Conversano, successo per la tappa del “Grand Tour del Gusto 2026” da Sapore Perfetto
CONVERSANO - Grande partecipazione a Conversano per la tappa pugliese del Grand Tour del Gusto 2026, il progetto itinerante promosso dall’Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto per raccontare l’Italia attraverso la cucina d’autore.
L’evento si è svolto lunedì 29 giugno 2026 negli spazi di Sapore Perfetto, dove i fratelli Domenico e Nicola Boccuzzi hanno ospitato lo chef Gianfranco Palmisano, patron del ristorante Gaonas Officine del Gusto, per una cena a “sei mani” dedicata all’incontro tra arte bianca e cucina contemporanea.
Un viaggio tra memoria e cucina pugliese
Il percorso degustazione ha proposto un intreccio tra tradizione e reinterpretazione. L’apertura è stata affidata a un omaggio alla tavola italiana degli anni Novanta: un trancio di pizza al padellino con farina tipo 0 e semola rimacinata, arricchito con bufala, prosciutto crudo e una nota di cantalupo.
A seguire, una seconda pizza ispirata alla tradizionale “cosacca” pugliese, rivisitata con sugo di braciola e cialda di caciocavallo, a cui si è aggiunta una crema dello stesso formaggio, in un equilibrio tra memoria contadina e tecnica moderna.“Con le prime due portate abbiamo voluto giocare con la memoria”, ha spiegato il maestro pizzaiolo Nicola Boccuzzi, sottolineando l’intento di partire dai sapori della tradizione per rileggerli con le tecniche contemporanee.
Il contributo dello chef Palmisano
Lo chef Gianfranco Palmisano ha invece portato in tavola due piatti del suo menù estivo: tra questi, le orecchiette alla genovese di maiale, realizzate con lunga cottura di cipolla e carne, e completate da una polvere di friggitelli ottenuta da peperoni essiccati e ridotti in polvere.
A chiudere la cena, un dessert scenografico a base di panna cotta al tè matcha e un cannolo di cioccolato al latte, tra suggestioni orientali e tradizione italiana.
“È stata una bellissima avventura”, ha raccontato Palmisano, evidenziando l’accoglienza ricevuta e la collaborazione con la brigata di cucina.
Un format che valorizza i territori
“Ospitare un collega significa condividere una stessa idea di territorio”, ha aggiunto Domenico Boccuzzi, sottolineando lo spirito di scambio alla base dell’iniziativa.
Il Grand Tour del Gusto conferma così la propria formula itinerante, che mette in dialogo chef, pizzaioli e maestri dell’arte bianca nei locali degli associati Ambasciatori del Gusto, raccontando le identità gastronomiche regionali attraverso eventi a più mani.
