Degustazione Casual compie 10 anni e fa il tutto esaurito: oltre mille presenze a Trani
Il decimo anniversario della kermesse dedicata al vino italiano ed europeo celebrato con 200 etichette, 50 stand e 15 chef. Appuntamento al 19 luglio 2027 per l'undicesima edizione
TRANI – Un anniversario da tutto esaurito per Degustazione Casual, che lunedì 20 luglio ha celebrato a Il Vecchio e il Mare di Trani i suoi primi dieci anni di attività davanti a oltre 1.000 presenze.
Nello spazio che si estende fino al faro sul molo Sant'Antuono, la manifestazione dedicata al vino italiano ed europeo ha confermato la propria formula, con oltre 50 stand, più di 200 vini in degustazione e una proposta gastronomica affidata a 15 chef pugliesi, oltre all'ospite internazionale Giovanni Scaraggi, chef del ristorante Sole Giaguaro di Atene.
Con l'edizione del decennale, Degustazione Casual supera complessivamente le 11.000 presenze, con circa 1.000 operatori e oltre 2.200 etichette transitate dai banchi di degustazione nell'arco del primo decennio.
Un traguardo che racconta la crescita di un format nato nel 2015 dall'intuizione di Luca Palmieri, founder di Food & More, insieme ad Antonio De Feudis, Francesco Mastrodonato e Rocco Fusco, soci e creatori de Il Vecchio e il Mare.
Per il decimo anniversario, la manifestazione ha introdotto anche una novità assoluta: per la prima volta nella storia dell'evento, un contributo culinario internazionale, affidato a Giovanni Scaraggi, chef del ristorante Sole Giaguaro di Atene.
Un'idea nata per avvicinare il pubblico al vino
«Volevamo creare un evento che permettesse di degustare anche il vino estero senza percorrere chilometri», spiegano i creatori di Degustazione Casual. Da questa idea è nata una serata capace di unire la conoscenza del vino all'intrattenimento gastronomico e alla degustazione professionale, con il supporto di produttori e sommelier.
L'obiettivo, fin dall'inizio, è stato quello di coinvolgere sia gli addetti ai lavori sia gli appassionati, creando un appuntamento informale ma caratterizzato da un'offerta enologica di alto livello.
Il nome stesso della manifestazione sintetizza questa filosofia: mettere al centro la qualità del vino, «la più alta possibile», in un contesto informale e conviviale. Un luogo dove stare insieme, divertirsi e imparare, a pochi passi dal mare.
Le cantine italiane e internazionali
L'edizione 2026 ha visto la partecipazione di numerosi produttori, con 72 cantine italiane e 28 straniere. Una selezione che ha attraversato le principali regioni vitivinicole italiane e alcuni dei più importanti territori enologici europei.
Tra i produttori internazionali presenti figuravano cantine provenienti da Francia, Germania, Austria, Slovenia e Spagna, con importanti rappresentanti di aree come Champagne, Borgogna, Alsazia, Jura, Loira, Provenza, Languedoc-Roussillon e Mosella.
Particolarmente significativa anche la presenza italiana, con produttori provenienti da Friuli, Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Toscana, Liguria, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Campania, Calabria, Basilicata e Sicilia.
Grande attenzione è stata riservata inoltre alla produzione vitivinicola pugliese, con la presenza di numerosi produttori rappresentativi del territorio regionale.
Per i produttori non presenti fisicamente, l'assaggio è stato garantito dai degustatori professionisti dell'Associazione Italiana Sommelier.
La cucina protagonista con 15 chef
Accanto alla proposta enologica, la manifestazione ha confermato il ruolo centrale della gastronomia. Nel corso degli anni Degustazione Casual ha ospitato anche cucine stellate, tra cui quelle di Quintessenza di Trani e Oasis di Vallesaccarda.
Per l'edizione 2026, la proposta gastronomica ha coinvolto chef e professionisti della ristorazione provenienti da diverse località pugliesi, tra cui Michele Matera di Corteinfiore, Domenico Di Tondo di Terradimare, Celso Laforgia di Urban, Grazia Antonini di Cucromia, Pasquale Di Lernia di Pizzeria Galileo, Mario Cimino di Aquae Restaurant, Rocco Violante di Rocco Trattoria Moderna, Dante Martellotta di So Food, Francesco Racanelli di Panzone, Nicola Amoruso di Casa Di Tria, Fabio Palumbo di Cavamatti Bistrot, Giuseppe Lampugnani di Frizzcafé, Vinamè e lo chef resident de Il Vecchio e il Mare, Leonardo Lambro.
Ospite internazionale della serata è stato Giovanni Scaraggi, chef del Sole Giaguaro di Atene.
«Re-innamorarsi» della cultura del buon bere
Il decimo anniversario è stato dedicato agli appassionati e agli operatori alla ricerca di un approccio più leggero e conviviale al mondo del vino e della gastronomia.
«Siamo convinti che in un contesto informale come quello de Il Vecchio e il Mare possano nascere solide e proficue partnership, grazie all'interazione informale tra produttori e addetti ai lavori», spiegano gli organizzatori, sottolineando inoltre la volontà di contribuire a una nuova cultura del vino dopo anni nei quali il consumo è stato spesso raccontato esclusivamente attraverso una lente negativa.
Il sold out e le oltre 1.000 presenze registrate per il decimo anniversario sembrano confermare il successo della formula.
Degustazione Casual è organizzato da Food & More e Alegra Group, con la media partnership di Pugliosità – Buono da vivere.
L'appuntamento con l'undicesima edizione è già fissato: 19 luglio 2027.
