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Le Grotte di Castellana protagoniste su Rai1

CASTELLANA GROTTE (BA) - “Alberto Angela ci guiderà in Puglia, alla scoperta di un vero tesoro geologico. Si tratta di uno spettacolare complesso di cavità sotterranee di origine carsica, che si sviluppa per una lunghezza di 3348 metri e raggiungono una profondità massima di 120 metri dalla superficie: sono le Grotte di Castellana”. Sabato 9 marzo a partire dalle ore 15 le grotte di Castellana (Ba) saranno protagoniste della nuova puntata di Passaggio a Nord Ovest, il format televisivo in programmazione su Rai Uno e condotto da Alberto Angela, paleontologo, giornalista e scrittore, che già nel 2015 portò il complesso carsico pugliese, uno dei siti turistici a pagamento più visitati d’Italia, tra gli attrattori più meravigliosi della Puglia, in prima serata su Rai Tre all’interno del programma Ulisse - Il piacere della scoperta.

Domenica scorsa, invece, le grotte di Castellana sono state protagoniste di un bell’approfondimento sul canale all news TgCom24 in un servizio sulla Puglia firmato da Rossella Ivone. Così la redazione giornalistica di Mediaset ha definito le grotte di Castellana: “Tra le tappe più amate della Puglia le grotte di Castellana: 3 km di canyon e concrezioni alabastrine a 100 metri di profondità, uno dei complessi carsici più suggestivi del mondo”. Il servizio è disponibile anche sulla pagina Facebook di Grotte di Castellana @castellanacaves.

Da domenica 3 marzo fino a mercoledì 6 marzo, infine, in onda, su un panel di circa 20 emittenti televisive che trasmettono nel territorio pugliese, il rotocalco News Magazine firmato da Benvenuti in Puglia e dedicato all’evento Bit Milano 2019. Al suo interno un approfondimento riservato alla partecipazione della Grotte di Castellana srl alla rassegna milanese. Le immagini del sito carsico pugliese e le interviste al sindaco di Castellana Grotte, Francesco De Ruvo, al presidente e al vice presidente di Grotte di Castellana srl, Victor Casulli e Francesco Manghisi, e al regista di Hell in the Cave, Enrico Romita, su Telefoggia, Telebari, Teleregione, Teledehon, 7Gold, DeltaTv, Teledauna, Rtm, Canale 2, Puglia Tv, Euronews Puglia e Teletrani. Il format, che nei prossimi giorni sarà trasmesso anche da altre emittenti televisive, è disponibile anche sulla pagina Facebook di Benvenuti in Puglia @benvenutiinpuglia.

Ulteriori informazioni sui canali sociali facebook e instagram di Grotte di Castellana srl e sul sito www.grottedicastellana.it.

Anna Falchi (intervista): "Sono partita con una valigia di sogni e desideri, con tanta energia"

di EDOARDO GIACOVAZZO - La protagonista dello spazio dedicato alle interviste del Giornale di Puglia è Anna Falchi. All'anagrafe Anna Kristiina Palomäki Falchi, è nata a Tampere in Finlandia e nella sua carriera si è distinta sia nei panni dell'attrice che della conduttrice televisiva e di modella.

Nella sua vita, con la sua forte personalità, ha collezionato e realizzato tantissimi successi nel mondo del cinema, del teatro e nella tv, divenendo uno dei maggiori sex symbol femminili italiani degli ultimi anni.

D. Com'è iniziato il tuo percorso, la tua storia?

R. Bisogna andare nella preistoria. Sono partita con la valigia di sogni, di desideri e con tanta energia. Ricomincerei sempre la mia vita, la mia carriera perché le esperienze più belle sono quelle all'inizio, le prime soddisfazioni, i provini vinti, i primi lavori, i primi ingaggi, gli incontri e quindi, solo questo qua, non per essere più giovane, ma per quel tipo di spensieratezza con cui, comunque, si iniziava il percorso della vita perché, comunque, ero giovanissima, e quindi con questa spensieratezza qua. Ho fatto un po’ di tutto, ero pronta praticamente a tutto.

D. Hai qualche episodio in particolare che ci vuoi raccontare tra le tue esperienze?

R. Ho fatto un concorso di modelle in concomitanza a un cambiamento di casa, da Misano Adriatico dove vivevo a Pesaro, e mia madre mi iscrisse a un corso di portamento, per socializzare, e li ho conosciuto una ex modella che mi disse che avevo le caratteristiche per poter lavorare a Milano. Da lì, nel tempo libero, ho iniziato a fare scatti per giornali e di riviste nei week mentre studiavo. Ci fu un'agenzia di moda di Milano, pronta a selezionare delle ragazze, e poi sono stata scelta. Avevo un carattere forte, sono stata intraprendente. Mi ricordo, quando andavo a fare i casting, che c'erano Charlize Theron e Sharon Stone nella stessa agenzia che facevano i casting a Milano e spesso ci portavano i driver. Ho condiviso questa esperienza di modella anche con loro. È una cosa che non avevo mai raccontato. Mentre mia mamma metteva a posto delle cose, ho ritrovato tantissime foto. Mi ricordo, un San Valentino, un mio servizio fotografico per un giornale femminile che si chiamava Annabella, con un bambino. Ho avuto l'esperienza di lavorare con baby model, ed erano terribili come lo erano i bambini. C'era questo bambino ed io dicevo "quando io avrò un figlio, non farò mai la modella".

D. Quale emozione ti ha spinto nella tua carriera? 

R. Rendermi indipendente, avere i soldi in tasca e decidere di fare quello che volevo, di lavorare fin da giovanissima non potendo più studiare per motivi familiari. Non per diventare famosa, ma per lavorare. Ho avuto la fortuna di conoscere persone importanti che hanno creduto in me. Ultimamente ho ricevuto anche un premio alla carriera di cinema, che è stata breve. Ho fatto poche cose. Ho avuto la fortuna di lavorare con grandi maestri del cinema che saranno sempre nella memoria di tutti, da Federico Fellini, che è stato il primo a credere in me, a Marco Risi, Dino Risi, a Carlo Rizzani, fino ad arrivare a Carlo Vanzina. Sono fiera ed orgogliosa di aver avuto questi incontri che tanto mi hanno dato. La popolarità è venuta di più con la televisione, ma lo è ancora oggi, col tutto che ci sono tante altre alternative nelle case degli italiani. Ancora oggi la televisione è più generalista, è quella che entra nell'immaginario collettivo, che tutti vedono, dove tutti mi riconoscono. In televisione sono venuta a contatto col grande Pippo Baudo, è stato un incontro speciale.

D. Qual è l'esperienza più bella che ti ha segnato?

R. Sicuramente lo spot con Federico Fellini, quello mi sembrava davvero incredibile di lavorare con un mostro sacro come lui, poi il fatto di venire dalla provincia di Rimini come lui, rimasi molto sorpresa che avesse scelto me, mi sembrava di vivere un sogno, lui riteneva di avermi incontrata in un suo sogno, disse "ho sognato proprio te". Per me era un sogno che si realizzava. Quello sicuramente di più, perché era un set così importante con Paolo Villaggio, con cui ho fatto poi, qualche anno dopo, anche un film da protagonista "Palla di neve" con Maurizio Nichetti, Monica Bellucci, Alessandro Haber, un cast di tutto rispetto. Mi hanno dato questa opportunità, come prima esperienza è di quelle che ti fanno tremare le gambe, ti facevano venire le farfalline nello stomaco.

