Lecce, paura nel centro storico: giovane armato di coltello fermato con il taser dai carabinieri
LECCE - Momenti di paura nel cuore del centro storico di Lecce, dove un giovane straniero, in evidente stato di alterazione psico-fisica e con il corpo imbrattato di sangue, ha seminato il panico tra residenti e passanti.
L’episodio è avvenuto nella zona di piazzetta Sigismondo Castromediano, a ridosso del Tar e di Palazzo Carafa, dove l’uomo avrebbe iniziato a inveire contro le persone presenti, tentando anche di aggredire alcuni passanti.
Secondo quanto ricostruito, il giovane, armato di un coltello, avrebbe danneggiato arredi urbani e vetrine di alcuni locali della zona, creando una situazione di forte tensione tra i presenti.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale e una pattuglia dei Carabinieri. I militari, dopo aver tentato di riportare la situazione alla calma, sono stati costretti a utilizzare il taser per bloccare l’uomo e mettere in sicurezza l’area.
Il giovane è stato poi affidato alle cure degli operatori del 118 e trasferito al pronto soccorso del Dea Fazzi di Lecce. Sono in corso gli accertamenti per chiarire la dinamica dell’accaduto e stabilire se le ferite riportate siano state provocate dallo stesso uomo o se siano conseguenza di una precedente aggressione.
Il commento di Pagliaro: “Centri storici non siano zone franche”
Sull’episodio è intervenuto anche il consigliere regionale Paolo Pagliaro (FdI), che ha espresso solidarietà ai cittadini e ai commercianti coinvolti.
«Attimi di autentico terrore nel cuore di Lecce, a due passi da Palazzo Carafa: un individuo ha scatenato la follia tra la gente, rischiando di ferire i passanti e devastando tutto ciò che trovava sul suo cammino», si legge nella nota.
«A nome mio e del gruppo regionale di Fratelli d'Italia – prosegue Pagliaro – voglio rivolgere un plauso profondo e un sentito ringraziamento ai Carabinieri e agli agenti della Polizia Locale. Con straordinaria prontezza, grande professionalità e ammirevole sangue freddo, sono intervenuti sul posto neutralizzando immediatamente il pericolo ed evitando che la situazione degenerasse in tragedia».
Pagliaro ha inoltre espresso vicinanza ai presenti e agli operatori commerciali del centro storico: «I nostri centri storici non possono e non devono diventare zone franche per delinquenza e sregolatezza. La sicurezza dei pugliesi, delle nostre famiglie e di chi lavora ogni giorno è un diritto sacrosanto».
