Sicurezza, Leccese replica a Picaro: «Fuori luogo usare le dolorose vicende di Bologna per alimentare lo scontro politico»


BARI - Il sindaco di Bari Vito Leccese interviene sulla lettera aperta diffusa dall'europarlamentare Michele Picaro, nella quale vengono chiesti chiarimenti sull'incontro istituzionale tra le giunte di Bari e Bologna e sul protocollo di collaborazione avviato tra le due amministrazioni.

«Ho letto con attenzione la lettera dell'onorevole Picaro – dichiara Leccese – ma rilevo, ancora una volta, la tendenza a criticare un'iniziativa senza conoscerne lo spirito e i contenuti, trasformando un confronto istituzionale in uno slogan politico. Non esiste una "alleanza sulla sicurezza" tra Bari e Bologna. Le due città hanno promosso una "giunta congiunta", la prima di una serie di incontri che intendiamo estendere anche ad altre città metropolitane italiane, con l'obiettivo di condividere esperienze amministrative e buone pratiche su temi che riguardano la vita quotidiana delle nostre comunità».

Il sindaco ricorda quindi i temi affrontati durante l'incontro, sottolineando come Bari abbia presentato alcuni dei propri progetti di innovazione.

«Dalla copertura del territorio con la fibra alla Casa delle Tecnologie Emergenti, finanziata dal Ministero con circa cinque milioni di euro, dove sperimentiamo guida autonoma, droni per la logistica urbana e intelligenza artificiale applicata ai servizi. Abbiamo parlato di welfare, cultura, organizzazione amministrativa, innovazione digitale e servizi condivisi. Mi sarebbe piaciuto leggere almeno un riferimento a questi contenuti, invece si è preferito costruire una polemica attorno alla parola sicurezza».

Leccese interviene poi sulla distinzione tra sicurezza urbana e ordine pubblico, sottolineando le diverse competenze attribuite alle istituzioni.

«Mi sorprende che un parlamentare europeo attribuisca ai Comuni competenze che la Costituzione affida allo Stato. L'ordine e la sicurezza pubblica sono responsabilità del Ministero dell'Interno, delle Prefetture e delle Forze dell'Ordine, alle quali va ogni giorno il nostro sostegno. I sindaci, invece, lavorano sulla sicurezza urbana: riqualificazione dei quartieri, welfare, contrasto al degrado, illuminazione degli spazi pubblici, prevenzione della marginalità».

Il primo cittadino di Bari ribadisce quindi la necessità di un maggiore sostegno alle amministrazioni locali: «È per questo che, insieme ad ANCI, continuiamo a chiedere al Governo più risorse, più personale e un vero Piano nazionale per la sicurezza integrata».

Infine, Leccese richiama alla responsabilità nel dibattito politico, con riferimento alle recenti vicende di cronaca che hanno interessato Bologna.

«Trovo fuori luogo utilizzare le dolorose vicende di cronaca che hanno interessato Bologna per alimentare uno scontro politico. In uno Stato di diritto sono la magistratura e gli organi competenti ad accertare le responsabilità, non gli slogan».

Il sindaco conclude ribadendo la volontà di proseguire il confronto con le altre amministrazioni: «Continuerò a collaborare con tutte le città e con tutte le istituzioni disponibili a condividere esperienze utili per migliorare i servizi ai cittadini. Le città non firmano alleanze ideologiche: imparano le une dalle altre. È esattamente quello che abbiamo fatto».