Forte vento in Puglia, crollano le temperature: danni e disagi da Bari al Gargano
BARI - Le forti raffiche di vento che ieri hanno colpito per diversi minuti la Puglia hanno provocato un brusco abbassamento delle temperature dopo giorni di caldo intenso, ma anche numerosi disagi e danni in diverse zone della regione. Fortunatamente, non si registrano vittime, anche se una turista è rimasta ferita.
A Bari, un uomo è stato soccorso dalla Capitaneria di Porto dopo che il gommone sul quale si trovava si è ribaltato a causa del forte vento. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco per alberi e rami caduti. Tra gli episodi più significativi, un albero è crollato in corso Mazzini, finendo su un'auto parcheggiata.
Le raffiche hanno investito anche il centro cittadino, facendo cadere diverse moto parcheggiate e costringendo pedoni e ciclisti a cercare riparo. Disagi anche sulla costa, con i bagnanti costretti ad abbandonare le spiagge per le improvvise raffiche e la sabbia sollevata dal vento. La Polizia locale ha disposto inoltre la chiusura anticipata di parchi e giardini per motivi di sicurezza.
Pesanti ripercussioni anche sui trasporti. Tre voli diretti all'aeroporto Karol Wojtyła di Bari sono stati dirottati verso gli scali di Brindisi e Lamezia Terme. Sul Gargano è stata invece sospesa la circolazione ferroviaria lungo la tratta Peschici-Calenella.
Altri problemi sono stati segnalati a Trani, Andria e in diversi comuni del Barese, dove il vento ha provocato la caduta di alberi, rami e pali della pubblica illuminazione, rendendo necessari numerosi interventi per la messa in sicurezza delle aree interessate.
Secondo gli esperti, all'origine dell'improvviso peggioramento delle condizioni meteorologiche ci sarebbe un fenomeno di “outflow”, ovvero un intenso flusso di aria fredda che, entrando in contatto con l'aria molto calda presente sulla regione, ha generato raffiche particolarmente violente e un repentino calo delle temperature.