Danza contemporanea, a Bari la prima assoluta di “SHIFT”: in scena la nuova creazione di Andrea Costanzo Martini
BARI - La rassegna “Unite gli Estremi e Avrete il Vero Centro”, ideata da ResExtensa – Porta d’Oriente con la direzione artistica di Elisa Barucchieri e inserita nel programma “Le Due Bari” del Comune di Bari, prosegue venerdì 31 luglio al Nuovo Teatro Abeliano con un nuovo appuntamento dedicato alla danza contemporanea.
Alle ore 19, con ingresso libero, sarà presentata in prima assoluta “SHIFT”, nuova creazione del coreografo Andrea Costanzo Martini, realizzata al termine di una settimana intensiva di lavoro con un gruppo selezionato di danzatori professionisti provenienti da tutta Europa.
Formatosi tra Italia e Germania, Martini ha costruito un percorso internazionale che lo ha portato a danzare con importanti compagnie come Batsheva Dance Company, Cullberg Ballet e Inbal Pinto & Avshalom Pollak. Nel 2013 ha vinto la Stuttgart Solo Dance Competition con What Happened in Torino e ha presentato le sue creazioni nei principali circuiti internazionali.
La sua ricerca artistica intreccia fisicità, teatralità e ironia, concentrandosi sul rapporto tra performer e spettatore e sulle possibilità espressive del corpo.
“SHIFT”, una creazione nata dal confronto
Lo spettacolo rappresenta l’esito del percorso creativo sviluppato durante il workshop condotto dallo stesso Martini. Un’esperienza concepita non come semplice trasmissione di un repertorio, ma come laboratorio di ricerca sui principi compositivi del movimento, sulla presenza scenica e sulla trasformazione.
Particolare attenzione è dedicata anche all’accessibilità: “SHIFT” sarà accompagnato dal servizio di interpretariato in LIS, Lingua dei Segni Italiana, confermando l’impegno della manifestazione nel rendere la programmazione culturale realmente inclusiva.
Il 1° agosto “L’Eco del Silenzio” e “Sound Silence”
Il programma proseguirà sabato 1° agosto alla Parrocchia San Carlo Borromeo. Alle 11 Elisa Barucchieri e Marco Abbatepaolo guideranno il laboratorio “L’Eco del Silenzio”, un’esperienza pensata per mettere in relazione persone sorde e udenti attraverso la percezione, l’ascolto e il movimento.
Dallo stesso percorso nascerà, alle 17.30, “Sound Silence”, produzione ResExtensa che porterà in scena una riflessione sul valore dell’ascolto e della comunicazione oltre le parole.
Con “Unite gli Estremi e Avrete il Vero Centro”, ResExtensa prosegue così il proprio percorso di ricerca attraverso i linguaggi della contemporaneità, la partecipazione e l’inclusione.
La rassegna porta spettacoli e artisti nei quartieri della città, coinvolge le comunità attraverso laboratori ed esperienze condivise e considera l’accessibilità un elemento centrale della programmazione. Un progetto che interpreta la cultura come strumento di incontro e coesione sociale, trasformando gli spazi della città in luoghi di partecipazione.
Per informazioni: ResExtensa
