Caro carburanti, il governo verso la proroga dello sconto sul diesel: possibile estensione fino a fine agosto


ROMA - È attesa nel pomeriggio di oggi la riunione del Consiglio dei ministri chiamata a prorogare per alcuni giorni, probabilmente fino alla fine di agosto, le misure già in vigore contro il caro carburanti.

Il provvedimento dovrebbe confermare temporaneamente il taglio delle accise sul gasolio, oggi pari a 17 centesimi al litro, in attesa di definire un intervento più strutturale e selettivo.

L'obiettivo dell'esecutivo è infatti mettere a punto nelle prossime settimane nuove misure destinate soprattutto alle fasce di reddito più basse e alle categorie professionali maggiormente colpite dall'aumento dei costi energetici. Tra le ipotesi allo studio ci sarebbe anche un possibile rimborso attraverso la social card per le famiglie con Isee particolarmente basso.

Governo al lavoro su un intervento più mirato

Il tema è stato affrontato ieri nel corso di una riunione tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti.

"Domani è previsto un Consiglio dei ministri, che dovrebbe prorogare per alcuni giorni le misure già in vigore, così da consentire al Governo di lavorare a un intervento più mirato", hanno fatto sapere fonti di Palazzo Chigi.

La proroga, secondo le stesse fonti, non rappresenterebbe quindi la misura definitiva, ma servirebbe a guadagnare il tempo necessario per definire il nuovo provvedimento.

"Intanto prorogheremo lo sconto diesel e poi stiamo ragionando più a lungo termine", ha spiegato Salvini, ipotizzando una misura "più continuativa" e "più sostanziosa".

Due miliardi già stanziati

Il nodo principale resta quello delle risorse. Il taglio attualmente in vigore è partito il 5 agosto, mentre dall'inizio dell'emergenza sono stati adottati complessivamente sette provvedimenti, con diverse modulazioni dello sconto.

Nel complesso, gli interventi messi in campo dal governo dal 19 marzo hanno comportato un impegno di circa 2 miliardi di euro.

Gasolio oltre i 3 euro in autostrada

A spingere l'esecutivo a intervenire è anche la nuova impennata dei prezzi. Secondo i dati analizzati dal Codacons sui prezzi comunicati dai gestori al Mimit il 24 e 25 agosto, in alcuni distributori autostradali il gasolio ha superato la soglia dei 3 euro al litro.

Il prezzo più elevato segnalato è quello del Supreme Diesel sulla A22 Brennero-Modena, arrivato a 3,159 euro al litro al servito.

Codacons: "No a bonus e social card"

Il Codacons contesta però l'ipotesi di concentrare gli aiuti esclusivamente sulle fasce di reddito più basse.

Secondo l'associazione, una misura selettiva rischierebbe di lasciare scoperti milioni di automobilisti, in particolare le famiglie appartenenti al ceto medio, i pendolari, i lavoratori e le imprese.

La richiesta è quindi quella di adottare misure universali, capaci di incidere direttamente sui prezzi alla pompa, anziché ricorrere esclusivamente a bonus o social card.

Tra le proposte avanzate dall'associazione figura anche il rafforzamento del meccanismo delle accise mobili, utilizzando le maggiori entrate Iva derivanti dall'aumento dei prezzi dei carburanti, oltre a un possibile prelievo sugli extraprofitti e sui maggiori margini dei comparti energetico e petrolifero.