Caporalato e sfruttamento lavorativo: il video di “La puglia non tratta” realizzato da laboratoriocom
BARI - È stato pubblicato venerdì 31 luglio, sulle pagine social della Regione Puglia, il nuovo video di sensibilizzazione dedicato al contrasto del caporalato e dello sfruttamento lavorativo nel settore agricolo, realizzato da LaboratorioCOM per il progetto “La Puglia non Tratta – Insieme per le Vittime”.
Il video racconta due vite parallele, apparentemente lontane ma strettamente connesse. Da una parte, quella di un lavoratore sfruttato, impegnato nella raccolta dei pomodori nei campi, sottoposto a ritmi estenuanti, paghe misere e condizioni prive di sicurezza e tutele. Dall’altra, quella di una consumatrice che conduce una vita ordinaria e acquista gli stessi prodotti tra gli scaffali di un supermercato, senza conoscere ciò che può nascondersi dietro il loro prezzo. Attraverso il confronto tra queste due quotidianità, il video invita a riflettere sul costo reale dei prodotti agricoli venduti a pochi centesimi e sulle conseguenze umane e sociali di alcune logiche distorte della filiera agroalimentare, alimentate da aste al ribasso, illegalità e sfruttamento.
In Italia sono circa 200.000 i lavoratori irregolari impiegati nel settore agricolo. Tra loro vi sono numerosi migranti che, a causa dello stato di necessità e della mancanza di alternative, sono costretti ad accettare condizioni di lavoro gravemente lesive della dignità, della sicurezza e dei diritti fondamentali.
Il video è dedicato alla memoria di Waseem Khan, Amin Fazal Khogjani, Safi Iayjad e Ullah Ismat Qiemi, morti il 1° giugno 2026 ad Amendolara, dopo aver rivendicato un contratto regolare e il pagamento degli stipendi arretrati.
Con questa iniziativa, “La Puglia non Tratta – Insieme per le Vittime” -progetto finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e promosso da Regione Puglia -, rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di tratta e grave sfruttamento, promuovendo informazione, consapevolezza e accesso ai servizi di tutela e assistenza.
Laboratorio Com – Corso Vittorio Emanuele II, 143 - Bari
Info: 0809751285
Link video: https://www.facebook.com/reel/2352996418442831
Il video racconta due vite parallele, apparentemente lontane ma strettamente connesse. Da una parte, quella di un lavoratore sfruttato, impegnato nella raccolta dei pomodori nei campi, sottoposto a ritmi estenuanti, paghe misere e condizioni prive di sicurezza e tutele. Dall’altra, quella di una consumatrice che conduce una vita ordinaria e acquista gli stessi prodotti tra gli scaffali di un supermercato, senza conoscere ciò che può nascondersi dietro il loro prezzo. Attraverso il confronto tra queste due quotidianità, il video invita a riflettere sul costo reale dei prodotti agricoli venduti a pochi centesimi e sulle conseguenze umane e sociali di alcune logiche distorte della filiera agroalimentare, alimentate da aste al ribasso, illegalità e sfruttamento.
In Italia sono circa 200.000 i lavoratori irregolari impiegati nel settore agricolo. Tra loro vi sono numerosi migranti che, a causa dello stato di necessità e della mancanza di alternative, sono costretti ad accettare condizioni di lavoro gravemente lesive della dignità, della sicurezza e dei diritti fondamentali.
Il video è dedicato alla memoria di Waseem Khan, Amin Fazal Khogjani, Safi Iayjad e Ullah Ismat Qiemi, morti il 1° giugno 2026 ad Amendolara, dopo aver rivendicato un contratto regolare e il pagamento degli stipendi arretrati.
Con questa iniziativa, “La Puglia non Tratta – Insieme per le Vittime” -progetto finanziato dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e promosso da Regione Puglia -, rinnova il proprio impegno nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di tratta e grave sfruttamento, promuovendo informazione, consapevolezza e accesso ai servizi di tutela e assistenza.
Laboratorio Com – Corso Vittorio Emanuele II, 143 - Bari
Info: 0809751285
Link video: https://www.facebook.com/reel/2352996418442831
