Palio delle Botti, le parole del presidente Claudio Santorelli al termine della nona edizione


GIOIA DEL COLLE (BA)
- Con il "Gran Galà alla corte di Federico II" è calato il sipario sulla nona edizione del Palio delle Botti Trofeo "Città del Primitivo".

Gioia del Colle ha vissuto un weekend intenso ed emozionante, scandito da gare, rievocazioni storiche, spettacoli e concerti che hanno animato il centro cittadino, trasformandolo in un incantevole villaggio medievale.

È stato un autentico viaggio nel tempo culminato con il successo di Tenute Chiaromonte che, al termine di un'entusiasmante sfida con Cantine Polvanera (vincitrici del Palio 2025) decisa al fotofinish, hanno alzato al cielo l'ambito cencio 2026, realizzato dall'artista Francesca Pastore.

A scrivere il proprio nome sull'albo d'oro del Palio "Piccoli spingitori crescono", invece, è stata, ancora una volta, l'associazione "Il Tasso", che ha conquistato il cencio realizzato dall'artista Fabiana Flace.

La gara podistica "Corsa dei Giullari" ha visto trionfare il quartiere "Porta Maggiore" mentre il premio "Botte più bella" del Palio 2026 è stato assegnato all'artista Sergio Gatti.

"È stata un'edizione straordinaria quella appena conclusasi - afferma il presidente Claudio Santorelli -. I riscontri positivi e le attestazioni di stima ricevute in queste ore ci riempiono di orgoglio e ripagano i grandi sforzi compiuti per la realizzazione di una manifestazione entrata ormai nel cuore dei gioiesi e non solo. Anche quest'anno, infatti, il Palio ha aperto le porte della città a migliaia di visitatori, provenienti da tutta Italia e anche da altri paesi europei. La qualità degli eventi e delle attività proposte si è tradotta in un grande successo di partecipazione, non solo in occasione delle due serate di gare ma anche delle visite al Castello normanno-svevo, della masterclass sul vino Primitivo e dei laboratori nelle masserie didattiche organizzate in collaborazione con Coldiretti - precisa -. Oggi raccontiamo il successo di un'intera comunità. Le collaborazioni instaurate in questi anni con enti, imprese, gruppi di rievocazione storica, artisti, scuole e associazioni hanno contribuito a rendere il Palio un potente attrattore turistico per Gioia del Colle. A loro, agli amici di Manciano e a tutti i volontari va il nostro più sentito ringraziamento - conclude il direttore artistico del Palio -. Spenti i riflettori sul Palio 2026, siamo già proiettati alla decima edizione, che si terrà a Gioia del Colle il 31 luglio e il 1° agosto 2027. Subito dopo la partecipazione al Palio di Manciano, infatti, daremo il via alle attività di programmazione del Palio delle Botti 2027, animati dal desiderio di migliorare alcuni aspetti della manifestazione e di darle ulteriore slancio con nuove idee e progetti. Non ci resta che darvi appuntamento alla prossima edizione per scrivere, ancora una volta insieme, un'altra bellissima pagina della storia del nostro Palio".