Castellaneta, sabato 8 agosto al Clorophilia evento con la j e producer Deborah De Luca


La DJ e producer napoletana sarà protagonista di una delle serate centrali della stagione, tra ritmi techno, suggestioni melodiche e un’intensa energia da dancefloor

CASTELLANETA (TA) - Sabato 8 agosto il Clorophilla di Castellaneta ospita Deborah De Luca, una delle artiste italiane più conosciute e apprezzate nel panorama mondiale della musica elettronica. La DJ e producer napoletana arriverà nel club immerso nella natura con un set costruito sull’incontro tra techno, minimal, sonorità melodiche e ritmi ad alta intensità, per uno degli appuntamenti più attesi della programmazione estiva.

La presenza di Deborah De Luca si inserisce nel percorso del Clorophilla dedicato ai protagonisti della scena elettronica internazionale: artisti capaci non soltanto di richiamare un pubblico ampio, ma di proporre una visione personale del clubbing e di trasformare il DJ set in una vera esperienza narrativa. Il suo stile, potente e immediatamente riconoscibile, alterna linee ritmiche serrate, aperture emotive, contaminazioni pop e atmosfere ipnotiche, costruendo una tensione sonora capace di accompagnare il pubblico per tutta la notte.

Nata nel 1980 e cresciuta a Scampia, nell’area nord di Napoli, Deborah De Luca ha costruito la propria carriera attraverso un percorso distante dalle traiettorie tradizionali dell’industria musicale. Durante gli anni trascorsi nel Nord Italia si è avvicinata anche al mondo della moda, studiando per diventare fashion designer, ma è stata la musica a imporsi progressivamente come il centro della sua ricerca. Uno dei tratti distintivi della sua carriera è stato fin dall’inizio il desiderio di mantenere un controllo diretto sulla propria musica. Nel 2013 ha fondato Sola_mente Records, etichetta nata per pubblicare le proprie produzioni senza dover sottostare alle pressioni creative o commerciali delle realtà discografiche esterne. L’etichetta è diventata nel tempo una piattaforma attraverso cui promuovere una visione indipendente della techno e sostenere artisti e progetti vicini al suo universo sonoro.

Il primo album, “Ten”, pubblicato nel 2018, ha rappresentato un passaggio importante nella definizione della sua identità di producer. Il titolo celebrava il primo decennio di attività e raccoglieva le diverse componenti del suo stile, tra tensione techno, ricerca melodica e costruzioni ritmiche pensate per il club. Nel 2020 è arrivato “She Sleeps”, lavoro nato anche dal desiderio di ampliare ulteriormente i confini della sua musica attraverso contaminazioni e melodie non necessariamente riconducibili all’underground più ortodosso.

Nello stesso periodo ha attirato l’attenzione internazionale con un DJ set registrato alle Vele di Scampia, luogo simbolico della sua storia personale. L’esibizione non è stata soltanto uno spettacolo musicale, ma anche un modo per offrire un’immagine differente del quartiere nel quale era cresciuta, lontana dalle rappresentazioni esclusivamente legate alla criminalità e al disagio. Il video ha raggiunto milioni di visualizzazioni, consolidando il rapporto diretto che l’artista ha sempre mantenuto con il proprio pubblico attraverso le piattaforme digitali.

Negli anni Deborah De Luca ha attraversato festival, grandi eventi e club di ogni dimensione, imponendosi come una presenza stabile nelle principali capitali internazionali della musica elettronica. Da Ibiza a Londra, da Barcellona a Miami, i suoi set hanno raggiunto pubblici differenti, mantenendo però un’identità precisa: una techno fisica e trascinante, aperta alle melodie e alle contaminazioni, costruita per creare una relazione immediata tra consolle e pista.

La sua attività discografica continua a essere particolarmente intensa. Tra le produzioni più recenti figurano “Abusadora”, realizzata con Adonys10, “Invertebrato” e “Lalala”, collaborazione con Marie Vaunt che si muove verso le sonorità hard dance e neo-rave. A queste si aggiungono brani come “Ecstasy Is”, “Whistle”, “Sulla Luna” e una personale rilettura di “Children” di Robert Miles, produzioni che mostrano la capacità dell’artista di muoversi tra differenti velocità e atmosfere senza perdere coerenza.

La sua presenza scenica completa il profilo di un’artista che concepisce il set come una performance totale. Il rapporto con il pubblico, la progressione della selezione e l’equilibrio tra momenti di maggiore pressione ritmica e aperture più emotive sono gli elementi attraverso cui costruisce esibizioni capaci di adattarsi tanto ai grandi festival quanto ai club più raccolti.

Immerso nel verde di Castellaneta, tra terrazze naturali, percorsi, luci e dettagli essenziali, il Clorophilla è da anni uno dei luoghi più riconoscibili della nightlife pugliese. Una location all’aperto in cui natura e tecnologia si incontrano, con ambienti distribuiti su più livelli, alberi di eucalipto, corsi d’acqua e un impianto audio-video pensato per valorizzare l’esperienza del dancefloor. Nato come spazio capace di coniugare paesaggio, atmosfera e ricerca musicale, il club si è affermato come punto di riferimento nel Sud Italia per gli amanti della musica elettronica, ospitando negli anni dj e artisti nazionali e internazionali e confermando una vocazione precisa: intercettare i suoni e i protagonisti che stanno definendo il futuro delle piste da ballo globali.

Nel cuore dell’estate pugliese, il Clorophilla torna quindi a proporsi come una piattaforma privilegiata per i linguaggi più attuali della house music internazionale, trasformando Castellaneta in una delle destinazioni più attese del clubbing del Sud Italia.

Informazioni e biglietto