Bari, Madonnella si trasforma in un museo a cielo aperto: 70 artisti per “Il mattino ha Lory in bocca”


Sette giorni di arte sui balconi, performance, musica, teatro urbano e appuntamenti gratuiti per la città. Dal 25 al 31 agosto il quartiere Madonnella ospita la quinta edizione della mostra-festa ideata e curata da Francesco Paolo Del Re.

L’arte scende dai musei e conquista balconi, strade e facciate dei palazzi. Da martedì 25 a lunedì 31 agosto, l’incrocio tra via Dalmazia e via Spalato, alle spalle della Pinacoteca Metropolitana, sarà il cuore della quinta edizione di “Il mattino ha Lory in bocca”, mostra-festa ideata nel 2022 e curata da Francesco Paolo Del Re.

Sette giorni di eventi gratuiti, con 70 artisti coinvolti, per un progetto che trasforma il quartiere Madonnella in un grande palcoscenico diffuso. Le opere saranno esposte sui balconi, lungo le ringhiere e sulle facciate dei palazzi, mentre ogni sera il pubblico sarà coinvolto in performance, happening, concerti, letture, laboratori e azioni artistiche partecipate.

L’inaugurazione è prevista martedì 25 agosto alle 19. Alle 19.30 Giuseppe De Mattia presenterà il “Piccolo Emporio De Mattia”, installazione e performance che trasforma la vendita d’arte in un'occasione di incontro diretto con il pubblico, proponendo oggetti, multipli e opere a prezzi accessibili.

Alle 20 sarà la volta di “Violentia” di Rosaria Lucia Marrone, performance trasmessa in diretta attraverso una videoproiezione in via Dalmazia. Alle 20.30 Sabino de Nichilo, con la partecipazione di Natascia Abbattista, porterà in scena “Lavoro manuale”, mentre alle 21 Francesca Romana Pinzari proporrà “Fall in love with yourself”, rilettura contemporanea del mito di Eco e Narciso.

Il programma prosegue fino al 31 agosto

Mercoledì 26 agosto, nel cortile del Palazzo della Provincia di via Spalato 19, Gianni Console presenterà la “Smartphone Acousmatic Orchestra”, un’esperienza immersiva al buio nella quale il pubblico sarà circondato dai suoni. Dalle 17.30 alle 20.30 è previsto un laboratorio aperto dai 12 anni, mentre alle 21 i partecipanti diventeranno parte dell’orchestra durante il concerto.

Giovedì 27 agosto, dalle 19, Silvia Valeri proporrà “Abra Caa dabra – in dialogo”, laboratorio di arte terapia finalizzato alla realizzazione di un’opera collettiva. Alle 21 Barbara Mazzetta e Mattia Peruzzo saranno invece protagonisti della performance “Dove comincia il giorno”, un’esperienza collettiva in cuffia attraverso le strade di Madonnella.

Venerdì 28 agosto, alle 18, la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto” ospiterà la proiezione del mediometraggio “Il mondo può fare a meno di me”, diretto da Francesco Marano e basato sui testi della poetessa Silvana Kuhtz. Il film affronta i temi dell’identità, della disabilità, del corpo e delle relazioni.

Alle 19.30 Sonia Andresano coinvolgerà gli anziani del quartiere nella performance “Lasciatemi cantare”, un karaoke collettivo tra musica, memoria e socialità. Alle 21 Francesco Malizia, con Mafalda Greco, presenterà “Dell’orrore dell’estasi”, performance che intreccia storia, teatro, musica e danza.

Sabato 29 agosto, alle 18.30, Luca Di Terlizzi e Caterina Sammartino proporranno “Dove tutto è blu”, azione partecipata dedicata alla costruzione e al volo collettivo degli aquiloni. Alle 21 Iula A Marzulli sarà protagonista di “Terra! Azione del pane”, performance nella quale pane, parole e ritualità diventano strumenti di riflessione.

Domenica 30 agosto, dalle 19, Michela Rondinone guiderà il pubblico in “Ricucire il cielo”, azione collettiva con ago e filo per ricomporre il grande striscione presentato nell’edizione 2025 della manifestazione.

Gran finale tra maschere, festa e musica

Il gran finale è previsto lunedì 31 agosto. Alle 18 la Compagnia del Trifone, collettivo di cartapestai di Corato, proporrà un laboratorio aperto al pubblico per la creazione di maschere in papier-mâché. Alle 20.30 le maschere saranno protagoniste di una parata dedicata agli Japigi, i primi abitanti della Puglia.

Alle 21.30 circa arriverà “Missposo. Un giorno di noi”, performance di MissPia (Patrizia Piarulli), seguita dal dj set dal balcone. Auto d’epoca, estetica anni Ottanta, musica e confetti accompagneranno una celebrazione ironica e visionaria che trasforma il matrimonio meridionale in una festa collettiva e liberatoria.

Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, Natascia Abbattista sarà protagonista a sorpresa di “Ventaglietti”, una performance pensata per offrire al pubblico un momento di ristoro dal caldo di fine agosto.

Il “modello Madonnella”

La particolarità della manifestazione è la sua dimensione partecipativa. Non c’è un palcoscenico tradizionale: l’arte occupa i balconi e la festa si sviluppa direttamente nelle strade.

«Una grande giostra di eventi senza palco e senza sipario», spiega il curatore Francesco Paolo Del Re, secondo cui la manifestazione coinvolge gli abitanti che mettono a disposizione i propri balconi, il pubblico e anche i semplici passanti, trasformando la mostra in un’esperienza condivisa.

Un progetto al quale aderisce anche la Pinacoteca Metropolitana “Corrado Giaquinto”, che ospiterà due appuntamenti e che considera la manifestazione un’occasione per portare l’arte fuori dai suoi perimetri tradizionali e metterla in relazione con il quartiere.

È questo il “modello Madonnella”: un quartiere che per una settimana diventa museo, teatro e spazio di incontro, con l’arte trasformata in partecipazione.