Barletta, debutto da applausi per “Notte d’Opera al Castello”: oltre 400 spettatori nella Piazza d’Armi


BARLETTA
– Una Piazza d’Armi gremita, oltre 400 spettatori e lunghi applausi hanno consacrato il successo della prima edizione di “Notte d’Opera al Castello – A Magical Night of Opera”, l’evento che sabato 1 agosto ha trasformato il Castello Svevo di Barletta in un suggestivo palcoscenico all’aperto.

Una serata di grande valore culturale e artistico, promossa da Apulia Sinfonietta Orchestra, soggetto capofila del progetto, insieme alla Fondazione Aldo Ciccolini ETS, all’Associazione Musicale Culturale “Domenico Sarro” APS, al Premiere Opera Vocal Arts Institute e alla Premiere Opera Foundation di New York.

Protagonisti sul palco alcuni tra i più promettenti giovani interpreti della scena lirica internazionale, accompagnati dall’Apulia Sinfonietta Orchestra, che hanno guidato il pubblico in un viaggio tra le pagine più celebri del repertorio operistico.

Da Verdi, Donizetti e Puccini a Mozart, fino alle grandi composizioni della tradizione francese, tedesca e internazionale, il concerto ha unito qualità musicale, intensità interpretativa ed emozione, valorizzando uno dei luoghi simbolo della città.

Grande soddisazione è stata espressa dal direttore artistico Pasquale Somma, che ha sottolineato la straordinaria risposta del pubblico.

«Abbiamo organizzato tutto in tempi brevissimi e sinceramente non ci aspettavamo una risposta così calorosa – ha spiegato Somma – non soltanto da parte del pubblico di Barletta, ma anche da quello proveniente da tutta la zona. Siamo orgogliosi di aver potuto offrire una serata di altissimo valore culturale nella Piazza d’Armi del Castello».

Il direttore artistico ha evidenziato anche l’elevato livello degli interpreti presenti.

«Abbiamo ascoltato la crème de la crème dell’opera, alcuni dei cantanti più promettenti della scena mondiale. Probabilmente tra qualche anno li ritroveremo nei più importanti teatri internazionali. È stata davvero una serata perfetta».

A sottolineare il valore della collaborazione tra le realtà coinvolte è stato Alfonso Soldano, direttore artistico della Fondazione Aldo Ciccolini ETS.

«Il connubio tra Barletta e Trani, tra la Fondazione Aldo Ciccolini e l’Apulia Sinfonietta Orchestra, è andato a buon fine. È stata una serata speciale e rappresenta il futuro della lirica nella nostra provincia».

Secondo Soldano, il progetto pone le basi per una collaborazione destinata a crescere negli anni.

«Abbiamo costruito qualcosa che crescerà. L’entusiasmo dimostrato dal pubblico testimonia che la strada intrapresa è quella giusta, creando un ambiente artistico capace di mettere in dialogo il territorio con talenti provenienti da tutto il mondo».

Soddisfazione condivisa anche da Eric Margiore, fondatore e presidente della Premiere Opera Foundation e direttore artistico del Premiere Opera Vocal Arts Institute.

«È stata una serata straordinaria. L’orchestra ha svolto un lavoro eccezionale e collaborare con il maestro Pasquale Somma è stata un’esperienza bellissima».

Margiore ha poi evidenziato il particolare coinvolgimento del pubblico.

«La cosa magica di questa serata è stata vedere tutti gli spettatori rimanere fino alla fine. Erano tutti preparatissimi e pieni di talento. Il pubblico è rimasto fino all’ultima sillaba, fino all’ultimo istante, ancora con la musica negli occhi».

Alla serata hanno partecipato anche il Prefetto di Barletta-Andria-Trani Flavia Anania e numerose autorità civili e militari. Gli organizzatori hanno ringraziato il Prefetto, le istituzioni e il Comune di Barletta, con il vicesindaco Gennaro Cefola e gli assessori Giuseppe Dileo e Oronzo Cilli, per il sostegno e la presenza.

Il percorso della lirica a Barletta proseguirà già nei prossimi giorni con la produzione de “L’Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti, in programma il 5, 6 e 7 agosto all’Auditorium Sant’Antonio di Barletta. Le tre rappresentazioni saranno a ingresso gratuito, con l’obiettivo di rendere la grande opera accessibile a un pubblico sempre più ampio.

La prima edizione di “Notte d’Opera al Castello” si chiude così con un bilancio straordinario, aprendo la strada a un progetto internazionale che punta a trasformare Barletta, Trani e l’intero territorio della BAT in un punto di riferimento per la diffusione della cultura lirica.