Morto a Ibiza, l’autopsia esclude una morte violenta: Francesco Forzieri sarebbe annegato dopo una caduta in mare
IBIZA - L'autopsia sul corpo di Francesco Forzieri, il 33enne originario di Lucera, morto a Ibiza lunedì scorso, nel giorno del suo compleanno, avrebbe escluso una morte violenta.
A riportarlo è il quotidiano spagnolo Diario de Ibiza, secondo cui sul corpo del giovane non sarebbero stati rilevati segni di violenza. Esclusa anche l'assunzione di sostanze stupefacenti, mentre sarebbe stata accertata la presenza di alcol.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti, proprio l'assunzione di alcol potrebbe aver favorito la caduta in mare, alla quale sarebbe seguito l'annegamento. Il corpo del 33enne era stato ritrovato in acqua intorno alle 4.30 del mattino, nella zona di Marina Botafoch.
Restano comunque da chiarire gli ultimi istanti di vita del giovane. Gli investigatori attendono infatti di analizzare le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero contribuire a ricostruire la dinamica dell'accaduto.
Il fratello Antonio si trova sull'isola insieme alla madre del giovane. Forzieri, originario di Lucera e residente a San Benedetto del Tronto, era arrivato a Ibiza lo scorso maggio per lavorare come cameriere.
I familiari, con il supporto del Consolato italiano, stanno raccogliendo la documentazione necessaria e attendono il nulla osta per il rimpatrio della salma.