Addio a Franco Baresi, il Milan e il calcio italiano perdono una leggenda


Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Franco Baresi, storico capitano del Milan e della Nazionale italiana. L'ex difensore rossonero si è spento all'età di 66 anni, lasciando un vuoto immenso tra tifosi, compagni di squadra e appassionati di sport. La notizia è stata resa nota dal club rossonero attraverso un commosso messaggio pubblicato sui propri canali ufficiali.

"La storia del Milan è in lacrime per la scomparsa di Franco Baresi. Il suo esempio e la sua profondità saranno per sempre parte integrante del DNA del nostro club", ha scritto la società, esprimendo la propria vicinanza alla famiglia e a tutti coloro che hanno amato uno dei più grandi difensori della storia del calcio.

Baresi era stato sottoposto nel 2025 a un intervento chirurgico per l'asportazione di un nodulo polmonare. Dopo un iniziale miglioramento, le sue condizioni si erano aggravate a causa di una ricaduta, risultata purtroppo fatale. Solo pochi giorni prima della sua morte erano circolate false notizie sul suo decesso, prontamente smentite dal Milan.

Una carriera indissolubilmente legata al Milan

Nato l'8 maggio 1960 a Travagliato, in provincia di Brescia, Franco Baresi ha dedicato l'intera carriera professionistica al Milan, diventando il simbolo della fedeltà ai colori rossoneri. Cresciuto nel settore giovanile del club, esordì in Serie A nel 1978 a soli 17 anni.
Con il passare degli anni divenne il leader della squadra, attraversando tutte le fasi della storia recente del Milan: dallo Scudetto della Stella del 1979 ai difficili anni della Serie B, fino alla straordinaria epopea degli "Immortali" di Arrigo Sacchi e degli "Invincibili" guidati da Fabio Capello.
Sempre con la maglia numero 6, divenuta un simbolo della sua carriera, Baresi guidò la difesa con eleganza, intelligenza tattica e straordinarie qualità tecniche. Al termine della stagione 1996-1997 annunciò il ritiro dal calcio giocato e il Milan decise di ritirare definitivamente la sua maglia, un omaggio riservato ai più grandi.

Protagonista anche con la maglia azzurra

Anche con la Nazionale italiana Baresi ha scritto pagine memorabili. Convocato da Enzo Bearzot per il vittorioso Mondiale del 1982, pur senza scendere in campo, divenne negli anni successivi uno dei pilastri degli Azzurri.
Fu protagonista a Italia '90, conclusa con il terzo posto, e capitano ai Mondiali di USA 1994. In quella competizione riuscì a recuperare in tempi record da un grave infortunio al ginocchio per disputare la finale contro il Brasile, offrendo una prestazione straordinaria. Rimase però nella memoria collettiva anche il rigore fallito nella decisiva serie finale, che consegnò il titolo ai brasiliani.

Un palmarès da fuoriclasse

La carriera di Franco Baresi è impreziosita da un palmarès eccezionale. Con il Milan ha conquistato sei Scudetti, tre Coppe dei Campioni/Champions League, due Coppe Intercontinentali, due Supercoppe UEFA, quattro Supercoppe Italiane, una Coppa Mitropa e anche due campionati di Serie B. Con la Nazionale ha vinto il Mondiale del 1982, ottenuto il terzo posto a Italia '90 e il secondo posto a USA '94.

L'eredità di un campione

Con la scomparsa di Franco Baresi se ne va non solo uno dei più grandi difensori di tutti i tempi, ma anche un esempio di lealtà, professionalità e amore per la propria squadra. Il suo nome resterà per sempre legato alla storia del Milan e del calcio mondiale, mentre la sua maglia numero 6 continuerà a rappresentare un simbolo immortale per generazioni di tifosi.