Lecce, Festival del Capo di Leuca (Rassegna Cameristica Internazionale): presentazione all'ex Convitto Palmieri


LECCE
- Dal 20 luglio all'11 settembre 2026 il Capo di Leuca tornerà a essere protagonista di un grande viaggio nella musica con la VI edizione del Festival del Capo di Leuca – Rassegna Cameristica Internazionale, organizzata da Eleusi APS.

Nato con l'obiettivo di coniugare l'eccellenza artistica con la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, il Festival si è affermato negli anni come una delle più importanti manifestazioni musicali della Puglia, capace di trasformare il territorio in un grande teatro diffuso. Ogni concerto diventa così un'occasione per riscoprire luoghi di straordinario fascino, promuovere il dialogo tra culture, avvicinare nuovi pubblici alla musica classica e rafforzare il legame tra arte, identità e comunità.

In pochi anni la manifestazione ha costruito una rete culturale stabile tra istituzioni, amministrazioni comunali, enti di formazione, imprese e operatori del territorio, contribuendo a promuovere un modello di sviluppo fondato sulla cultura come motore di crescita sociale, turistica ed economica.

Il Festival rappresenta oggi un esempio virtuoso di cooperazione tra soggetti pubblici e privati, capace di valorizzare il patrimonio materiale e immateriale del Salento attraverso il linguaggio universale della musica.

Venti concerti nei luoghi simbolo del Salento

L'edizione 2026 proporrà 20 concerti ospitati in 20 luoghi di particolare pregio storico, architettonico e paesaggistico, trasformando castelli, palazzi nobiliari, conventi, piazze, torri costiere, aree monumentali e luoghi di culto in scenari d'eccezione.
Il pubblico sarà accolto nel Castello Medievale e nel Palazzo Ducale di Presicce-Acquarica, sul Sagrato della Chiesa di San Michele Arcangelo di Castiglione, nella Cappella di Santa Maura di Corsano, nel Convento di Santa Maria di Constantinopoli di Marittima, presso la Cascata Monumentale di Santa Maria di Leuca, a Palazzo Piccinni di Taviano, nella suggestiva Chiesa Incompiuta di Gemini, a Palazzo Ducale di Taurisano, nel Castello Aragonese di Castro, a Palazzo Strafella di Morciano di Leuca, in Piazza Dante a Vaste, al Palazzo Protonobilissimo Risolo di Specchia, nel Palazzo Marchesale "Del Tufo" di Matino, nell'Area Portuale di Torre Vado, a Palazzo Ciardo di Gagliano del Capo, presso Torre Capece a Barbarano del Capo, nel Teatro all'aperto "Le Trappite" di Salve, a Palazzo Gallone di Tricase e nel Castello di Andrano.
Questi luoghi, custodi della storia e dell'identità del territorio, diventeranno per una sera teatri a cielo aperto, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva in cui la musica dialogherà con il patrimonio architettonico, il paesaggio e la memoria delle comunità che li abitano.

Grandi interpreti e nuove produzioni

Il cartellone vedrà la partecipazione di alcuni tra i più autorevoli interpreti della scena musicale internazionale, tra cui Andrea Manco, Fabien Thouand, Anna Caterina Antonacci, Aphrodite Patoulidou, Ivan Rabaglia, Alberto Miodini, Mia Pečnik, Giulio Rovighi, Leonardo Li Vecchi, Nasim Saad e Chiara Sannicandro, insieme a prestigiose formazioni cameristiche come il Trio Kobalt, il Trio David e il Quartetto Cino Ghedin, protagonisti di programmi che spaziano dal grande repertorio cameristico alle produzioni originali
Particolare attenzione sarà dedicata anche alla musica del nostro tempo.
Il Festival conferma infatti il proprio impegno nella promozione della creatività contemporanea con diverse prime esecuzioni assolute, tra cui La Divina Commedia – Inferno. Concerto esoterico n. 1 per pianoforte e chitarra di Luigi Scarpa, oltre a nuove composizioni firmate da Francesco Vitucci, Andrea Siano e Francesco Lomuscio, offrendo spazio e visibilità ai giovani compositori italiani under 35 e favorendo un dialogo continuo tra tradizione e innovazione.

Formazione e giovani talenti

Accanto alla programmazione concertistica torneranno le Masterclass del Festival del Capo di Leuca, ormai riconosciute come uno dei momenti più qualificanti della manifestazione.
Ospitate tra Specchia e Taviano, offriranno a giovani musicisti provenienti dall'Italia e dall'estero un'importante occasione di alta formazione e perfezionamento artistico.
I corsi saranno tenuti da alcuni tra i più autorevoli interpreti del panorama musicale internazionale: Andrea Manco (flauto), Fabien Thouand (oboe), Giorgio Trione Bartoli, Osvaldo Fatone, Angelo Nasuto e Alberto Miodini (pianoforte), oltre a Ivan Rabaglia (violino).
Un'offerta formativa di altissimo livello che conferma la vocazione del Festival non solo come rassegna concertistica, ma anche come luogo di formazione, confronto e crescita per le nuove generazioni di musicisti.

