A Bisceglie nasce “MinaccIA Invisibile”: i giovani delle TesteCalde scrivono il manifesto su AI e social
Presentato al festival “42Gradi – NON SI SA mAI”, il documento propone sei principi per un uso etico dell’intelligenza artificiale e delle piattaforme digitali
A Bisceglie un gruppo di giovani provenienti da tutta Italia ha scelto di affrontare le sfide del futuro digitale con una proposta concreta. Si chiama "MinaccIA Invisibile" il manifesto politico, etico e sociale elaborato dalle TesteCalde, i ragazzi protagonisti della VII edizione del festival "42Gradi – NON SI SA mAI", svoltosi dal 22 al 26 luglio.
Il documento è stato presentato nella serata conclusiva della manifestazione, durante l'incontro "L'intelligenza, dopo tutto", con la partecipazione di Serena Mazzini, Telmo Pievani e Juan Carlos De Martin. Frutto di cinque giorni di laboratori, confronti e approfondimenti, il manifesto nasce con l'obiettivo di ridefinire il rapporto tra esseri umani, social network e intelligenza artificiale.
Sei proposte per un'intelligenza artificiale più etica
Guidati dall'esperta di new media e docente NABA Serena Mazzini, i partecipanti hanno analizzato il funzionamento delle piattaforme digitali, i loro modelli economici e i rischi legati all'uso dell'AI, traducendo le riflessioni in sei proposte.
Tra i punti principali emerge la richiesta di considerare l'intelligenza artificiale un bene comune, sottraendola al controllo esclusivo delle grandi multinazionali e promuovendo una regolamentazione condivisa.
Il manifesto propone inoltre il divieto dell'impiego dell'AI nell'industria bellica, l'introduzione di percorsi di educazione civica e affettiva nelle scuole per favorire un utilizzo più consapevole delle tecnologie e una maggiore attenzione all'impatto ambientale dei sistemi di intelligenza artificiale, limitandone gli utilizzi superflui.
Tra le richieste anche una tutela più rigorosa dei dati biometrici degli utenti e il divieto di commercializzare giocattoli basati sull'intelligenza artificiale, per salvaguardare lo sviluppo cognitivo ed emotivo dei bambini.
"MinaccIA Invisibile": un nome che racconta il presente
Il titolo del manifesto gioca volutamente con l'acronimo IA, inserito all'interno della parola "Minaccia", per evidenziare come l'intelligenza artificiale sia ormai presente in ogni aspetto della vita quotidiana: dall'educazione ai rapporti sociali, fino al mondo del lavoro.
Secondo gli autori, il documento rappresenta non solo un invito alla riflessione, ma anche una proposta di cittadinanza attiva, dimostrando come le nuove generazioni possano contribuire concretamente al dibattito pubblico sul futuro digitale.
Il progetto
Le TesteCalde fanno parte del progetto "42Gradi – Idee sostenibili", promosso dall'Associazione Culturale Linea D'Onda, Vecchie Segherie Mastrototaro e Sistema Garibaldi, con il sostegno del Consiglio regionale della Puglia, della Teca del Mediterraneo, della Città di Bisceglie, di Rilegno e della Fondazione Megamark. Partner culturale dell'iniziativa è l'Università degli Studi di Bari, attraverso il Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica.
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