DRIFFest, a Giovinazzo e Rutigliano due serate tra criminologia, memoria, adolescenza e cinema


GIOVINAZZO - Prosegue la quinta settimana del DRIFFest – “Del Racconto, il Film”, con due appuntamenti dedicati alla letteratura, alla memoria e al cinema in programma tra Giovinazzo e Rutigliano.

Giovedì 16 luglio, alle 19.30, nell’anfiteatro sul piazzale dell’Aeronautica militare di Giovinazzo, andrà in scena l’incontro “Del Racconto, gli Sradicati”, che vedrà protagonista la criminologa Anna Vagli, in dialogo con l’editore Giovanni Turi, sul suo saggio Ti inventi le cose (Mondadori).

L’autrice, analista comportamentale specializzata nello studio delle relazioni tossiche, accompagnerà il pubblico nell’analisi dei meccanismi del narcisismo patologico, offrendo strumenti per riconoscere segnali, comportamenti e dinamiche ricorrenti all’interno dei rapporti interpersonali. Al centro del suo lavoro il bisogno di controllo, la mancanza di empatia e le strategie utilizzate da chi mette in atto comportamenti manipolatori.

A seguire sarà proiettato il documentario “DOM” di Massimiliano Battistella, presentato alle Giornate degli Autori (Notti Veneziane) di Venezia 82. Il film racconta il ritorno a Sarajevo di Mirela Hodo, rifugiata in Italia nel 1992 durante l’assedio della città.

A soli dieci anni, Mirela lasciò l’orfanotrofio Dom Bjelave insieme ad altri 66 bambini, sotto i bombardamenti della guerra. Il documentario segue il viaggio compiuto da adulta, dopo essersi stabilita a Rimini, per tornare nella città natale alla ricerca della madre e delle proprie radici, intrecciando la memoria personale con la storia collettiva di un popolo segnato dal conflitto.

A presentare il film saranno il regista Massimiliano Battistella, in collegamento, e la protagonista Mirela Hodo, accompagnata da Monica Fogliani, formatrice ed ex figura centrale dell’Istituto Santa Maria, coinvolta nella vicenda raccontata.

L’ultimo appuntamento della settimana è previsto per venerdì 17 luglio, alle 19.30, a Rutigliano, in piazza Colamussi. Protagonista della serata sarà lo scrittore, sceneggiatore e regista Ivan Cotroneo, che presenterà il suo ultimo romanzo grande (La nave di Teseo) insieme all’editrice Giorgia Antonelli.

Cotroneo torna alla narrativa affrontando il tema dell’Alzheimer della madre, definita “la mamma più bella del mondo”, intrecciando il racconto della malattia con un percorso di liberazione personale che attraversa i temi del sesso, della morte e dell’identità. Un’opera che unisce dimensione privata e universale, ambientata in una Napoli intensa e vitale.

La serata si concluderà con la proiezione di “Un anno di scuola” di Laura Samani, tra i film più apprezzati della stagione cinematografica e presentato nella sezione Orizzonti di Venezia 82, dove Giacomo Covi ha ricevuto il premio come miglior attore.

Il film racconta l’arrivo di Fred, una diciottenne svedese esuberante e coraggiosa, in un istituto tecnico di Trieste dove è l’unica ragazza in una classe composta da soli ragazzi. La sua presenza mette alla prova l’amicizia tra Antero, Pasini e Mitis, affrontando temi come il desiderio, le prime esperienze, il bisogno di appartenenza e i legami nati durante gli anni della scuola.

A presentare il film al pubblico di Rutigliano saranno la sceneggiatrice Elisa Dondi e la regista e co-sceneggiatrice Laura Samani, in collegamento.

L’edizione 2026 di “Del Racconto, il Film” è realizzata dalla Cooperativa Sociale I Bambini di Truffaut in collaborazione con Regione Puglia, Puglia Culture, Apulia Film Commission e i Comuni di Bari, Giovinazzo, Sannicandro di Bari e Rutigliano, oltre a numerosi partner istituzionali e sociali.

Tutti gli incontri iniziano alle 19.30 e sono a ingresso libero fino a esaurimento posti. Per informazioni è possibile contattare il numero 328/4071538 o consultare il sito ibambiniditruffaut.com.