'Ad Libitum XII': il 29 agosto 'Metamorfosi per archi', il 2 settembre 'Viola Suite', il 13 settembre con 'Per troppo amore'


Ad Libitum XII: il 29 agosto "Alkemia Quartet”, il 2 settembre "Viola Suite", il 13 settembre chiusura con L’Escargot e Pellegrini. Polignano a Mare - Chiostro Sant'Antonio, ORE 21

POLIGNANO A MARE (BA) - Le contaminazioni della musica internazionale del Novecento e una raffinata rilettura del grande repertorio affidata esclusivamente alle viole: prosegue con due nuovi appuntamenti la XII edizione di Ad Libitum, la rassegna di Epos Teatro diretta da Maurizio Pellegrini, in programma fino al 13 settembre a Polignano a Mare.

Costruito attorno al tema delle "Metamorfosi", filo conduttore del triennio 2025-2027, il festival continua a proporre un percorso che attraversa epoche, stili e linguaggi differenti, mettendo in relazione tradizione e sperimentazione.

Il 29 agosto sarà la volta di "Metamorfosi per archi", affidato all'Alkemia Quartet, un originale itinerario musicale che racconta l'influenza dell'identità italiana nella musica internazionale del Novecento. Dal jazz di Joe Venuti e Stéphane Grappelli alla fusion di Chick Corea, dal rock di Frank Zappa e Steve Vai fino al tango di Astor Piazzolla, passando per Henry Mancini, Egberto Gismonti e Antonio Vivaldi, il concerto costruisce un dialogo tra generi e culture, uniti dagli arrangiamenti originali di Alfonso Mastrapasqua, Pantaleo Gadaleta e Danny Seidenberg. In concerto: Marcello De Francesco e Pantaleo Gadaleta ai violini, Alfonso Mastrapasqua alla viola e Giovanni Astorino al violoncello.

Si continua il 2 settembre con "Viola Suite", progetto dell'Anima Viola Ensemble del Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari, diretto da Teresa Laera. Un programma che attraversa secoli di musica in una raffinata riscrittura affidata esclusivamente alle viole, offrendo una nuova prospettiva timbrica su pagine di Telemann, Bach, Durst, Puccini, Bizet, Nino Rota e Paolo Messa. Realizzato in collaborazione con il Conservatorio barese e con il coordinamento dei docenti Paolo Messa e Maurizio Lomartire, il concerto mette in dialogo repertorio storico e scrittura contemporanea, confermando il tema delle "Metamorfosi" come filo conduttore dell'intera rassegna.

La rassegna si concluderà il 13 settembre con “Per troppo amore” (ore 21, Chiostro Sant’Antonio), percorso ispirato ad alcune tra le più celebri Metamorfosi narrate da Ovidio e costruito intorno ai versi del poeta latino in un concerto dove il mito incontra le sonorità senza tempo de L’Escargot Ensemble - Alessandro Pipino, Gianni Gelao, Adolfo La Volpe - formazione che intreccia strumenti acustici non convenzionali in una dimensione musicale visionaria e narrativa.

BIGLIETTI

I biglietti sono disponibili sul circuito Vivaticket
+393382295966 | +393929642809