker con “Città del Cortometraggio”, sezione competitiva dedicata ai giovani registi italiani under 40 e alle loro opere capaci di raccontare l’attualità sociale attraverso il formato breve. I corti selezionati saranno disponibili in streaming sulla piattaforma WeShort, ampliando così la diffusione e la visibilità delle opere in concorso.
Spazio poi alla sperimentazione con “Nuovi Linguaggi”, sezione che esplora le forme più innovative del cinema e dell’audiovisivo contemporaneo, tra contaminazioni narrative, ricerca estetica e nuove modalità di racconto, e “Vision VR” dedicata alla realtà virtuale.
Il Social World Film Festival guarda anche alla scrittura cinematografica con “Screenplays”, sezione competitiva dedicata alle sceneggiature di lungometraggi, documentari e cortometraggi a tematica sociale, confermando l’attenzione del festival verso tutte le fasi del processo creativo.
Non mancano infine le sezioni dedicate ai più giovani e ai linguaggi dell’ironia. “Smile” proporrà cortometraggi di attualità sociale raccontati con un forte registro umoristico, mentre “School” accoglierà opere realizzate dagli studenti delle scuole di cinema. Entrambe le sezioni svilupperanno le proprie attività nel corso dell’anno scolastico 2026/2027, rafforzando il dialogo tra il festival e il mondo della formazione.
Completa il programma “Off Festival”, sezione indipendente e parallela non competitiva nata per dare spazio a lungometraggi , documentari e cortometraggi che, pur non rientrando nelle selezioni ufficiali, rappresentano voci e percorsi cinematografici di particolare interesse nel panorama del cinema sociale contemporaneo.
A decretare i vincitori quattro giurie. Quella per il Concorso Internazionale - Lungometraggi è composta da Paolo Orlando (direttore theatrical Medusa Film), Alexia De Vito (cultural partnerships Fondazione Cinema per Roma), Fabio Tucci (head of acquisitions True Colours) e Eleonora D’Amore (caposervizio spettacoli Fanpage); per il Concorso Internazionale - Cortometraggi da Carlo Rodomonti (responsabile marketing e innovazione Rai Cinema e presidente Unione editori e creators digitali Anica), Alessandro Loprieno (CEO WeShort), Ilaria Urbani (giornalista la Repubblica); per la Settimana del Documentario dai critici del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici italiani Roberto Baldassarre, Sarah Van Put, Mariella Cruciani; per la selezione Focus occhio al Sud da Vanni Fondi (caporedattore cultura e spettacoli Corriere del Mezzogiorno), Alessandra Farro (giornalista Il Mattino), Luigi Barletta (regista e docente di cinema Accademia di Belle Arti di Napoli).
Fuori concorso: storie dal forte impatto sociale
Il pomeriggio di sabato 11 luglio sarà dedicato alle proiezioni speciali fuori concorso al cinema Aequa. Si parte alle ore 16 con “VAS - Quanto fa Male il Mondo Fuori?”, film drammatico scritto e diretto da Gianmaria Fiorillo, che esplora il tema della solitudine e degli hikikomori attraverso la storia di Camilla, una ragazza agorafobica, e Matteo, interpretato da Eduardo Scarpetta. A seguire “Quando il cielo cade” di Jay Ruggiano con protagonista l’attrice vicana Debora Ostieri. Proiezione speciale in anteprima assoluta per il cortometraggio “SottoPelle” di Andrea Marsico, prodotto da The Code Srl di Fabrizio Scippa, ispirato alla storia vera di una ragazza di Napoli che si tolse la vita per la vergogna di aver mentito ai genitori sulla sua seduta di laurea.
Il patrocinio UNICEF e la rinnovata partnership con Rai Cinema e Accademia Belle Arti Napoli
Tra le novità di quest’anno, l’UNICEF Italia patrocina il Social World Film Festival e sarà presente all’evento con un panel dedicato alla comunicazione sociale a cui parteciperà il Presidente UNICEF Italia Nicola Graziano.
Inoltre, torna la partnership tra il Social World Film Festival e Rai Cinema grazie a Studenti in Corto - uno spazio per i talenti del futuro, un progetto editoriale e culturale dedicato alla valorizzazione dei giovani autori e dei linguaggi emergenti, realizzato da Rai Cinema in collaborazione con il mondo delle Università italiane. I 23 cortometraggi selezionati verranno valutati dalla giuria di critici.