D. Che progetti stai portando avanti attualmente?

R. "Anna e i suoi fornelli", sono molto contenta di questo, è una scommessa vinta e ringrazio il direttore di Telenorba, Antonio Azzalini, che proprio mi ha cucito addosso un programma che ha realizzato lui, iniziato come una prova e poi andato benissimo, oggi come oggi va in onda dall'Emilia Romagna alla Sicilia, oltre che la Puglia quasi in tutt'Italia, abbiamo rotto il muro della regionalità.

D. Progetti futuri? Hai qualcosa da svelarci in anticipo?

R. Sinceramente no. In divenire. È impossibile programmare prima.

ph credits: 'Anna Falchi' Facebook 

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Tv: Matera protagonista del programma ‘Capoluoghi d’Italia’


ROMA - Matera, capitale europea della cultura 2019, è la protagonista del programma di Tv2000 ‘Capoluoghi d’Italia’ condotto e curato da Mario Placidini. Venerdì 1 febbraio ore 18 la proiezione e l’anteprima nazionale alla Caritas diocesana di Matera. E in onda su Tv2000 sabato 2 febbraio alle ore 14.25.

Tra i presenti all’evento la Direttrice della Caritas di Matera, Annamaria Cammisa; il presidente dell’ Associazione Parco culturale ecclesiale “Terre di Luce”, Lindo Monaco; l’autore e conduttore del programma di Tv2000, Mario Placidini; il Presidente Fondazione Matera-Basilicata 2019, Salvatore Adduce; il sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri e l’ Arcivescovo di Matera-Irsina, Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo. Modera il direttore dell’ Ufficio Comunicazioni Sociali dell’ Arcidiocesi Matera-Irsina, Domenico Infante.

Durante la puntata vengono svelate le meraviglie di Matera. Dal centro storico che con i suoi Sassi è Patrimonio dell’Unesco, ai Cammini, e ancora la cattedrale e le secolari chiese rupestri presentate da Marco Pelosi della Soc. Coop. Oltre l’Arte.

“Con il programma - dichiara Mario Placidini - vogliamo dare un piccolo contributo alla divulgazione di Matera, capitale europea della cultura 2019 e città unica al mondo per le sue meraviglie. Il forte riscatto di Matera deve essere un valido esempio ed un utile stimolo a quei Comuni italiani che non riconoscono più le loro bellezze, si sentono abbandonati e rischiano lo spopolamento”.

Ascanio Pacelli: "Il Grande Fratello mi ha cambiato completamente la vita"

di DANIELE MARTINI - Parlando del Grande Fratello, non si può non ricordare uno dei tanti concorrenti: Ascanio Pacelli. Ma cosa fa attualmente Ascanio? L'ex concorrente del Grande Fratello, poi conduttore televisivo e radiofonico, attore, è giocatore di golf professionista dal 1997 ed è general manager del "Terre dei Consoli Golf Club", a 30 chilometri dalla Capitale. È sposato con Katia Pedrotti ed ha due splendidi figli.

Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo:
 

D. Hai un cognome importante e sei il pronipote di Papa Pio XII. Quanto ha inciso questo sulla tua vita e se ti hanno raccontato di com'era tuo zio?

R. Ho sempre detto e dichiarato che sono onorato ed orgoglioso di portare un cognome del genere perché, comunque, è una figura importante, non soltanto per la mia famiglia ma per la storia dell'Italia. Ovviamente, non è una cosa comune avere un Papa in famiglia quindi, fin da piccolo, ho avuto, attraverso mio padre, anche un po’ dei racconti di com'era, soprattutto della figura che era al di fuori di quello che poi tutti hanno visto della figura del Papa. Mio padre mi raccontava un po’ il suo rapporto con il suo prozio. So che è stato un Papa sicuramente che ha vissuto un momento difficile, ovvero la Seconda Guerra Mondiale. Per molti è stata una figura importantissima, qualche detrattore lo ha definito un Papa amico di Hitler, semplicemente per il fatto che non lo aveva preso di petto, ma prendere di petto Hitler in quel periodo voleva dire vedere Roma annientata, e il Vaticano con lei. Quindi, non avrebbe avuto senso. Ho letto anche la testimonianza di tantissime persone che hanno scritto di quanto era bravo, di quanto era buono, soprattutto di quanto era sempre presente nella vita dei Romani e di chi aveva bisogno. Quindi questo non fa altro che rendermi felice di poter portare un cognome del genere.

D.  Prima di entrare nella casa più famosa di Italia hai vissuto la tua vita sui campi da golf... Come nasce questa passione?

R. La passione nasce perché i miei genitori giocavano a golf. Quindi, mi portavano da piccolo in questo circolo. Io, come tutti i bambini del mondo, stavo col pallone sotto il braccio perché volevo giocare a pallone. Poi lì ho capito che, purtroppo, di pallone non se ne poteva fare niente e quindi, all'età di sei anni, accorciando il bastone di mio padre, ho iniziato i primi colpi. Quindi, una passione nata dalla famiglia. E poi è diventato il mio lavoro, nel senso che ho fatto tutta la trafila da pulcino, da cadetto, juniores, ho fatto i corsi nazionali, etc. e, finito il militare, ho deciso di diventare professionista. Ho girato l'Italia e l'Europa per ben 12 anni alla caccia di qualche vittoria che, ahimè, purtroppo non è arrivata, e questo poi mi ha portato a provare un'esperienza diversa, che è quella del Grande Fratello.

D. Quali le doti che bisogna avere per intraprendere la strada del golf?

R. Nel golf, come tutti quanti gli sport, ci deve essere un mix di talento, di ambizione, di determinazione e di costanza. Diciamo che a me è mancata l'ultima, nel senso che essendo un sagittario, essendo uno che si stufa facilmente, purtroppo ha sicuramente influito su quella che poteva essere le mie prestazioni, e quindi quello serve. Poi, quando giocavo io, il golf era uno sport di nicchia, uno sport piccolo, anche poco accessibile. Fortunatamente adesso è cambiato, dati anche i numeri perché, insomma, i golfisti aumentano, ci sono tantissimi giocatori italiani che ci rappresentano in maniera dignitosa in giro per il mondo. Abbiamo Francesco Molinari che, addirittura, è tra i primi sei del mondo: quest'anno ha vinto tornei in America, ha vinto l'Open Championship che è come Wimbledon per il tennis. Il golf sta facendo strada e, fortunatamente, sono rimasto aggrappato a questo mondo perché sono sette anni che faccio il general manager di un campo da golf vicino Roma che si chiama "Terre dei Consoli".

D. Da dove nacque l'esigenza di vivere un’esperienza come quella del Grande Fratello e cosa ti ha lasciato quell'esperienza?

R. In realtà, il Grande Fratello fu lo scherzo di un mio amico che chiamò la redazione di Endemol dando il mio numero di telefono e spacciandosi per me. Quindi fui richiamato dalla Endemol per fissare la data del provino ed io pensai fosse uno scherzo. Invece, poi capii che era tutta una situazione reale ed era un momento di passaggio della mia vita perché, appunto, il golf non andava benissimo, avevo avuto una storia di tre anni di convivenza, quindi un momento, sai, di quelli che "stai da solo nella tua strada e sai che c'è? È l'occasione della tua vita, proviamo a partecipare". E fui fortunato perché poi feci tutti i vari provini, quei test che ti permettono di entrare poi nella casa del Grande Fratello e, nonostante alcuni autori non mi vedevano un perfetto concorrente perché mi vedevano troppo perbene, posato, educato, di nobile famiglia, la Capograssi si batté per dire "No, potrebbe essere la persona adatta in un contesto del genere". E poi ebbe ragione perché, da lì, mi è cambiata completamente la vita, non soltanto per le dinamiche dei tre mesi che ho trascorso all'interno della casa, ma per quello che ne è venuto fuori. Primo fra tutti, ovviamente, la storia con mia moglie, Katia Pedrotti, da cui abbiamo avuto due figli splendidi e il fatto di aver comunque poi alternato la mia vita tra il lavoro del golf, il lavoro della televisione, il fatto di poter girare l'Italia andando nelle serate, conoscendo un'Italia che non conoscevo, di cui ero veramente ignorante.

