Taranto, omicidio Bakari Sako: restano in carcere i due maggiorenni
TARANTO - Restano in carcere Fabio Sale e Mimmo Colucci, i due maggiorenni accusati, insieme a quattro minorenni, dell’aggressione costata la vita a Bakari Sako, 35enne originario del Mali.
Lo ha stabilito il Tribunale del Riesame, che ha respinto i ricorsi presentati dalle difese, confermando la misura cautelare in carcere per i due indagati. Secondo l’impostazione accusatoria, i due avrebbero avuto un ruolo nel gruppo coinvolto nell’aggressione avvenuta all’alba del 9 maggio scorso in piazza Fontana a Taranto.
Nei giorni precedenti era stata confermata la stessa misura restrittiva anche per i quattro minorenni coinvolti, di età compresa tra i 15 e i 17 anni.
Le difese dei due maggiorenni avevano contestato la ricostruzione degli inquirenti, sostenendo l’assenza di un coinvolgimento diretto nell’episodio, ma il Riesame ha ritenuto invece sussistenti i presupposti per mantenere la detenzione cautelare.