Si consolida anche la collaborazione con l’Accademia Belle Arti di Napoli con l'istituzione del premio speciale al “Miglior interior film” scelto tra tutte le selezioni ufficiali del festival tra le opere girate in un’unica location in interno.
In programma tante iniziative per i giovani
Il programma del festival prevede masterclass, incontri con autori e interpreti, workshop di scrittura e regia, sessioni di pitching e percorsi formativi dedicati ai giovani professionisti. Confermata anche l’attenzione all’innovazione, con esperienze immersive in realtà virtuale 3D a 360 gradi, un mercato per il cinema indipendente e under 35 e una rete di 40 eventi internazionali.
Nell’ambito del progetto “Giovani Visionari” nell’ambito del programma "Per Chi Crea” sostenuto da SIAE e MIC a mpio spazio sarà dedicato anche alla formazione professionale affrontando i temi come la realizzazione di contenuti virali a sfondo sociale e branded content con Ugo Cantalupo, la coreografia cinematografica e la gestione del pericolo sul set con Marco Langellotti, il trucco cinematografico come strumento di costruzione del personaggio con Luciano Carino e il costume come elemento essenziale per abitare un ruolo con la costumista Annalisa Ciaramella.
Nelle giornate del festival, in 100 ore di attività tre troupe cinematografiche di giovani autori under 36 si sfideranno nella realizzazione di altrettanti cortometraggi. Il vincitore riceverà un buono in attrezzature cinematografiche del valore di 5.000 euro per nuovo progetto audiovisivo.
Durante l’anno il festival ha già coinvolto oltre 10mila studenti del Sud Italia in attività formative teoriche ed esperienziali, tra cui laboratori di educazione all’immagine e al linguaggio cinematografico, percorsi di scrittura audiovisiva e sceneggiatura, attività di regia, recitazione e produzione cinematografica per il progetto “School Hub” nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura.
Spazio anche ai bambini con uno workshop di recitazione a cura dell’attrice vicana Deborah Ostieri, nelle mattinate di giovedì, venerdì e sabato, dove verranno impegnati nel replicare alcune scene dal film “Napoli - New York” di Gabriele Salvatores.
Il tanto atteso Mercato europeo del cinema giovane e indipendente si terrà sabato 11 luglio, un salotto dell’industria cinematografica tra dibattiti, conferenze, incontri e una video library digitale per offrire on demand oltre 200 opere iscritte. Confermata la partnership con la Fondazione Cinema per Roma e NABA - Nuova Accademia di Belle Arti, nell’ospitare studenti e neo-diplomati di cinema provenienti da tutta Italia selezionati per lo Z-Pitch Contest e dare loro la possibilità di presentare i progetti anche alla platea di professionisti che partecipano alle attività industry.
Attenzione al green
Anche quest’anno massima attenzione sarà riservata al green. Sono stati applicati infatti modelli operativi più sostenibili come ad esempio l’incentivo con la “prima fila” per gli spettatori che utilizzano mezzi pubblici o elettrici, prediligendo luoghi all’aperto, riducendo la quantità di documenti stampati incoraggiando il formato digitale. Auto e motorini del festival sono 100% elettrici ricaricati direttamente da fonti rinnovabili. Gli allestimenti, da tavoli e sedie a abbellimenti, saranno realizzati in cartone riciclato del macero campano dall’azienda partner da 10 anni Formaperta. Già nel 2015 la manifestazione è stata certificata ISO 20121:2012 da Certi W per la gestione sostenibile.
L’evento è realizzato in collaborazione con Rai Cinema - progetto Studenti in corto, Medusa Film, Warner Bros. Discovery, Sky Italia, Fondazione Cinema per Roma, CiakRent, SNCCI - Sindacato Nazionale Critici Cinematografici italiani, WeShort, TransAudioVideo, Paradise Pictures, T&D Angeloni - Trasporti Cinematografici, Casa del Cinema e delle Arti di Acerra, Università del Cinema e delle Arti dello Spettacolo di Acerra, Nuova Accademia di Belle Arti, DigitalCinemaCrew, Mille stelle, DAM Academy, PM5 Talent, Scuola di Cinema di Napoli, Accademia IUAD, Grand Hotel Angiolieri, Forum dei Giovani di Vico Equense, Aicast Vico Equense.