D. Hai mai avuto la tentazione di rivivere l'esperienza del reality?

R. No. Il Grande Fratello mi ha dato qualcosa che, probabilmente, non potrò più trovare ma che, al di là di mia moglie che è una cosa importante, anche dopo come emozioni e come veridicità della situazione. Le cose sono molto cambiate rispetto al mio. Sono stato chiamato quest'anno per fare una chiacchierata per quanto riguarda l'Isola, ma non ci sono i presupposti. Mi potrebbe divertire, ma adesso è diventato più complicato. L'idea di stare lontano dai miei figli per uno o due mesi è difficile. E poi, ormai, io ho già dato. Faranno gli altri le esperienze, ma non io.

D. Chi è oggi Ascanio Pacelli?

R. Oggi Ascanio Pacelli è un uomo di quarantacinque anni che ha bisogno di stimoli quotidiani. È un uomo che è sempre alla ricerca di qualcosa che lo possa far sentire realizzato, al di là del mio lavoro. Io, quattro anni fa, proprio in virtù del lavoro che faccio di manager, mi sono rimesso a studiare. Ho girato l'Europa facendo dei corsi di master, sono andato in America quattro volte a fare delle World Conference, ho parlato di fronte a trentacinquemila persone. Sono uno che vive di stimoli. Ascanio oggi è uno che non si è fermato, nonostante poi non sia riuscito a realizzare quello che era il mio sogno, ovvero diventare un golfista affermato.

D. In quali progetti sei attualmente coinvolto e progetti futuri?

R. Attualmente io sono coinvolto nel mandare avanti uno dei campi da golf più innovativi che esistono in Europa, che è appunto "Terre dei Consoli". Abbiamo ed ho sdoganato il concetto di accessibilità all'interno del mondo del golf. Questo è quello che riguarda la mia vita quotidiana, il mio lavoro vero. Il mondo dello spettacolo è un mondo dove non ci ho fatto né affidamento né career. Tutto ciò che mi è arrivato post Grande Fratello l'ho sempre vissuto come una cosa in più. Ho fatto le mie esperienze nella fiction, in teatro, in radio, conducendo programmi. Però, mi piacerebbe poter veramente dare una mano definitiva allo sviluppo di questo sport in Italia perché ce n'è bisogno e perché so che potrebbe essere veramente la sorpresa dei prossimi anni.

D. Che consiglio dai ai giovani che vorrebbero intraprendere la carriera sportiva?

R. Di farlo assolutamente ma, innanzitutto, deve essere una scelta loro e non una scelta dei genitori. Purtroppo, molto spesso, sono testimone di genitori che spingono i figli e che, a volte, maltrattano i figli perché non riescono ad ottenere buoni risultati. Lo sport è una cosa che deve formare, non distruggere le ambizioni di una persona, né deve mortificare un bambino. Se qualcuno vuole fare uno sport, a prescindere da quale possa essere, deve sapere che deve alternare la sua giornata a quello e allo studio perché vanno di pari passo. E soprattutto di provare a fare sacrifici: il sacrificio c'è perché poi ritorna. Se semini bene, e semini tanto, qualcosa raccogli.

D. Un saluto ai lettori ed ascoltatori del Giornale di Puglia

R. Un grande saluto ed un grande abbraccio da Roma a tutti gli ascoltatori del Giornale di Puglia. Io, con la Puglia, ho un rapporto molto particolare perché, non soltanto vengo spesso a giocare a golf nei vari campi che avete bellissimi, ma è una regione che offre tantissimo. Io, ogni volta che vengo, rimango stupito dell'affetto e del calore che ricevo. Quindi, vi faccio una promessa: verrò a trovarvi presto!

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Intervista a Mary De Gennaro, la Ilaria D'Amico di Telenorba: "Dietro la bellezza, c'è anche sostanza"

di DANIELE MARTINI - Reduce dal successo ottenuto a "Buon Pomeriggio" su Telenorba, in onda ogni giorno dal lunedì al venerdì, parliamo della conduttrice televisiva Mary De Gennaro. Lei piace e convince il pubblico che la segue, e riscuote numerosi consensi, registrando ottimi dati di ascolto nelle varie puntate.

Abbiamo avuto il piacere di intervistarla.



D. Come'è nata la tua passione per la conduzione?

R. È nata un pò di tempo fa, quasi 17 anni fa, anche se in realtà, all'inizio, avrei voluto cimentarmi più nella recitazione perché, quando ho finito il liceo ed ho iniziato l'università con la facoltà di Lettere, contemporaneamente mi sono iscritta ad un corso di recitazione e quindi, man mano, pensavo che fosse l'inclinazione mia più giusta il fatto di avvicinarmi al cinema, al teatro. Poi, in realtà, ho scoperto che condurre i programmi televisivi era sicuramente più a mia immagine e somiglianza perché, alla fine, sono me stessa: risultava molto più semplice, più immediato e mi divertivo leggermente di più. Così poi, da allora, è diventato il mio lavoro a tutti gli effetti.

D. Parliamo del programma che conduci su Telenorba, Buon Pomeriggio. Come vivi quest'esperienza?

R. In modo molto tranquillo. È come se andassi in ufficio o in banca oppure in uno studio, d'avvocato o notarile, ogni giorno. È un lavoro come tutti gli altri, è un lavoro metodico che ti dà tantissime soddisfazioni e che, allo stesso tempo, ti dà la possibilità di poterti confrontare con tante persone, di conoscere tanta gente, di scoprire le loro storie, di avere in studio, poi, anche tanti ospiti, tanti personaggi che fanno parte del mondo dello spettacolo, che hanno una bellissima carriera. Quindi, un'esperienza sicuramente entusiasmante che mi arricchisce ogni giorno perché tutte le puntate sono diverse e quindi mi piace tantissimo. Sono molto felice, tra l'altro, anche di aver così battezzato il programma con Michele Cucuzza.

D. Al tuo fianco c'è Michele Cucuzza: come ti trovi a lavorare con lui?

R. Lui è un partner molto generoso, una persona perbene. Questo lo devo dire. C'è una grande complicità tra noi, siamo amici, ci rispettiamo sia come persone che professionalmente. Mi trovo molto bene con lui. Non abbiamo mai litigato, su quasi 800 puntate che abbiamo fatto fino ad ora. Mai una volta. Ci divertiamo e credo che sia questa poi la formula vincente ed anche il segreto del successo di questo programma perchè poi, quando si litiga, e quando non ci si ritrova, si ripercuote sull'armonia che è importantissima. Deve essere un pò alla base di tutti i programmi, di tutte le collaborazioni poi, soprattutto quando si tratta di programmi quotidiani in diretta. Forse è alla base di tutto.

D. Per tanti anni hai condotto Comò, un programma dedicato maggiormente alla moda, ma anche costume, società e territorio, attualità ed eventi speciali. Tu che rapporto hai con la moda?

