Grottaglie, il film 'Il paese delle spose infelici' per la rassegna 'Cinema al Castello'


GROTTAGLIE (TA)
- Sarà “Il paese delle spose infelici”, film di Pippo Mezzapesa (2011, 1h22m) con Nicolas Orzella, Luca Schipani e Aylin Prandi, il quarto film in programma nella rassegna cinematografica all’aperto “Cinema al Castello”, promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie – assessorato alla Cultura e al Turismo, in collaborazione con Apulia Film Commission e con Infopoint-CoopCulture. L’appuntamento è venerdì 7 agosto, alle ore 20.30, nel Giardino Mediterraneo del Castello episcopio di Grottaglie (Largo Immacolata, Grottaglie), un luogo ricco di fascino e storia. La rassegna sta riscuotendo un grande successo di pubblico, per interesse, gradimento e partecipazione e si compone di cinque appuntamenti - quattro film e un docufilm - che si svolgono, tra luglio e agosto, nel giardino del Castello, in una scenografia naturale sotto le stelle. L’ingresso per assistere alle proiezioni è libero e gratuito, con posti a sedere e senza prenotazione.

“Il paese delle spose infelici” è un film del 2011 diretto da Pippo Mezzapesa, girato a Taranto e in alcuni centri della provincia ionica. Il soggetto è tratto dall’omonimo libro scritto da Mario Desiati e pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore nel 2008; il film è stato in concorso ufficiale al Festival del Cinema di Roma del 2011. In un paese della Puglia immaginario, “immobile nella luce mediterranea, circondato dalle gravine”, abita Francesco detto Veleno. Francesco è un ragazzino di famiglia borghese, affascinato dalla libertà di cui sembrano godere i ragazzi dei quartieri popolari che giocano a pallone e dalla vita dei suoi compagni che, per quanto provengano da famiglie umili se non indigenti, vivono in una condizione di apparente libertà e si sfidano in una squadra di calcio amatoriale: la Cosmica. Zazà, elemento più carismatico del gruppo, trasforma il timido e imbranato Veleno in un portiere, dandogli fiducia e accettandolo dopo alcune prove. I ragazzi del gruppo sono legati per sempre, “prima dal sudore, poi dalle gambe sul campetto da calcio e più tardi da una donna: Annalisa. È lei il centro magnetico della loro vita, la ragazza bionda che indossa anfibi, calze bianche e guanti anche in estate”. Un giorno Zazà e Veleno assistono al “volo” di Annalisa dal tetto di una chiesa del paese e da quel momento in poi la loro vita cambia. La giovane, di cui si sa molto poco, vive in una villetta degradata fuori dal centro abitato. La ragazza abita da sola e i due amici iniziano a frequentarla fino a che sembrano innamorarsene.

Dichiara l’assessore alla Cultura e al Turismo Raffaella Capriglia: “Un’occasione preziosa per vivere i nostri spazi pubblici come luoghi di incontro, condivisione e crescita culturale. Attraverso una selezione di film che raccontano la Puglia, i paesaggi, le tradizioni, le storie e il talento dei registi e degli attori pugliesi, vogliamo valorizzare l’identità del nostro territorio e valorizzare una produzione cinematografica che negli ultimi anni ha saputo affermarsi con autorevolezza nel panorama nazionale e internazionale. Allo stesso tempo, questi film superano i confini geografici, affrontando temi universali come la famiglia, la memoria, l’inclusione, il coraggio, la speranza e il senso di comunità. È proprio questa capacità di partire dalle radici per raccontare emozioni e valori condivisi a rendere il cinema uno straordinario strumento di dialogo e di riflessione. Vogliamo creare occasioni di partecipazione e rendere l’estate un tempo di qualità, in cui cittadini e visitatori possano riscoprire il piacere dello stare insieme sotto le stelle, lasciandosi emozionare da storie che parlano della nostra terra ma che appartengono a ciascuno di noi. Invitiamo tutti a partecipare a questa rassegna, certi che il cinema saprà unire bellezza, identità e condivisione, contribuendo a promuovere il nostro territorio non solo come meta turistica, ma come luogo ricco di cultura, creatività e umanità. La tappa a Grottaglie, infine, potrà essere occasione per visitare il Museo della Ceramica e la mostra del XXXIII Concorso internazionale di Ceramica contemporanea, nelle sale dello stesso Castello, oppure passeggiare nel vicino Quartiere delle ceramiche e nel nostro centro storico, conoscendo le nostre produzioni, l’artigianato artistico della ceramica di Grottaglie e l’offerta culturale e enogastronomica del territorio”.

La rassegna cinematografica “Cinema al Castello” è promossa e organizzata dal Comune di Grottaglie - Assessorato Cultura e Turismo, in collaborazione con Apulia Film Commission e con CoopCulture - Infopoint Castello episcopio. Tutti gli appuntamenti si svolgeranno nel Giardino Mediterraneo del Castello episcopio di Grottaglie (TA), alle ore 20,30, Largo Immacolata, Grottaglie (Taranto). L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Regione Puglia e Fondazione Apulia Film Commission a valere su risorse del POC Puglia 2021/2027 - Area Tematica 06, nell’ambito dell’intervento “Promuovere il Cinema 2025/2026”.

Il programma:

11 luglio 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“La terra”, film di Sergio Rubini (2006, 1h52m) con Fabrizio Bentivoglio, Emilio Solfrizzi, Claudia Gerini, Paolo Briguglia e Massimo Venturiello

17 luglio 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Mio cognato”, film di Alessandro Piva (2003, 1h30m) con Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio

1 agosto 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Henry”, film di Alessandro Piva (2010, 1h26m) con Michele Riondino, Carolina Crescentini, Paolo Sassanelli, Dino Abbrescia

7 agosto 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Il paese delle spose infelici”, film di Pippo Mezzapesa (2011, 1h22m) con Nicolas Orzella, Luca Schipani e Aylin Prandi

28 agosto 2026, ore 20,30, Giardino Mediterraneo, Castello episcopio
“Fratelli di culla”, docufilm (2025, 62m): un viaggio nella memoria dei brefotrofi italiani sull’identità, la ricerca delle proprie radici, l’abbandono e la salvezza, attraverso testimonianze dirette, filmati d’archivio e foto