Castel dei Mondi compie 30 anni: ad Andria “Squilibri e Misteri” tra teatro, danza e arti performative

ANDRIA - Dal 30 agosto al 13 settembre 2026 torna il Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi, giunto alla sua trentesima edizione. Un anniversario importante che, nelle intenzioni della direzione artistica, non rappresenta un punto di arrivo ma una nuova tappa da cui ripartire.

Il titolo scelto dal direttore artistico Riccardo Carbutti, “Squilibri e Misteri”, sintetizza la filosofia di questa edizione: abitare l’incertezza invece di rimuoverla, riconoscere nell’errore e nel disordine una possibilità generativa e affidare all’arte non il compito di fornire risposte consolatorie, ma quello di aprire nuove domande sul presente.

Il programma attraverserà diversi linguaggi: teatro, danza, musica sperimentale, nouveau cirque, teatro di figura, installazioni, parola e arti performative. Gli spettacoli e gli appuntamenti coinvolgeranno alcuni dei luoghi simbolo di Andria, tra cui Piazza Catuma, il Mercato Comunale, Palazzo Ducale, Officina San Domenico, la Biblioteca Comunale G. Ceci, il Chiostro di San Francesco, Spazio Duende, la Villa Comunale e il Centro di aggregazione Beato Giuseppe Puglisi, con alcuni eventi in programma anche nella vicina Trani.

Al centro della trentesima edizione ci saranno le grandi tensioni della contemporaneità: identità in trasformazione, corpo, sessualità, appartenenze multiple, memoria individuale e collettiva.

Accanto alla ricerca contemporanea, il Festival tornerà anche ai grandi classici, affrontandoli però attraverso lo sguardo del presente, con riscritture, nuove interpretazioni sceniche e dispositivi visivi e sonori.

“Il Festival, questo nostro Festival – sottolinea la sindaca di Andria Giovanna Bruno – è grande abbastanza per essere annoverato tra i più longevi d’Italia; ma ancora giovanissimo per le energie che ha da sprigionare e per la sua forza attrattiva che lo ammanta di sperimentazione e di innovazione”.

Per Bruno, nel corso degli anni Castel dei Mondi è riuscito anche a costruire un rapporto consolidato con il pubblico, diventando “una sorta di volano che consente all’Arte e alla Cultura, nelle più svariate e poliedriche forme, di contribuire, per quanto possibile, alla crescita delle Comunità e all’elevazione delle coscienze individuali e collettive”.

Sulla stessa linea Paolo Ponzio, presidente di Puglia Culture, secondo cui il Festival rappresenta un modello strategico per le politiche culturali regionali.

“Investire in Cultura non significa semplicemente finanziare eventi – evidenzia Ponzio – bensì costruire nuove Comunità, sostenere la Ricerca e l’Innovazione artistica, promuovere formazione, partecipazione e crescita civile”.

L’obiettivo, aggiunge, è quello di contribuire a una Puglia che possa diventare “il laboratorio culturale nel e del Mediterraneo”.

Conferenza stampa il 25 agosto

Tutti i dettagli della trentesima edizione saranno illustrati durante la conferenza stampa di presentazione, in programma martedì 25 agosto alle ore 19 ad Andria, nella sede dell’ex Mercato di via Flavio Giugno.

Saranno presenti la sindaca Giovanna Bruno, il presidente di Puglia Culture Paolo Ponzio, il direttore di Puglia Culture Sante Levante, il direttore artistico del Festival Riccardo Carbutti e il direttore di produzione Francesco Fisfola.

Castel dei Mondi è realizzato dal Comune di Andria con il sostegno di Puglia Culture – Regione Puglia, nell’ambito dei fondi dell’Accordo per la Coesione – POC Puglia 2021-2027, Linea di Intervento 06.02 “Attività Culturali – Valorizzazione e Promozione della Cultura, della Creatività e dei Talenti”.