R. Ho condotto Comò per 14 anni. Ho avuto l'onore di seguire il più grande defilè della moda internazionale per tantissimi anni, quindi Versace, Valentino, Armani. Vedere quella che è la vera moda, così da vicino, è sicuramente un'esperienza unica perché è una vera e propria forma d'arte. Ho un grande rispetto per tutti coloro che fanno questo mestiere, anche se molti ritengono che parlare di moda sia effimero, non abbia sostanza, ma in realtà ce l'ha perché c'è un grande lavoro di ricerca dietro ogni singolo capo, e poi confezionare le collezioni non è una cosa semplice perché bisogna avere sempre degli stimoli, bisogna avere anche tantissima creatività. Comunque, è una bellissima esperienza che ho vissuto, mi piacerebbe continuare a viverla perchè adesso, naturalmente, mi occupo di tutt'altro. Il mio rapporto con la moda è sicuramente molto vicino perché ci guardiamo a vicenda. La moda io la riconduco a un qualcosa di presente che, comunque, fa parte anche del mio lavoro, fa parte delle mie giornate. Quindi, seguo la moda però non mi faccio condizionare. È chiaro che scelgo anche delle cose grazie anche al mio staff, delle cose che vadano bene a me, per la mia fisicità, e anche al mio modo di essere, la mia personalità.

D. Sei più di quindici anni a Telenorba: ti saresti mai aspettata di riuscire a fare così tanta strada?

R. Sinceramente no, però io sono una persona molto costante. Sono un soldato e penso che, ogni giorno (quest'anno saranno 17 anni a maggio), ho sempre lavorato tantissimo. Ho lavorato sodo e poi, alla fine, il tempo ti premia. Credo che anche "Buon Pomeriggio", poi anche una piccola esperienza, un programma che ho condotto su La7, siano stati il giusto riconoscimento dopo tanti anni di fatica, di sacrifici e di grandissimo lavoro.

D. Ma, soprattutto, ti saresti mai aspettata che Telenorba avrebbe avuto questa crescita esponenziale?

R. Telenorba è, è stata e sicuramente sarà la prima emittente privata d'Italia. Rappresenta perfettamente tutto il Sud Italia, in tutte le sfaccettature, in tutti i suoi ambiti. Comunque, il mio editore è una persona che si è sempre avvalsa di persone qualificate. Infatti, tuttora, il mio direttore che è l'ex capostruttura di Raiuno, Antonio Azzalini, forse uno dei più importanti manager della tv italiana. Quindi la storia la fanno i soldati, coloro che lavorano ogni giorno costantemente per poter crescere e poi si cresce tutti insieme. Alla fine questo è un pò l'obiettivo di tutti gli imprenditori, nello specifico del mio editore, e anche di noi che facciamo dei programmi perché anche la riuscita di un programma è merito di un grande gruppo di lavoro. Nella nostra produzione siamo circa 30 persone, quindi io e Michele rappresentiamo il lavoro di tutte queste persone che sono bravissime e ci mettono grande passione e grande dedizione per tutto quello che fanno.

D. Riusciresti a vederti al di fuori della famiglia di Telenorba, anche a livello nazionale?

R. Ho già fatto una piccola esperienza su La7: ho condotto un programma sempre legato alla moda e al costume che si chiama Magazine 7. L'obiettivo è anche quello di potermi misurare con altre realtà. Magari, sarebbe un'altra esperienza da aggiungere a tutto quello che ho fatto fino ad ora. Quindi si, non lo escludo.

D. Da più parti ti hanno ribattezzato la Ilaria D’Amico di Telenorba. Ti infastidisce o ti lusinga l’accostamento?

R. Mi lusinga perché lei è veramente molto brava, ma è anche molto bella. È una donna capace, una donna che, nel mondo dello spettacolo, ha dimostrato che, dietro la bellezza, c'è anche sostanza. Quindi questo mi piace tantissimo, perché è un pò quello che vorrei passasse attraverso quello che faccio ogni giorno.

D. Progetti per il futuro e sogni nel cassetto?

R. Di sogni ne ho tantissimi. Per il momento concluderò questa edizione di "Buon Pomeriggio", quando arriveremo a giugno. Poi ci sono degli altri progetti però, chiaramente, per scaramanzia, noi che facciamo questo lavoro siamo sempre un pò scaramantici, non diciamo nulla fino a quando non si concretizzano. Di certo posso dire che tra poco sarò un pò più a stretto contatto con chi seguo sui social. Quindi, in modo particolare, su Instagram. Andrò a sviluppare i social, mi dedicherò anche al web che è una parte importante della vita di tutti noi ma che, allo stesso tempo, è il nuovo mezzo per poter comunicare, per poter raccontare quello che noi facciamo ogni giorno, anche nella vita privata.

D. Che consiglio dai a chi vorrebbe intraprendere la professione di conduttore tv?

R. Il consiglio è quello, in generale, di portare avanti i propri obiettivi, i propri sogni, malgrado le tante difficoltà che ci sono. Non c'è una scuola per poter diventare conduttori. Forse è quello che è capitato a me, questo posso darlo come consiglio: capire se è l'attitudine più giusta perché condurre vuol dire saper gestire le situazioni ma, allo stesso tempo, essere sé stessi. E, molto spesso, essere sé stessi davanti a una telecamera non è facile, è abbastanza complicato. Un pò per timidezza molto spesso non ci si riesce a svelare a 360 gradi. Non c'è una scuola: bisogna semplicemente capire se è quella la strada giusta. Il consiglio è quello di farsi un esame di coscienza, capire la propria inclinazione e poi lavorare sempre tanto perché, alla fine, la vita paga ed i risultati arrivano.

D. Un saluto ai lettori ed ascoltatori del Giornale di Puglia?

R. Un bacio grande a tutti i lettori e telespettatori del Giornale Di Puglia. Continuate a seguirmi. Io, naturalmente, seguirò voi anche se non riusciamo a vederci e non riesco a vedervi uno ad uno, però so che siete sempre presenti e voi siete sempre nel mio cuore. Grazie mille.

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Xylella: oggi Amati su Canale 7

BARI - Oggi, martedì 8 gennaio, alle ore 20 il Presidente della Commissione Bilancio Fabiano Amati sarà ospite in diretta negli studi di Canale 7 (canale 74 del digitale terrestre) per la trasmissione “Perché? L’Approfondimento oltre la notizia” per parlare di emergenza xylella e altro ancora. Il programma sarà in diretta con successive repliche questa sera alle 21.00 e alle 23.40. La trasmissione è visibile simultaneamente anche in streaming su www.canale7.tv e disponibile on demand sullo stesso portale.

Don Tonino, Michele Placido lo porterà in tv?

di FRANCESCO GRECO - Le mani, il magnetismo delle mani. Michele Placido ha belle mani. Fanno pensare a quelle di Eduardo. E, potrà sembrare strano ai puristi della drammaturgia, da Sofocle a Pirandello e Ibsen, ma ha recitato la poesia “La lampara” (Preghiera sul molo) di don Tonino Bello (1935-1993) proprio con le mani.

Quei versi forti, politici - com’era nel mood del prete diventato vescovo della Chiesa militante - hanno toccato le corde più intime, il cuore del folto pubblico accorso all’evento all’Auditorium “Benedetto XVI” di Alessano, per un recital del grande attore pugliese (Ascoli Satriano, Foggia: “Mò che sapranno che pensiamo a una Fondazione qui in Salento, chissà che diranno…”), accompagnato dalla splendida voce di Gianluigi Esposito, incontrato per caso, una sera d’inverno, cinque anni fa ad Angri (Salerno) e il virtuoso chitarrista Antonio Saturno.

