Video-spot presidente, FdI: 'Ma Decaro dov’era quando avveniva lo scempio che denuncia? Chiediamo operazione trasparenza e verità'
BARI - "Abbiamo ascoltato con grande attenzione l'ultimo video-spot del presidente Antonio Decaro: tolte carte di credito, trasferte solo autorizzate e sostenibili economicamente, controlli finanziari serrati etc etc. Va benissimo, noi lo chiedevamo da tempo, ma Decaro non può 'buttare la pietra e nascondere la mano': se sta prendendo questi provvedimenti è perché ha scoperto sicuramente una diffusa malagestio, soprattutto nelle agenzie/fondazioni/società regionali. Noi vogliamo sapere chi sono i responsabili, non per una caccia alle streghe ma perché si tratta di soldi dei pugliesi ed è giusto che i pugliesi sappiano come vengono (o venivano) gestiti i soldi pubblici. Insomma una operazione trasparenza e verità doverosa, ma, perché sul piano politico non può non esserci in grande 'ma dov’era Decaro mentre si consumava tutto questo, che il centrodestra comunque denunciava in tante commissioni e conferenze stampa? Decaro non è un esponente della società civile che da sei mesi fa il governatore, in Regione è stato capogruppo del Pd, eppoi deputato/europarlamentare e sindaco di Bari per 10 anni. Possibile che nessuno del PD o del csx gli andasse a riferire quello che accadeva sotto il governatorato di Emiliano, suo amico? Eppure suoi fedelissimi erano in quelle Giunte e nel Consiglio in posizioni apicali. Allora o Decaro oggi scende da Marte, oppure ha preferito non vedere e, quindi, in qualche modo è complice".
Si legge in una dichiarazione congiunta del presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri.
Si legge in una dichiarazione congiunta del presidente Paolo Pagliaro con i consiglieri del gruppo Fratelli d’Italia Tonia Spina (vicepresidente), Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Andrea Ferri, Nicola Gatta, Renato Perrini, Tommaso Scatigna, Antonio Scianaro, Giampaolo Vietri.