Ginosa Marina, Porto Canale verso la chiusura: scontro tra gestore e Comune
GINOSA MARINA - Si accende la controversia sul futuro del Porto Canale di Ginosa Marina, lo specchio d’acqua del torrente Galaso finito al centro di una vicenda amministrativa e giudiziaria. Secondo quanto stabilito dal Tar, gli effetti del titolo di gestione sono cessati e la struttura dovrà chiudere entro il 25 luglio. Lo stesso tribunale amministrativo ha però riconosciuto al Comune la possibilità di procedere con un affidamento temporaneo per garantire il servizio durante l’attuale stagione estiva, in considerazione dell’interesse pubblico.
Nel frattempo, la Polizia Locale ha installato i cartelli di divieto di ormeggio. Una decisione contestata dal gestore del porticciolo, che sostiene che i cartelli siano stati posizionati "prima del tempo e in sua assenza" e ha annunciato una denuncia nei confronti del comandante della Polizia Locale, ipotizzando un abuso.
L’operatore ha inoltre presentato un esposto per presunti danni ambientali, riferiti a un’altra concessione della zona. Secondo la denuncia, al posto delle piattaforme galleggianti autorizzate sarebbe stata installata una gru sulla spiaggia per movimentare le imbarcazioni, con possibili ripercussioni sull’habitat naturale e sulla sicurezza dei bagnanti. Tra le contestazioni figurano anche il presunto sbancamento di una duna e lo sversamento di materiale terroso.
Dal canto suo, il Comune di Ginosa respinge ogni addebito, precisando che la passerella utilizzata per la discesa in mare delle imbarcazioni è una struttura temporanea e che tutte le autorizzazioni ambientali previste sono state regolarmente ottenute.
Il gestore del Porto Canale continua però a denunciare una disparità di trattamento, mentre la vicenda resta aperta in attesa dei prossimi sviluppi amministrativi e giudiziari.