Serata di beneficenza a favore delle iniziative della “Pia Fondazione Cardinale Panico” di Tricase, che coi Comuni di Tricase e di Alessano organizza. La Penelope che ha tessuto la tela si chiama Federica Vincenti, da Matino, la moglie di Michele-Cattani (“La Piovra”): una ragazza eccezionale, appassionata, partecipe dell’umanità, come direbbe Hemingway, anche buona diplomatica, pragmatica: una bella icona di questa terra antica e nobile.

Parterre: il Vicario della Diocesi Ugento-S. Maria di Leuca, Monsignor Beniamino Nuzzo, il presidente della Fondazione don Tonino Bello Giancarlo Piccinni e la moglie Tiziana Campanile (responsabile Ufficio Tecnico del Comune di Alessano), il sindaco di Tricase Carlo Chiuri (saprà che la Cripta del Gonfalone sta crollando?), il vicesindaco di Alessano Donato Melcarne (la sindaca Francesca Torsello è diventata madre di Anna Laura), lo storico Ercole Morciano, Gino Greco (Radio Venere) e signora, ecc.   

Poesia e canzoni: due delle tante passioni di don Tonino. Che componeva versi e suonava la fisarmonica.
 
Placido (ha elogiato la cucina di “Jolanda”, Lucugnano) ha recitato anche Eugenio Montale (“Le scale”, dedicata a sua moglie, la famosa “Mosca”, così detta perché piccola, fragile e con una vista incerta), “L’isola”, di Pablo Neruda (l’amore coniugale, versi che compaiono anche nel “Postino”, di Massimo Troisi, premio Oscar), mentre il duo Esposito-Saturno ha proposto brani della storia e della tradizione popolare napoletana.

Placido a breve girerà un film, e quando sul palco sono saliti Suor Margherita Bramato (presidente della Fondazione “Cardinale Panico”), il vescovo della Diocesi Ugento-S. Maria di Leuca Monsignor Vito Angiuli, abbiamo appreso che si lavora all’idea di una Fondazione “Michele Placido” con la mission di creare sinergie fra ospedali (a Capodanno l’attore ha visitato quello di Tricase) e valorizzare le creatività del territorio, le sue eccellenze e specificità. 
 
Uomo e attore istintivo, Placido ama l’improvvisazione, perché fa emergere il meglio da tutti. E proprio nel segno della jam session, che è un’arte, a un certo punto ha chiamato un gruppo di musicisti che si dedicano alla musica popolare del Salento, la pizzica-pizzica: “Li ho incontrati a Matino poche ore fa e li ho invitati a questa serata…”.
 
Si chiamano “I Mustisci” (sarebbe i mocciosi, gli imberbi) e suonano superbamente (violino, tamburello, flauto, chitarra, clarino, voce) attingendo dalla tradizione (“Lu rusciu de lu mare”) e anche una bellissima canzone composta da loro, una delicata dichiarazione d’amore a Terra d’Otranto. Sentiremo parlare di loro, per la loro freschezza e spontaneità (oltre che da Matino vengono da Casarano, Racale, ecc.).
 
A questo punto i due gruppi, i napoletani e i salentini, si sono fusi. Federica Vincenti si è messa a ballare e Placido a filmare col cellulare.

E’ stato infine Mimmo Turco, ragioniere del “Cardinale Panico”, a far balenare l’idea di una fiction su don Tonino e pare che a Placido non sia affatto dispiaciuta. Tutti lo ricordiamo con i guanti di lana a coprire le stimmate quando interpretò Padre Pio (e tornano le mani…).
 
Chi meglio di lui potrebbe interpretare un prete divenuto vescovo e poi profeta degli “ultimi”, che immaginò un mondo senza ingiustizie, diseguaglianze, a cui pensava quella sera sul molo di Tricase Porto, guardando in lontananza una lampara illuminare le tenebre della notte?

Antonio Jorio: «Gemma? Una delle persone più vere che abbia mai messo piede a 'Uomini e Donne'»

di NICOLA RICCHITELLI – L’ospite di quest’oggi è sicuramente uno dei personaggi che più di tutti ha fatto la storia del trono over di “Uomini e Donne”, oltre ad essere tra i più amati della storia del programma condotto da Maria De Filippi in quasi dieci anni di messa in onda. Ed è proprio dal quel parterre che arriva l’ospite di quest’oggi: stiamo parlando del giornalista e scrittore romano Antonio Jorio.

Una chiacchierata – quella con l’ex cavaliere del trono over – che mette al centro l’esperienza di quasi cinque anni nello studio di “Uomini e Donne”: «E' stata un’esperienza formativa, mi ha insegnato tante cose che fino a quel momento non conoscevo, come ad esempio guardarmi alle spalle…», una chiacchierata che non ha mancato di toccare dinamiche tuttora vive nel programma; fra queste Gemma per l’appunto: «…Gemma? Una delle persone più vere che abbia mai messo piede all’interno del programma, una persona che è andata all’interno del programma per trovare davvero l’amore, a volte lo ha trovato, altre volte è stata anche presa in giro…»; senza dimenticare la padrona di casa, Maria De Filippi: «Non lo so se Maria ha dei difetti, io posso dirti di aver visto solo pregi, e posso solo dirti che da Maria De Filippi c’è solo da imparare».     

Allora Antonio, perché cercare l'amore nello studio di Uomini e donne? 
R:«Ognuno è spinto sul trono da motivazioni diverse. Per quel che riguarda me è stata una casualità del tutto inaspettata. Avevo accompagnato la mia amica Angela a fare il provino e, durante l’attesa, una ragazza del programma mi disse perché non provare. Ed io provai...».

Cosa ti ha lasciato quell'esperienza? 
R:«Sicuramente tanti ricordi, è stata un’esperienza formativa, mi ha insegnato tante cose che fino a quel momento non conoscevo, come ad esempio guardarmi alle spalle, a stare sempre attenti, perché chi non lo vive da dentro non lo potrà mai capire, ma bisogna sempre difendersi dalle pugnalate, dalla gente che vorrebbe metterti fuorigioco, da chi invidia quel successo che ti sei guadagnato sul campo all’interno della trasmissione. E' facile quindi che qualcuno cerchi di screditarti, insomma… è stata un'esperienza che mi ha insegnato molto». 

Chi è Maria De Filippi? 
R:«Maria è una persona che ama lavorare e lo fa col cuore, ci mette l'anima, è una stakanovista, è tutti i giorni negli studi a registrare, anche nei giorni di festa. Penso che il lavoro la completi, è molto attenta al pubblico, è amabile, ti da tutto ma non fatela arrabbiare... una persona completamente leale, una persona che non tradisce. Io ho visto gente che lavora per lei da una vita, quello che più mi ha colpito di Maria è proprio la fidelizzazione della gente che lavora con lei; ti posso assicurare che non ho mai sentito di persone licenziate da Maria. Se qualcuno ha lasciato era perché magari aveva altri obiettivi, ma quando inizi a lavorare con Maria lei ti tiene sempre con sè, ha una grande abilità nel circondarsi di persone giuste e competenti, di persone intelligenti e che danno sempre il massimo, compreso gli autori dei suoi programmi che penso in Italia abbia solo lei; questo vale anche per il pubblico, c’è gente – vedi Daniela – che è lì seduta da tanti anni».   

Ma qualche difetto lo avrà pure Maria De Filippi?
R:«Non lo so se Maria De Filippi ha dei difetti, io posso dirti di aver visto solo pregi, e posso solo dirti che da Maria c’è solo da imparare».