Innovazione, territorio e bellezza

L'edizione 2026 conferma la volontà del Festival di investire nell'innovazione e nell'accessibilità, proponendo nuove modalità di fruizione che rendano il pubblico sempre più protagonista dell'esperienza culturale.
Tra le principali novità debutta la App ufficiale del Festival del Capo di Leuca, pensata per accompagnare gli spettatori prima, durante e dopo ogni evento.
Attraverso l'app sarà possibile consultare il programma completo, conoscere gli artisti, scoprire i luoghi dei concerti, prenotare gli eventi, ricevere aggiornamenti in tempo reale e vivere tutte le esperienze collaterali della manifestazione.
L'App diventerà il punto di accesso all'intero ecosistema del Festival, consentendo al pubblico di vivere un'esperienza personalizzata.
L'app introdurrà inoltre il Festival Passport, un percorso interattivo che inviterà il pubblico a seguire l'intera rassegna.
Partecipando ai concerti sarà possibile collezionare badge digitali, sbloccare traguardi e vivere un'esperienza sempre più coinvolgente, trasformando ogni appuntamento in una tappa di un viaggio culturale attraverso il territorio del Capo di Leuca.
Tra le novità più significative dell'edizione 2026 figura anche la collaborazione con Parisi 1876, storica azienda salentina che sarà Official Lighting Partner del Festival. Grazie alla sua esperienza nell'arte delle luminarie, Parisi 1876 contribuirà a valorizzare alcuni dei luoghi più suggestivi della rassegna attraverso installazioni luminose progettate appositamente per gli eventi, trasformando piazze, castelli e spazi monumentali in scenografie di grande impatto visivo.
Un dialogo tra luce, architettura e musica che arricchirà ulteriormente l'esperienza del pubblico, esaltando la bellezza dei luoghi e rafforzando l'identità del Festival come progetto capace di coniugare tradizione, innovazione e valorizzazione del territorio.
Le installazioni luminose contribuiranno a creare un'identità visiva riconoscibile per la manifestazione, trasformando ogni concerto in un'esperienza immersiva in cui musica, luce e architettura dialogano tra loro.
Official Wine Partner è l'Enoteca Default di Tricase, che curerà il progetto enologico della manifestazione e proporrà degustazioni tematiche prima dei concerti, accompagnando il pubblico in un percorso dedicato alle eccellenze vitivinicole del territorio.
Anche l'enogastronomia torna ad essere parte integrante del racconto del Festival.
Si rinnova infatti la collaborazione con l'azienda vitivinicola Torre Ospina di Racale, che dopo il successo della precedente edizione firma anche il vino ufficiale del Festival 2026: "Eleukalia", un rosso dedicato alla manifestazione e ispirato all'identità del Capo di Leuca.
Un'etichetta nata per celebrare l'incontro tra cultura, territorio e tradizione enologica, diventando un simbolo dell'edizione 2026 e un omaggio all'autenticità del Salento.

Istituzioni e collaborazioni

Il Festival del Capo di Leuca 2026 è realizzato con il contributo e il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia e dei Comuni partner, con il patrocinio della Provincia di Lecce.
La manifestazione è organizzata in collaborazione con il Conservatorio di Musica "Tito Schipa" di Lecce e rafforza il proprio percorso di crescita attraverso le convenzioni siglate con l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia e con la Fondazione Accademia Internazionale di Imola "Incontri con il Maestro", due tra le più autorevoli istituzioni musicali italiane.
Accordi che consolidano il profilo culturale e formativo del Festival, favorendo un dialogo costante con realtà di eccellenza e contribuendo ad arricchire la qualità artistica della manifestazione.
Altri Partner del Festival sono Kettner Concerts di Londra, la pasticceria Aurelia di Tiggiano e la Casa della Convivialità "Don Tonino Bello" di Alessano.
Media Partner sono Radiovenere, Radio Peterpan, Envision e IoRec.
Sponsor dell'edizione 2026 sono Ristorante da Enzo, Dok presso il Centro, Italian Fashion Team e Servizi Immobiliari Baglivo.
Technical Partner sono Merico Pianoforti e Audiomania.

La presentazione ufficiale

Il programma completo della VI edizione del Festival del Capo di Leuca, insieme agli artisti, ai progetti speciali e alle iniziative collaterali, sarà presentato nel corso della conferenza stampa ufficiale che si terrà presso l’ex Convitto Palmieri di Lecce, alla presenza delle istituzioni, dei sindaci dei Comuni coinvolti, dei partner della manifestazione e della direzione artistica del Festival.
Giunto alla sua sesta edizione, il Festival del Capo di Leuca continua a perseguire la propria missione: fare della musica un'esperienza condivisa capace di generare bellezza, conoscenza e sviluppo, raccontando il Salento attraverso i suoi luoghi più autentici e costruendo, concerto dopo concerto, un dialogo vivo tra patrimonio culturale, comunità e futuro.