Mola di Bari, musica e grandi omaggi a Palazzo Pesce: da Mina a Bowie, Battisti, Stevie Wonder ed Equinox


MOLA DI BARI - Un viaggio tra jazz, pop, rock e grandi protagonisti della musica internazionale. È quello proposto dalla corte all’aperto di Palazzo Pesce a Mola di Bari, che nelle prossime settimane ospiterà una serie di concerti organizzati in collaborazione con il Duke Jazz Club, con protagonisti alcuni importanti musicisti della scena pugliese e nazionale.

Cinque gli appuntamenti in programma, dal 31 luglio al 14 agosto, dedicati ad altrettanti grandi nomi della musica: Mina, David Bowie, Lucio Battisti, Stevie Wonder e gli Equinox, storica formazione del jazz italiano.

Si parte con “Cantando Mina”

Il primo appuntamento è fissato per venerdì 31 luglio 2026 alle ore 21 con “Cantando Mina”, progetto dedicato alla straordinaria voce di Mina.

Sul palco ci saranno Rosanna D’Ecclesiis alla voce, Pino Mazzarano alla chitarra e Vito Di Modugno al basso.

Il concerto ripercorrerà alcuni dei brani più celebri della cantante attraverso arrangiamenti originali e sonorità che spaziano dal tango allo ska fino al funk. In scaletta alcuni dei grandi successi di Mina, tra cui Parole parole, E se domani, L’importante è finire e Se telefonando, riletti con un approccio musicale ricercato e contemporaneo.

Sabato 1 agosto omaggio a David Bowie

La musica lascerà quindi spazio a uno degli artisti più poliedrici della storia contemporanea. Sabato 1 agosto alle 21 sarà la volta di “The Blackstar Quartet – Omaggio a David Bowie”, con Lisa Manosperti alla voce, Pierpaolo Martino al contrabbasso ed elettronica e Maurizio Ranieri al pianoforte.

A completare la performance sarà l’artista Fanny Cavone, protagonista di un live painting realizzato durante il concerto.

Il quartetto proporrà una rilettura in chiave avant-jazz di “Blackstar”, affiancata da alcune delle hit più iconiche di Bowie. Suono e pittura dal vivo si incontreranno così in un'unica performance dedicata a Bowie non soltanto come cantante, ma come artista totale, capace di esprimersi anche attraverso la pittura e il cinema.

Battisti Reloaded: le canzoni di Lucio Battisti diventano jazz

Venerdì 7 agosto alle 21 Palazzo Pesce ospiterà “Battisti Reloaded – L’universo poetico e musicale di Lucio Battisti”.

Sul palco Serena Grittani alla voce, Bruno Montrone al pianoforte, Gianluca Aceto al basso e Mimmo Campanale alla batteria.

Il quartetto proporrà una rilettura dei brani più amati di Battisti, affrontando melodie e testi del cantautore attraverso una sensibilità contemporanea. Le sue composizioni saranno trasformate in raffinati paesaggi jazz, in un incontro tra la grande canzone italiana e il linguaggio dell’improvvisazione.

Stevie Wonder, le gemme meno conosciute

Sabato 8 agosto alle 21 sarà la volta di “Visions – Le gemme dimenticate di Stevie Wonder”, progetto che punta a riscoprire alcuni brani meno conosciuti del repertorio del grande artista americano.

La formazione sarà composta da Mike Rubini a sax, EWI ed elettronica, Marino Cordasco alle tastiere, Pasquale Gadaleta al contrabbasso e Gianlivio Liberti alla batteria.

Il progetto propone arrangiamenti che fondono scrittura jazzistica, sensibilità cameristica e ricerca timbrica contemporanea, offrendo una nuova prospettiva su un repertorio spesso meno esplorato di Stevie Wonder.

Il ritorno degli Equinox

Il calendario proseguirà giovedì 13 agosto alle 21 con “13 agosto 2026: The return of Equinox – Jazz originals / Contemporary Jazz”.

Sul palco Michele Carrabba al sax, Vito Di Modugno al basso, Michele Di Monte alla batteria e Carlo Maria Barile al pianoforte.

Gli Equinox nascono nel 1993 come trio formato da Carrabba, Di Modugno e Di Monte e si sono affermati nel corso degli anni come una delle realtà più significative del jazz italiano. Il loro percorso è caratterizzato da un repertorio originale, un forte interplay tra i musicisti e una costante ricerca tra tradizione jazzistica e linguaggi contemporanei.

A grande richiesta torna “La musica ribelle”

Chiusura della rassegna venerdì 14 agosto alle 21 con la replica, a grande richiesta, di “La musica ribelle – Le più belle canzoni del rock dagli anni ’70 in poi unplugged”.

Protagonisti saranno Lisa Manosperti alla voce, loop station e colori, Nando Di Modugno alle chitarre e Pierluigi Balducci al basso elettrico.

Il progetto ripercorre l'evoluzione del rock dagli anni Settanta in poi, genere che ha rappresentato non soltanto una rivoluzione musicale ma anche un fenomeno culturale e sociale, diventando voce di ribellione, espressione di libertà e terreno di sperimentazione.

Dall’hard rock dei Led Zeppelin al progressive dei Pink Floyd, passando per il glam rock di David Bowie, lo spettacolo propone una rilettura unplugged di alcune delle canzoni che hanno segnato la storia del rock e accompagnato le grandi trasformazioni culturali e sociali degli ultimi decenni.

La corte di Palazzo Pesce si conferma così uno spazio di incontro tra jazz, canzone d’autore, rock e sperimentazione, con una programmazione che mette al centro la rilettura contemporanea dei grandi protagonisti della musica.