Choc in Salento, due sorelle di 6 e 12 anni vittime di presunti maltrattamenti: indagati il padre e la nonna
LECCE - Due sorelle di 6 e 12 anni sarebbero state costrette a vivere per mesi in un clima di paura a causa di presunte violenze subite dal padre e dalla nonna paterna, entrambi indagati per maltrattamenti in famiglia aggravati.
L'inchiesta, coordinata dalla Procura, sarebbe partita dal racconto della figlia maggiore alla madre, dalla quale il padre è attualmente in fase di separazione. Secondo quanto emerso dalle indagini, le presunte aggressioni sarebbero scattate anche per motivi banali, come il rifiuto di pettinarsi o di andare a fare la spesa.
La 12enne, ascoltata in incidente probatorio, avrebbe riferito diversi episodi. Il 21 marzo scorso, secondo il suo racconto, la nonna avrebbe afferrato una delle bambine per il collo, provocandole difficoltà a deglutire per alcuni giorni. Il 5 aprile, invece, il padre avrebbe colpito la figlia maggiore con uno schiaffo al volto, provocandole una copiosa perdita di sangue.
La bambina, pur non ricorrendo alle cure mediche, avrebbe raccontato l'accaduto alla madre, facendo così emergere un quadro di presunti maltrattamenti all'interno del nucleo familiare.
Per gli inquirenti, padre e nonna avrebbero mantenuto nei confronti delle due minori un atteggiamento abitualmente aggressivo e svalutante, contribuendo a creare un contesto familiare nel quale i comportamenti violenti sarebbero stati considerati come una modalità abituale di relazione.