Al Festival della Valle d’Itria il Quartetto Adorno nel concerto 'L’altro Casella'
Primo appuntamento dei “Concerti del sorbetto”, sabato 18 luglio al Chiostro di San Domenico di Martina Franca. Nella stessa giornata apertura del convegno “Riscoprire l’antico nel Novecento. Mito e Mediterraneo in Stravinskij e Casella”.
Tre appuntamenti dedicati all’approfondimento degli autori delle opere in programma al 52° Festival della Valle d’Itria – Casella, Stravinskij Bizet –: sono i Concerti del sorbetto che in tre pomeriggi del festival, a partire da sabato 18 luglio (ore 18) fra il Chiostro di San Domenico e il Chiostro delle Agostiniane di Martina Franca guidano il pubblico alla scoperta di un repertorio vario, fra quartetti d’archi, arie d’opera e recital per violino solo. Al termine di ogni concerto, la tradizionale degustazione di un fresco sorbetto.
L’ALTRO CASELLA
Si inizia sabato 18 luglio (ore 18) con L’altro Casella al Chiostro di San Domenico dove il Quartetto Adorno esegue i Cinque pezzi op. 34 di Alfredo Casella, il Concertino di Igor Stravinskij e l’unico Quartetto per archi di Maurice Ravel.
Edoardo Zosi e Liù Pelliciari (violini), Benedetta Bucci (viola) e Maria Salvatori (violoncello) formano una delle giovani e più promettenti formazioni quartettistiche italiane, distintosi al Premio Paolo Borciani nel 2017 e vincitore nel 2018 del Concorso internazionale per quartetto d’archi “V. E. Rimbotti”. Il nome del quartetto è un omaggio al filosofo T.W. Adorno che individuò nella musica da camera “una chiave di salvezza per perpetuare un vero rapporto umano”, come raccontano gli stessi musicisti che nel concerto odierno propongono un percorso nella musica del primo Novecento europeo, mettendo in dialogo tre protagonisti della modernità musicale. Si apre con Stravinskij e il suo Concertino dalla scrittura sperimentale, incisiva e ritmicamente vivace, prosegue con Casella di cui si ascolteranno Cinque pezzi per quartetto d'archi op. 34, una raffinata successione di miniature, fra libertà espressiva e richiami alle avanguardie europee, e si conclude con il Quartetto per archi in fa maggiore di Ravel, fra le opere cameristiche più importanti di primo Novecento, di grande raffinatezza timbrica ed eleganza di scrittura.
I successivi concerti del Sorbetto sono in programma il 25 luglio (L’altro Bizet con gli artisti dell’Accademia del Belcanto “Rodolfo Celletti” e il pianista Francisco Manuel Soriano), e il 1° agosto (L’altro Stravinskij con il giovane violinista Paride Losacco).
IL CONVEGNO
Sabato 18 luglio in programma anche il primo di due giorni di convegno “Riscoprire l’antico nel Novecento. Mito e Mediterraneo in Stravinskij e Casella”, a cura di Luca Aversano, in coproduzione con l’Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica (18-19 luglio, Fondazione Paolo Grassi di Martina Franca, dalle ore 10). A partire dal tema “Mediterraneo” scelto per l’edizione 2026 del Festival, il convegno approfondisce le modalità attraverso cui gli immaginari dell’antico, del mito e del Mediterraneo si ricompongono nella musica del Novecento, con particolare riferimento alle poetiche di Stravinskij e Casella, due autori in cui il dialogo con l’antico assume una valenza simbolica profonda. Studiose e studiosi provenienti da diverse università e conservatori italiani illustreranno come i temi del mito, della ritualità e del Mediterraneo ridefiniscano i rapporti tra tradizione e avanguardia, tra identità culturale e cosmopolitismo, tra memoria storica e sperimentazione formale. In questa prospettiva, il Mediterraneo emerge non solo come spazio geografico e culturale, ma come orizzonte mitico che consente ai due compositori di interrogare il senso stesso della modernità musicale. In programma gli interventi di Luca Aversano, Francesco Fontanelli, Marco Targa, Jacopo Pellegrini, Dinko Fabris, Angela Annese, Paola Besutti, Paolo Somigli, Mila De Santis, Massimiliano Locanto, Anna Scalfaro, Marco Targa.
Biglietti Concerto del Sorbetto 5 euro posto unico. Ingresso libero al convegno.
Tutto il programma del festival su www.festivaldellavalleditria.it
Info: tel. +390804805100, info@festivaldellavalleditria.it
Box Office tel +390808407250 biglietteria@festivaldellavalleditria.it
18 luglio · ore 18
Chiostro di San Domenico, Martina Franca
CONCERTO DEL SORBETTO
L’altro Casella
Quartetto Adorno
Edoardo Zosi violino
Liù Pelliciari violino
Benedetta Bucci viola
Maria Salvatori violoncello
Igor Stravinskij, Concertino
Alfredo Casella, Cinque pezzi per quartetto d’archi op. 34
Maurice Ravel, Quartetto per archi in fa maggiore
Quartetto Adorno
Formato da Edoardo Zosi, Liù Pelliciari (violini), Benedetta Bucci (viola) e Maria Salvatori (violoncello). Fondato nel 2015, il nome è un omaggio al filosofo T.W. Adorno che individuò nella musica da camera una chiave di salvezza per perpetuare un vero rapporto umano. Nel 2017 si aggiudica il terzo premio, il premio del pubblico e il premio speciale per la migliore esecuzione del brano contemporaneo di Silvia Colasanti al Concorso internazionale “Premio Paolo Borciani”. Nel 2018 vince la X edizione del Concorso internazionale per quartetto d’archi “V. E. Rimbotti” e diviene artista associato in residenza presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles. Nel 2019 riceve il premio “Una vita nella musica giovani”. Ha tenuto concerti per istituzioni quali la Wigmore Hall, il Ravenna Festival, la Società dei Concerti di Milano e l’Unione Musicale di Torino. Collabora con grandi artisti quali Paul Badura-Skoda, Bruno Canino, Alessandro Carbonare e Giovanni Sollima. La discografia include incisioni per Decca Italia, Fuga Libera e Naxos. Ha completato l’esecuzione dell’integrale dei quartetti di Beethoven al Teatro La Fenice di Venezia.
Riscoprire l’antico nel Novecento.
Mito e Mediterraneo in Stravinskij e Casella
18, 19 luglio 2026
Auditorium della Fondazione Paolo Grassi, Martina Franca
CONVEGNO DI STUDI
coordinamento scientifico prof. Luca Aversano (presidente ADUIM)
in coproduzione con ADUIM - Associazione fra Docenti Universitari Italiani di Musica
sabato 18 luglio
ore 10, Saluti istituzionali
ore 10.30
Il Mediterraneo nella cultura musicale tra Ottocento e Novecento
intervengono Luca Aversano, Francesco Fontanelli, Marco Targa
discussant Jacopo Pellegrini, Dinko Fabris
ore 12
Napoli prima e dopo
intervengono Angela Annese, Dinko Fabris
discussant Paola Besutti, Paolo Somigli
ore 15.30
Stravinskij e Casella
intervengono Mila De Santis, Massimiliano Locanto
discussant Anna Scalfaro, Francesco Fontanelli
domenica 19 luglio
ore 10
Il mito di Orfeo
intervengono Paola Besutti, Jacopo Pellegrini
discussant Angela Annese, Mila De Santis
ore 11.30
La permanenza del classico
intervengono Paolo Somigli, Anna Scalfaro
discussant Luca Aversano, Marco Targa