Continui a seguire tutt'oggi il programma? 
R:«Continuo a seguirlo anche se in maniera molto sporadica – vuoi per lavoro e impegni vari - al contrario della mia compagna Annamaria che lo segue sempre, insomma lo vedo quando il tempo me lo permette».

Quale la tua opinione su Gemma? 
R:«Gemma è una delle persone più vere che abbia mai messo piede all’interno del programma, una persona che è andata da Maria per trovare davvero l’amore; a volte lo ha trovato, altre è stata anche presa in giro. Però quello che posso dire al netto di tutto che Gemma è davvero una donna fantastica con quale divido un'amicizia genuina».
       
Vi è qualche cavaliere del Trono over con cui sei rimasto in contatto?
R:«Si, devo dire che sono rimasto in contatto con molte persone, Sandro Mastrostefano, e tanti altri, e naturalmente Gemma».

E' più difficile corteggiare o essere corteggiato? 
R:«A me non piace essere corteggiato. Non sono a mio agio, preferisco sedurre... se mi riesce naturalmente perché non sempre si riesce. Ogni donna va corteggiata in una certa maniera. Ma quando è amore non serve corteggiare, basta guardarsi negli occhi: uno sguardo è sufficiente».

Hai mai ricevuto delusioni d'amore? 
R:«Tantissime volte e sono stati sempre grossi dolori…».

Antonio sei innamorato?
R:«Si, sono innamorato. Sono innamorato di Annamaria, la persona che ho incontrato nel programma “Uomini e Donne”. Oggi possiamo dire che sono tutte rose e fiori, ma per due – tre anni, non è assolutamente stato così, perché ci sono stati momenti in cui abbiamo litigato ferocemente, ci siamo lasciati e ci siamo ripresi, ci siamo abbandonati; insomma ne abbiamo fatte di cotte e di crude. Poi, fortunatamente, è arrivato il giorno in cui ci siamo guardati negli occhi, e abbiamo capito che né io e né lei potevamo fare a meno di questo amore. La cosa più bella è proprio questa, il mio è un amore ricambiato». 

Cosa c'è nel tuo futuro?
R:«Quello che c’è nel mio futuro lo sa solo Dio… ci sono programmi, ci sono ambizioni, ci sono delle cose sulle quali stiamo lavorando – sia dal punto di vista lavorativo e di altro genere – non ci resta che attendere di sapere se vanno in porto. Ma questo lo sa solo Dio…».

Social:

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Su Canale 5 Gianni Morandi omaggia l'amico Lucio Dalla



MILANO - Sabato 29 dicembre 2018, Canale 5 dedica la prima serata a Lucio Dalla con un racconto emozionante e privato dell’amico di sempre Gianni Morandi. “Io e Lucio: Dalla-Morandi, solo 30 anni fa” è un’occasione imperdibile per rivedere e riascoltare gli evergreen del tour italiano che, nel 1988, ha visto protagonisti due giganti della musica Italiana.

In una serata che vuole raccontare la storia di una grande amicizia: Gianni Morandi omaggia Lucio Dalla accompagnando i telespettatori nei luoghi più intimi e simbolici della loro Bologna. Aneddoti sul cantautore, sulla loro amicizia e sulle loro canzoni: la complicità, gli scherzi, l’affetto.

Tra le immagini del tour, a 30 anni di distanza, i duetti senza tempo sulle note dei grandi successi di Dalla e di Morandi: da “Caruso” a “Uno su Mille”, da “Piazza Grande” a “Occhi di ragazza”. Gianni ripercorre le tappe che hanno scandito il tempo di quella che fu una delle collaborazioni più vincenti, capace di lasciare un segno indelebile nel panorama della musica italiana.

Giancarlo Scheri, direttore Canale5: «“Io e Lucio” è un meraviglioso omaggio tra musica e parole, a uno dei cantautori più talentuosi e amati di sempre. Sono davvero orgoglioso di poter regalare ai telespettatori di Canale 5 una serata così speciale ed emozionante. Sono immensamente grato a Gianni Morandi per i preziosi ricordi che ha voluto condividere con noi».

Torna ''Riccanza'' su Mtv: tutte le curiosità sul nuovo cast

MILANO - Questa mattina, dalla Terrazza Martini di Milano, si è svolta la conferenza stampa della terza edizione di ''Riccanza'' il docu-reality dedicato ai giovani ricchi italiani, ormai vero e proprio cult, in arrivo su MTV (in esclusiva su Sky al canale 130) da martedì 4 dicembre alle 22.50, disponibile anche su Sky On Demand, Sky Go e Now Tv.

Dopo le prime due stagioni che hanno appassionato i telespettatori, rendendo #Riccanza uno degli show di successo di MTV, anche quest’anno il programma racconterà la vita di alcuni ragazzi italiani tra studio, lavoro e tempo libero, accomunati per il fatto di essere giovani, estremamente ricchi con una grande passione per i social network. Sarà l’occasione per seguirli non solo nella loro quotidianità ma anche per conoscerne i lati più curiosi e impensabili, le abitudini, lo stile di vita e la personalità, talvolta stravagante.

Saranno tanti i “nuovi ricchi” che vedremo nelle 14 puntate della terza stagione di #Riccanza, pronti a mostrare il lusso delle loro giornate tra viaggi, supercar, feste esclusive e case sfarzose. Ma i veri protagonisti della nuova stagione saranno i due cugini siciliani Angelo e Antonio, appassionati di sport estremi; Elvezia, appassionata di equitazione e col sogno di aprire un ristorante di lusso; le due sorelle Giorgia e Alessia, che hanno nella moda e nello shopping due grandi ragioni di vita. Torneranno anche Farid, protagonista di #Riccanza sin dalla prima puntata, e Juan, nel cast della seconda stagione. Non mancheranno, infine, tanti ospiti speciali che incroceranno tra un party e una vancanza lusso i protagonisti di #Riccanza 3, come Andrea Damante (cugino di Angelo).

#Riccanza3 racconterà, come sempre, in modo ironico e leggero e senza pregiudizi - uno stile che contraddistingue da sempre le produzioni originali made in MTV - la straordinaria normalità con cui i ragazzi protagonisti dello show vivono la loro sfarzosa quotidianità. Una formula che ha garantito il successo dello show, contribuendo nel tempo alla diffusione anche di uno slang dedicato. Anno dopo anno, infatti, il fenomeno #Riccanza è cresciuto e ha contagiato la pop culture italiana in quanto simbolo di un modo di interpretare la vita che è sì fuori dall’ordinario ma che affascina, anche solo per gioco.

Il successo di #Riccanza ha attraversato anche i confini d’Italia, con la prima stagione della versione francese (Richissitudes) andato in onda su MTV Francia lo scorso anno e la versione italiana trasmessa invece su MTV Spagna. Non solo, dal format originale italiano MTV International ha realizzato anche Riccanza Worldche andrà in onda su MTV Italia dal 19 febbraio (con protagonisti 6 giovani ricchi Millennials provenienti da tutta Europa) e The Royal World, docu-reality esclusivo e senza filtri dedicato alle vite di giovani aristocratici in onda dal 15 gennaio e con una speciale anteprima il 25 dicembre.

