TrampoLibro: Gabriella Genisi presenta La Specchia del diavolo al Lido Trampolino di Bari


BARI - Si è svolto martedì 30 giugno alle ore 19.00, nella suggestiva cornice del Lido Trampolino di Bari, un nuovo appuntamento della rassegna letteraria TrampoLibro, alla presenza di Ines Pierucci, Annamaria Minunno e Mariapia Vigilante.

Protagonista della serata è stata la scrittrice Gabriella Genisi, che ha presentato il suo ultimo romanzo, La Specchia del diavolo (Rizzoli, gennaio 2026). Con questo nuovo libro, l’autrice archivia temporaneamente le “faccende del Barese”, teatro delle indagini della vicequestore Lolita Lobosco, per accompagnare i lettori nel cuore del Salento, una terra ancestrale e passionale dove gli omicidi non nascono tanto da interessi economici o criminalità organizzata, quanto da sentimenti estremi e vicende umane profonde. La protagonista del romanzo è il maresciallo Chicca Lopez.

Nel corso dell’incontro è stato ripercorso anche il grande successo della serie dedicata a Lolita Lobosco, iniziata nel 2014 con il romanzo La circonferenza delle arance. Ad oggi la saga comprende undici romanzi, mentre l’ultimo volume pubblicato in Italia è Una questione di soldi (2025). Dai libri è nata anche l’omonima serie televisiva, che ha contribuito a rendere il personaggio noto al grande pubblico.

A introdurre l’incontro è stata Ines Pierucci, coordinatrice dell’Associazione nazionale Presìdi del Libro, che ha sottolineato il valore culturale dell’opera di Genisi e il successo della trasposizione televisiva. Pierucci ha evidenziato come l’interpretazione dell’attrice protagonista abbia saputo restituire efficacemente il carattere di Lolita Lobosco, contribuendo a far conoscere Bari e la sua identità ben oltre i confini regionali. Ha inoltre ricordato come le storie della scrittrice affrontino temi importanti quali il giornalismo d’inchiesta, la violenza di genere e la crudeltà esercitata sulle donne.

Gabriella Genisi ha poi raccontato la genesi del nuovo romanzo, spiegando come l’ispirazione sia nata durante un sopralluogo sui ponteggi della Basilica di Santa Croce a Lecce, dove, tra gli strumenti del cantiere, notò un libro intitolato La regola di Celestino. Da quell’immagine prese forma l’idea narrativa che avrebbe dato origine a La Specchia del diavolo.

L’autrice ha inoltre confidato che molte delle sue storie prendono vita osservando persone incontrate durante i viaggi in treno, trasformando frammenti di realtà in materia narrativa.

Particolarmente intenso è stato il racconto dell’origine del personaggio di Graziella Franchini, in arte Lolita, protagonista di Come la rosa (Rizzoli), ispirato alla vicenda realmente accaduta della cantante tragicamente scomparsa. Genisi ha ricordato come la sua tragica morte sia passata quasi inosservata perché avvenuta nei giorni del disastro di Černobyl’. Dopo un periodo di notorietà, culminato con la partecipazione al Festival di Sanremo presentato da Baudo, la donna visse una parabola discendente che la portò in Calabria, dove trovò l’amore ma anche la morte. Un caso complesso, rimasto irrisolto: due donne furono arrestate e successivamente assolte. Una vicenda che ha profondamente colpito la scrittrice e che è diventata una riflessione sulla violenza contro le donne.

Nel corso dell’incontro Gabriella Genisi ha infine confermato che la quarta stagione della serie televisiva dedicata a Lolita Lobosco è prevista, ribadendo come il personaggio continui a vivere sia attraverso i libri sia sul piccolo schermo.