"Viaggio nelle Puglie", un racconto dell’anima autentica della regione nel giardino del Consiglio regionale


BARI – Un tramonto, un libro e una platea attenta hanno fatto da cornice alla presentazione di "Viaggio nelle Puglie", l’ultima opera dello scrittore pugliese Raffaello Mastrolonardo, ospitata nel suggestivo giardino del Consiglio regionale della Puglia.

L’iniziativa, promossa dalla Teca del Mediterraneo, si inserisce nel percorso di valorizzazione culturale portato avanti dall’istituzione regionale. Ad aprire la serata è stata Mimma Gattulli, che ha sottolineato l’importanza di rafforzare il legame tra cultura, istituzioni e società civile, richiamando una celebre riflessione di Jorge Luis Borges sul paradiso immaginato come una biblioteca.

L’evento si è svolto come un reading al tramonto, arricchito dalla partecipazione di musicisti e artisti che hanno accompagnato il racconto dell’autore davanti a un numeroso pubblico.

Nel volume, Mastrolonardo conduce i lettori attraverso le molteplici identità della Puglia, o meglio delle “Puglie”, raccontandone la storia, i monumenti, le tradizioni e le contaminazioni culturali che nei secoli hanno caratterizzato questa terra affacciata sul Mediterraneo. Un territorio che ha rappresentato un crocevia di popoli, religioni e culture, facendo dell’accoglienza uno dei suoi tratti distintivi.

Nel corso dell’incontro, l’autore ha ripercorso le vicende della Capitanata, della Terra di Bari e della Terra d’Otranto, intrecciandole con figure storiche e leggendarie come Enea, Federico II e Gioacchino Murat.

Il libro attraversa borghi, castelli, masserie e oltre 800 chilometri di costa, senza trascurare gli aspetti più misteriosi e spirituali della regione. Dalla tradizione della Taranta, simbolo di riscatto e liberazione dal male, fino alla devozione per San Nicola, che continua ad attirare a Bari migliaia di pellegrini provenienti dall’Europa orientale, e alla figura di San Giuseppe da Copertino, noto per le sue estasi mistiche.

"Viaggio nelle Puglie" si presenta così come un itinerario tra storia e memoria, paesaggi e spiritualità, capace di accompagnare il lettore alla scoperta dell’identità più profonda e autentica della regione.