I siti patrimonio Unesco di Puglia stasera su 'Marco Polo TV'

ROMA - Stasera, 3 ottobre, alle 20:55, i siti patrimonio dell’Unesco della Regione Puglia sbarcheranno su Marco Polo TV (canale 222 DTT – 810 Sky). In prima serata su Marco Polo TV protagonisti saranno il Castel del Monte di Andria, il santuario di san Michele arcangelo di Monte san Michele e i Trulli di Alberobello. Per il servizio della puntata odierna della trasmissione “Il Bel Paese” hanno contribuito alla realizzazione le Pro Loco Unpli di Andria, Monte sant’Angelo e Alberobello.

“Ancora una volta le Pro Loco pugliesi si impegnano con passione e dedizione per promuovere le bellezze dei loro territori”, spiega Rocco Lauciello, presidente comitato regionale delle Pro Loco Unpli di Puglia, “e con questa collaborazione mediatico-culturale lo fa mettendo in mostra i tre gioielli pugliesi più noti in tutto il mondo”. Sarà avanzata dall’Unpli Puglia nei prossimi giorni la proposta di rendere Castel del Monte di Andria sede dell’associazione nazionale.

La6: nasce il nuovo programma di calcio Derby 2.0


MILANO - Da lunedì alle 21.00 in diretta su La 6 (canale 86 del digitale terrestre) andrà in onda il nuovo programma di calcio “Derby 2.0”. A condurlo l’argentino Christian Gaston Illan che ha deciso di intraprendere questo percorso con tutta la grinta e il carisma che lo caratterizzano. La carriera televisiva del presentatore inizia oltreoceano fino ad approdare in Italia con il brand iLoby e nei panni di opinionista televisivo su La 7gold “Diretta Stadio”.

Sarà un programma calcistico con la partecipazione di ospiti di alto livello e imprenditori di successo. "Ringrazio La6 per la fiducia che mi ha dato in questa nuova avventura; sarà una trasmissione molto fresca, in contatto col pubblico da casa con tanto intrattenimento e tanto calcio" . Così il neo conduttore risponde in merito alle aspettative per questa nuova sfida televisiva.

Lory Del Santo: "Mio figlio Loren si è tolto la vita a causa di una grave patologia cerebrale"

ROMA - "Mio figlio Loren ci ha lasciato. Si è tolto la vita a causa di una grave patologia cerebrale. Il suo cervello si è spento per un collasso mentale" ha dichiarato Lory Del Santo, ospite sabato 22 settembre, alle ore 16:10 a Verissimo.

"Mi sono distrutta la mente in questo periodo per capire se umanamente si poteva fare qualcosa per aiutarlo, ma difficilmente si possono aiutare casi di questo genere. Ho un solo senso di colpa: l’ultima volta che ci siamo visti non gli detto ‘ti voglio bene’ anziché baciarlo e basta. Niente altro. Ho cercato di vivere da sola questo periodo senza parlare con nessuno. Senza amici. Senza poter dire la verità. Parlo per ritrovare la forza, per essere forte. Ora devo riprendermi. Devo incontrare le persone. Mi hanno detto che stare segregata nel mio dolore non mi può fare che male. Avrei dovuto partecipare al Grande Fratello Vip: avevo firmato. Dopo quanto accaduto, d’accordo con Mediaset, avevo deciso di rinunciare. Oggi ho chiesto di fare lo stesso questa esperienza. Credo che la Casa del Grande Fratello sia l’unico posto in cui possa sentirmi protetta. Potrebbe essere una terapia. Il fatto che ci sia un confessionale, per parlare in ogni momento con qualcuno, può farmi bene".

Melissa Satta al timone del Il Padre della Sposa: ''Ricomincio dalle emozioni dopo tante porte chiuse''


MILANO -  Dopo lo straordinario successo della scorsa edizione, torna in tv  “Il padre della sposa” dal 23 Settembre sul canale La5 per sei imperdibili appuntamenti. Il programma, già punto di riferimento del mondo wedding, viene infatti riconfermato dopo gli ottimi ascolti della prima edizione. Al timone della nuova edizione la bellissima Melissa Satta che insieme ad Alessandra Grillo, wedding planner di fama internazionale, e Raffaella Fusetti, direttore creativo di Atelier Emé, aiuteranno le future spose a scegliere per il loro giorno speciale l'abito perfetto.


''Sono storie importanti e reali con mille difficoltà - racconta Melissa Satta. Per noi e per il pubblico sarà molto emozionante; vi scenderanno tante lacrime (ride, ndr). Tutto quello che vedrete è spontaneo e naturale. La showgirl e moglie del calciatore Boateng, ex volto del programma sportivo Tiki Taka, confessa anche di aver ricevuto molte proposte di lavoro in cui non si rispecchiava:

''In questi ultimi anni ho sempre cercato di mantenere un'immagine pulita. Volevo essere fuori da tutti gli schemi televisivi e ho detto molti no. Ho ricevuto anche molte porte chiuse ma non m'importa: oggi sono contenta di vivere questa nuova esperienza che mi sta dando tanto sia a livello umano che professionale”.

“Il padre della Sposa” è un programma ideato e realizzato da Kimera per Atelier Emé, in collaborazione con la Direzione Intrattenimento RTI e Publitalia Branded Entertainment – divisione della Direzione Innovation.

Il titolo del format è ispirato al film del 1950 di Vincente Minnelli Father of the Bride. Con Spencer Tracy ed Elizabeth Taylor, è un classico che l’American Film Institute ha inserito tra le 100 migliori commedie americane di tutti i tempi.

Nadia Toffa: a settembre torno in tv

di PIERO CHIMENTI - Buone notizie per i fans di Nadia Toffa, che pare abbia superato i problemi di salute ed annunciato tramite Instagram che a settembre indosserà nuovamente i panni di iena con le nuove dirette. Poco prima dell'annuncio la bresciana era apparsa sui social sorridente con cappellino e sciarpa pronta per uscire.

'The Coach': grande successo sulla rete tv 7 Gold


MILANO - Successo per il nuovo talent “The Coach”, prodotto dalla “JTL Production” e "Antares Film" trasmissione che ruota attorno alla figura e il ruolo del maestro, il “Coach” appunto.

Dopo la Fase “Selection” ecco la fase "Team Building" dell’innovativo format scritto da Luca Garavelli e Marco Zarotti, in onda su 7 Gold dal 23 Luglio alle ore 19.00, che vede incrociarsi il percorso e le vicende degli aspiranti “Coach” che vengono selezionati, attraverso un percorso conoscitivo e delle prove tecniche proposte dal Mental Coach Daniele Penna, a quello degli aspiranti artisti (migliaia, provenienti da tutta Europa), che sono stati valutati da una giuria d’eccezione: l’attore Massimiliano Varrese, la coreografa Cinzia Ceglie, il cantante Ottavio De Stefano e l’attrice Valentina Melis.

I talenti che hanno ricevuto almeno 3 “Si”, si sono guadagnati l'accesso alla fase " Team Building" dove si contenderanno la possibilità di entrare in una delle squadre dei Coach nel frattempo valutati e scelti da Daniele Penna. I talenti che ricevono 2 “Si” e due “No” hanno una “Last Chance”: dove però devono convincere una giura tecnica formata da Daniele Penna, dall’imprenditore Mauro Atturo e dal talent scout Gianni Testa.


(ph credits: Dream Machine)
La fase "Team Building" in onda dal 01 agosto sempre alle 19.00 su 7Gold racconta le incredibili dinamiche attraverso le quali i coach dovranno formare le squadre e condurre gli Artisti alla vittoria finale. Ben 14 i coach selezionati da Daniele Penna:

Luana Catania (Danza) , Zigo (Magia), Arianna Corona (Danza), Michelangelo Tagliente (Canto), Zayra Renzi (Danza), Francesca Ficara (Canto), Mara Safonte (Danza), Fabio D'Avino (Recitazione), Antonietta Moretti (Danza), Sonia Addario (Canto), Marta Mastracco (Canto), Alessandro Pitzalis (Danza), Laarni Vergara (Canto), Elvira Erlecka (Canto).

