Bari, incendia decine di motorini di avviamento per recuperare ferro: denunciato
BARI – È stato sorpreso in flagranza mentre dava fuoco a decine di motorini di avviamento di veicoli fuori uso, con l'obiettivo di recuperare il materiale ferroso e rivenderlo. È quanto accaduto giovedì mattina nell'ambito dei controlli contro le discariche abusive, i conferimenti illeciti di rifiuti e i roghi sul territorio comunale.
L'intervento è stato effettuato dalla Polizia Locale di Bari, impegnata in uno straordinario piano di controllo del territorio in collaborazione con le Polizie Locali dei Comuni limitrofi e le altre Forze di Polizia.
Gli agenti hanno sorpreso l'uomo proprio mentre appiccava l'incendio ai componenti metallici. Nell'area sono stati inoltre trovati ulteriori residui ferrosi riconducibili a precedenti combustioni illecite.
Il materiale, al momento, è stato identificato come rifiuto non pericoloso, ma sarà la successiva caratterizzazione a stabilirne l'esatta classificazione.
L'uomo è stato denunciato all'Autorità giudiziaria per l'attività abusiva di raccolta e recupero di rifiuti. L'area, situata nell'agro di Bari, tra Japigia e il territorio di Triggiano, è stata sottoposta a sequestro giudiziario e messa a disposizione dell'Autorità giudiziaria.
L'operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo predisposto per contrastare anche il fenomeno dei roghi di rifiuti, spesso legati al recupero illecito di materiali da rivendere.
«Il rispetto e la tutela dell'ambiente sono una priorità dell'amministrazione comunale, con la Polizia Locale sempre attiva sul fronte dei controlli», ha dichiarato l'assessora comunale Carla Palone.
«Il corretto smaltimento dei rifiuti, gli sversamenti illeciti e l'inquinamento che ne deriva – ha aggiunto – sono aspetti strategici per una sana vivibilità ambientale, temi sui quali bisogna insistere».
L'assessora ha infine rivolto un appello ai cittadini affinché collaborino con le autorità: «Possono dare un contributo eccezionale nel segnalare alle Forze di Polizia qualsiasi situazione evidentemente illecita che possano rilevare sul territorio, per attivare presidi di controllo e monitoraggio. Contiamo anche su questo».
