Porto Rubino 2026, Franco Arminio sale a bordo del festival: svelati opening act e nuove experience


Dal 14 al 18 luglio il viaggio tra Taranto, Savelletri e Otranto con concerti, poesia e nuove esperienze sul mare

Manca sempre meno al ritorno di Porto Rubino, il festival del mare e della musica ideato e diretto da Renzo Rubino, che dal 14 al 18 luglio attraverserà le coste pugliesi con tre appuntamenti tra Taranto, Savelletri e Otranto.

Giunto all'ottava edizione, il festival si presenta con una formula rinnovata, articolata in tre appuntamenti tematici: Porto Rubino Pensa, Porto Rubino Balla e Porto Rubino Canta. Confermata anche la caratteristica che ha reso unico l'evento: concerti integrali ospitati sulle tradizionali imbarcazioni che rappresentano il simbolo della manifestazione.

Si parte da Taranto con Franco Arminio e Carmen Consoli

L'edizione 2026 prenderà il via il 14 luglio a Taranto con Porto Rubino Pensa, la serata dedicata alle parole, ai racconti e alla riflessione.

Tra le novità annunciate c'è la partecipazione di Franco Arminio, poeta, scrittore e paesologo, che proporrà un reading poetico pensato appositamente per il festival.

Sul palco galleggiante saliranno anche Carmen Consoli, Angelica Bove, Concita De Gregorio ed Erica Mou.

Savelletri tra elettronica e contaminazioni

Il viaggio proseguirà il 16 luglio a Savelletri con Porto Rubino Balla, appuntamento dedicato alla musica elettronica e alle contaminazioni sonore.

Protagonisti della serata saranno Acid Arab, Dardust, Frenetik e Jolly Mare.

Gran finale a Otranto

L'ultima tappa è in programma il 18 luglio a Otranto con Porto Rubino Canta, dedicato alla canzone contemporanea.

A esibirsi saranno Ditonellapiaga, Nico Arezzo, Vale LP e Venerus.

Annunciati gli opening act

Concluso il contest "Ti Porto Rubino", dedicato ai nuovi talenti della scena musicale, sono stati scelti gli artisti che apriranno le tre serate del festival.

A Taranto si esibirà Sirlene, a Savelletri sarà la volta di Rox Mere, mentre a Otranto aprirà il concerto Dduma.

L'iniziativa conferma la volontà degli organizzatori di valorizzare la musica emergente e favorire l'incontro tra giovani artisti e nomi affermati.

Arrivano gli after show e il Gran Piano Bar Rubino

Tra le novità dell'edizione 2026 figurano anche nuove esperienze pensate per il pubblico.

Il 14 luglio, allo Spazio Porto di Taranto, e il 16 luglio, presso Cala Maka a Savelletri, sono in programma due after show riservati ai possessori del biglietto, con musica e ospiti a sorpresa fino a esaurimento posti.

Il 18 luglio, invece, debutterà a Otranto il Gran Piano Bar Rubino, un nuovo progetto ideato da Renzo Rubino che accompagnerà il pubblico anche durante i cambi palco, trasformando il Gozzo Club in uno spazio dedicato alla musica dal vivo e alla convivialità.

I biglietti per tutte le serate sono disponibili sul circuito Vivaticket.

Nato da un'idea di Renzo Rubino, Porto Rubino è diventato negli anni uno degli appuntamenti più originali dell'estate italiana. Il festival ha ospitato artisti come Giuliano Sangiorgi, Samuele Bersani, Brunori Sas, Vinicio Capossela, Benjamin Clementine, Diodato, Levante, Mahmood, Madame e Daniele Silvestri, diventando anche un docufilm presentato alla Festa del Cinema di Roma e successivamente un programma televisivo trasmesso su Rai 2.