Assalti agli ATM, Puglia regione più colpita in Italia: consiglieri Pd chiedono la convocazione congiunta di I e II Commissione con l’ascolto di prefetti, Anci e rappresentanti di banche e Poste Italiane
“La Puglia è la regione italiana più a rischio per gli assalti agli sportelli automatici di banche e uffici postali. Lo dice il rapporto del Centro di Ricerca dell'Associazione bancaria italiana sulla Sicurezza Anticrimine e del servizio Analisi Criminale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza 2025. E i quotidiani episodi dell’ultimo periodo non sono certo segno di una regressione del fenomeno, sempre più preoccupante, con le province di Foggia e Bat che detengono il primato regionale. Un fenomeno sempre più allarmante per frequenza e modalità, con l’esplosione degli sportelli, che non attiene soltanto alla sicurezza ma anche alle ricadute sociali, con territori e comuni, prevalentemente nelle aree interne, che dopo i furti restano sguarniti e privati di servizi fondamentali, soprattutto se si pensa alle fasce di popolazione più anziana, poco avvezza all’utilizzo di strumenti digitali, che ha bisogno di luoghi fisici in cui recarsi. Luoghi che spesso, dopo gli assalti, per i grossi danni provocati e il timore che possa accadere ancora, non vengono ripristinati. Per questo chiediamo la convocazione congiunta della I e della II Commissione consiliari, Bilancio e Affari generali per ascoltare in audizione i prefetti delle sei province pugliesi, i rappresentanti dell'Associazione Bancaria Italiana, che ha sottoscritto protocolli d'intesa con le prefetture pugliesi, i rappresentanti di Poste Italiane per la Puglia e i rappresentanti di Anci Puglia per porre sul tavolo alcune questioni importanti. Su tutte comprendere la portata del fenomeno e verificare lo stato delle iniziative di prevenzione e contrasto adottate; capire se il Consiglio regionale possa, unendo le forze con le prefetture, le banche e Poste italiane, lavorare a iniziative legislative per intervenire concretamente; verificare tempi e modi di ripristino degli sportelli colpiti; censire i comuni attualmente privi di sportelli per valutare misure compensative temporanee; verificare gli standard di sicurezza e gli apparati installati alla luce dei protocolli d'intesa sottoscritti con le Prefetture pugliesi”.
Si legge in una nota stampa dei consiglieri Ubaldo Pagano, Domenico De Santis, Rossella Falcone e Stefano Minerva.