I coach visioneranno tutti i concorrenti con l'obiettivo di formare il loro team. “The Coach”, che promette grandi emozioni e performance di talenti cristallini, è condotto dalla ballerina e showgirl Agata Reale e dall’irriverente ed istrionico showman Ernesto Trapanese.

The Good Doctor, la serie tv che conquista tutti


di REDAZIONE - Sta conquistando tutti la nuova serie televisiva 'The Good Doctor', la grande novità dell'estate targata Rai1. La serie, che arriva dagli Stati Uniti, narra le vicende di un giovane chirurgo autistico (l'attore Freddie Highmore) con la Sindrome del Savant.

Il giovane medico Shaun è affetto da autismo ma con abilità particolari sopra la norma. A causa della sua malattia, però, fatica a relazionarsi con gli altri e proprio per questo inizialmente incontra l’opposizione del consiglio di amministrazione dell’ospedale e dei colleghi. Grazie all’appoggio del suo capo, il dottor Aaron Glassman (Richard Schiff), Murphy riuscirà però a superare i pregiudizi dello sfaff medico e a dimostrare le sue straordinarie capacità.

Milioni di telespettatori sono stati conquistati dalla dolcezza e dall'intelligenza del medico Shaun: solo la terza puntata, ha totalizzato 4.275.000 di telespettatori, pari a uno share del 23%.

Parla Foa: riporterò la Rai al vecchio splendore. Di Maio: è giornalista libero

ROMA - "Ora volto pagina, con l'intento di rinnovare la Rai e di riportarla al suo vecchio splendore, non solo giornalistico ma di contenuti in generale". A dichiararlo Marcello Foa, indicato come nuovo presidente della Rai, in un'intervista rilasciata al Corriere del Ticino, del cui gruppo è l'attuale ad.

"Ho sempre ammesso di essere soprattutto un giornalista, di avere questa meravigliosa professione nel sangue, e d'ora in poi questa mia passione verrà esercitata ancora di più, ma per permettere ai colleghi della Rai di lavorare nel migliore dei modi" ha continuato Foa.

"Tutto è avvenuto molto all' improvviso", racconta Foa. "Giovedì sera - spiega - sono stato contattato da Roma e mi è stata chiesta la disponibilità a ricoprire un incarico molto prestigioso in Rai, molto verisimilmente quello di presidente".

"Non era ancora una proposta ufficiale - continua l'attuale ad del gruppo Corriere del Ticino, incarico che ora lascerà - ma un sondaggio di disponibilità oltre a un attestato di stima nei miei confronti. Pensavo che la cosa avrebbe necessitato di tempo, come è prassi in questi casi, con colloqui e negoziati, invece venerdì mattina, per il mio stupore, mi è giunta una telefonata nella quale mi si comunicava che c'era consenso unanime sul mio nome e che sarei quindi stato proposto al Consiglio dei Ministri. Ho dovuto decidere sui due piedi. Sono onorato per come si è sviluppata la vicenda, ma anche colpito e un po' frastornato".

DI MAIO: 'E' GIORNALISTA LIBERO' - Il leader M5s Luigi Di Mario difende la scelta di Marcello Foa come presidente della Rai, contestata duramente dal Pd. "Marcello Foa è un giornalista con la schiena dritta che ha sempre fatto il suo mestiere con grande onestà intellettuale e dimostrando totale indipendenza. Eppure oggi Pd e Forza Italia lo accusano di sovranismo. Ma di che parliamo?", scrive su Facebook il vicepresidente del Consiglio. "Sovranità - prosegue - è una parola presente nell'articolo 1 della Costituzione. E' una bella parola che sta tornando di moda anche grazie a persone come Foa".

Palinsesti Mediaset: tutte le novità e il ritorno di Simona Ventura



MILANO -  Durante la stagione estiva vengono presentati i palinsesti delle tre reti Mediaset. La rete ammiraglia guidata da Piersilvio Berlusconi ha svelato le novità e i programmi dell'autunno/inverno 2018/2019.

CANALE 5 - Arriva il kolossal GUERRA E PACE,  prodotto dalla BBC, tratto dall’omonimo romanzo di Lev Tolstoj aprirà le danze. Presente anche VICTORIA 2,seconda stagione prodotta da ITV ispirata alla vita della Regina Vittoria. Tutto consolidato dall’anno precedente il palinsesto rimanente. Poche novità, se si esclude il rientro di Simona Ventura a un reality tropicale e il ripescaggio di Paolo Bonolis per Scherzi a Parte. La Signora della tv, Maria De Filippi, viene confermata con tutti i suoi programmi: Uomini e Donne, Amici e C'è posta per te.


ITALIA 1 - Serate comiche e divertimento con i one man show tutti nuovi. Comincia Pintus con @ostia antica, poi Intolleranza Zero di Andrea Pucci e a seguire Io Sono Battista con Maurizio Battista. Attesa per la nuova produzione della Gialappa’s Band, il ritorno nel 2019 di ’80 Special con Nicola Savino e Colorado con Paolo Ruffini. La rete giovane di Mediaset punta anche su un secondo programma di Andrea Pucci (Big Show si chiamerà) e un doppio appuntamento con Le Iene.
Vero che le serie tv succulente di culto sono tutte altrove ma comunque qui ci si difende bene: The Big Bang Theory, Young Sheldon, Will & Grace, Blak-ish, The Goldbergs, Mom e The Simpsons.

RETE 4 – La rete si rinnova e finalmente arriva un programma tutto nuovo: Freedom – Oltre il Confine di Roberto Giacobbo, un talk politico e uno di attualità a testa per Nicola Porro e Gerardo Gredo (ancora da definire il titolo). Confermato Quarto Grado (grande successo di ascolti nella passata stagione). Arriva invece in prima serata uno show targato Piero Chiambretti.

Nell'autunno mediaset non possono mancare i reality. A cominciare da Temptation Island Vip affidato a Simona Ventura e il Grande Fratello Vip, alla terza edizione condotta da Ilary Blasi poi, nel 2019, L’Isola dei Famosi con al timone Alessia Marcuzzi.

Teo Teocoli approda a Radio 101 con Nino Formicola e Silvia Notargiacomo

MILANO -  Un ritorno gradito in radio quello del grande conduttore che, dal 1 ottobre, sarà protagonista su R101 di un programma in drive time serale, il momento nel quale la giornata lavorativa volge al termine e quasi 11 milioni di italiani ascoltano la radio. Dal lunedì al venerdì infatti, dalle 18.30 alle 20.00, l'attore trasmetterà in diretta in compagnia di un team formato da Nino Formicola e dalla conduttrice di R101 Silvia Notargiacomo.

L'approdo di Teocoli nella squadra di R101 è stato favorevolmente accolto da Paolo Salvaderi, Amministratore Delegato di RadioMediaset: "Oltre alla musica, che svolge un ruolo dominante all’interno dell’offerta editoriale di R101, il nostro palinsesto è fortemente caratterizzato dalla presenza del morning show 'La Banda di R101' condotto tutte le mattine da Paolo Dini, Lester, Cristiano Militello, Chiara Tortorella e Riccardo Russo. Desideriamo ora creare un secondo polo dedicato all’intrattenimento e per questo abbiamo fortemente voluto Teo e i suoi collaboratori" ha detto.

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