Rifiuti abbandonati sul litorale nord di Bari, Palone: «Uno scempio»
La Polizia locale individua il responsabile: sanzioni per 1.450 euro a un commerciante
Cumuli di rifiuti abbandonati sul litorale nord di Bari hanno trasformato un tratto di costa in quello che l'assessora comunale alla Polizia locale, Carla Palone, ha definito uno «scempio».
La denuncia è arrivata attraverso un post sui social, corredato da una fotografia che mostra buste, cartoni di pizza e lattine abbandonati lungo il mare.
Nel suo messaggio, Palone ha espresso amarezza per le condizioni in cui versa il litorale, sottolineando come il rispetto per la città debba partire anche dai comportamenti quotidiani dei cittadini.
«La rassegnazione non è un'opzione», ha scritto l'assessora, evidenziando come controlli e interventi delle autorità non siano sufficienti senza un parallelo cambiamento culturale e una maggiore attenzione da parte della comunità.
A seguito degli accertamenti effettuati dalla Polizia locale, il responsabile dell'abbandono dei rifiuti è stato individuato nel gestore di un'attività commerciale.
Nei suoi confronti sono state elevate sanzioni per complessivi 1.450 euro: mille euro per l'abbandono dei rifiuti fuori dai cassonetti, 150 euro per la mancata raccolta differenziata e 300 euro per l'errato conferimento e l'esposizione degli imballaggi. Nei confronti del responsabile è stata inoltre emessa una diffida.
«L'obiettivo non è solo sanzionare, ma promuovere una maggiore consapevolezza civica», ha concluso Palone, ribadendo che prendersi cura di Bari significa rispettarla ogni giorno.