Rai, Sigfrido Ranucci lascia la conduzione di Report: al suo posto Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi

ROMA – Sigfrido Ranucci non sarà più alla conduzione di Report. La Rai ha comunicato che, a partire dalla prossima stagione, il programma di inchiesta sarà affidato a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti.

La decisione apre una nuova fase per uno dei programmi di punta dell’approfondimento del Servizio Pubblico. La conduzione sarà infatti affidata per la prima volta a una coppia di giornalisti selezionati attraverso il concorso Rai.

“La Rai comunica che, a partire dalla prossima stagione, la conduzione di Report sarà affidata a Giulia Presutti e Daniele Piervincenzi, entrambi risultati vincitori della selezione Rai per giornalisti professionisti”, si legge nella nota diffusa dall’azienda. La scelta, prosegue la Rai, apre “una nuova fase per uno dei programmi più importanti dell’offerta di approfondimento del Servizio Pubblico”, nel segno della professionalità e dell’esperienza maturata sul campo.

Tre proposte di ricollocazione per Ranucci

Contestualmente, l’azienda ha fatto sapere di aver sottoposto a Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, considerate coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata negli anni in Rai.

“Nell’ambito degli accordi sindacali e delle procedure previste per la gestione dei percorsi professionali, l’Azienda ha inoltre sottoposto a Sigfrido Ranucci tre possibili opzioni di ricollocazione professionale, coerenti con il suo grado e con l’esperienza maturata in Rai, nell’ottica di garantire una continuità professionale adeguata al suo profilo e alle esigenze editoriali e organizzative dell’Azienda”, si legge ancora nella nota.

Ranucci è attualmente vicedirettore ad personam. Secondo quanto si apprende, le tre ipotesi prospettate dalla Rai sarebbero un incarico a Rainews, uno al Tg3 oppure un ufficio di corrispondenza.

La decisione arriva dopo settimane di tensioni sul futuro del programma e dello stesso Ranucci.

Il caso dell’attentato a Ranucci

Proprio nelle ultime ore è tornato al centro dell’attenzione anche il caso relativo all’attentato contro il giornalista. Ieri gli avvocati di Pellegrino D’Avino e Antonio Passariello, due dei quattro arrestati con l’accusa di essere gli esecutori dell’attentato, hanno riferito che i loro assistiti avrebbero avuto rapporti soltanto con Gomes Tavares.

Secondo i legali, i due uomini avrebbero confermato di “non voler far male a nessuno” e di non conoscere né Ranucci né Valter Lavitola. Le dichiarazioni sono arrivate dopo gli interrogatori dei due arrestati nel carcere romano di Rebibbia, davanti ai pubblici ministeri.

Tavares, factotum di Lavitola e a sua volta indagato nell’inchiesta, intervenendo al Tg1 ha invece dichiarato: “Conosco alcuni degli arrestati per l’attentato ma della bomba non parlo”.

Il cambio alla guida di Report arriva dunque in un momento particolarmente delicato per Ranucci, che nelle scorse settimane aveva espresso pubblicamente la propria contrarietà all’ipotesi di un suo allontanamento dalla conduzione del programma.