Terremoto in Venezuela, bimbo estratto vivo dopo sei giorni tra le macerie. Oltre 1.900 morti


LA GUAIRA - Un bambino di tre anni è stato estratto vivo dopo essere rimasto intrappolato per sei giorni sotto le macerie del terremoto che ha colpito il Venezuela. Salvato anche un ragazzo di 12 anni.

Il bilancio delle vittime accertate è salito a 1.943 morti, mentre sono ancora decine di migliaia i dispersi e si affievoliscono le speranze di trovare altri sopravvissuti. Tra le vittime anche sedici italiani, compresi membri di alcune famiglie originarie del Salernitano.

Nella regione si segnala inoltre un aumento del rischio di epidemie, mentre si continua a lavorare tra macerie e difficili condizioni sanitarie.

Nelle ultime ore è stata registrata una nuova scossa di terremoto di magnitudo 5.1 con epicentro vicino a La Guaira, già tra le aree più colpite.

Sul piano politico cresce la tensione, con accuse incrociate tra governo e opposizione e nuovi scontri anche nel dibattito internazionale.