Salento Book Festival, cinque giorni di libri e grandi ospiti: da Schettini a Concita De Gregorio
La XVI edizione della rassegna itinerante torna nelle piazze del Salento dal 31 agosto al 4 settembre. In programma gli incontri con Vincenzo Schettini, Luca De Gennaro, Luca Bianchini, Gabriella Genisi, Mimma Gattulli e Concita De Gregorio.
Cinque giorni consecutivi tra libri, incontri e grandi protagonisti della cultura italiana. Il Salento Book Festival 2026, la rassegna itinerante estiva dedicata alla letteratura, si prepara a vivere una nuova intensa settimana di appuntamenti nelle piazze di diversi comuni salentini.
La XVI edizione, diretta da Gianpiero Pisanello in collaborazione con Massimo Bernardini e Antonella Lattanzi, porterà scrittori e scrittrici a Copertino, Nardò, Aradeo, Taviano e Galatone, con un programma che dal 31 agosto al 4 settembre attraverserà temi diversi, dalla scienza alla musica, dalla narrativa all'impegno civile.
Si parte da Copertino con Vincenzo Schettini
Il primo appuntamento è fissato per lunedì 31 agosto a Copertino. In Piazza Castello, alle 20.30, sarà protagonista Vincenzo Schettini, che presenterà La vita che ci piace. Come la fisica può spiegarci la vita, pubblicato da Mondadori Electa.
Il libro parte dalla fisica per affrontare temi profondamente umani, dalle emozioni all'identità, dall'inadeguatezza al bullismo, fino al rapporto tra genitori e figli e al mondo dei social. Schettini utilizza concetti come vuoto, energia, pressione, magnetismo, inerzia, forza ed equilibrio per costruire una riflessione sull'adolescenza e sulla complessità dei sentimenti.
Nardò, doppio appuntamento con De Gennaro e Bianchini
Martedì 1° settembre il festival farà tappa in Piazza Cesare Battisti a Nardò. Alle 20.30 Luca De Gennaro presenterà Generazione alternativa 1991-1995 (Rizzoli Lizard), un viaggio nella rivoluzione musicale e sociale dei primi anni Novanta.
Dal fenomeno dei rave alle posse, da Lollapalooza a Glastonbury, dalla rivalità tra Nirvana e Guns N' Roses a quella tra Blur e Oasis, il volume ripercorre una stagione di profonde trasformazioni vissuta dall'autore anche in prima persona.
Alle 21.30 spazio invece a Luca Bianchini con Le ragazze di Tunisi (Mondadori), storia di una famiglia di origine siciliana emigrata in Tunisia e alle prese con amori, segreti, cambiamenti e con l'avvicinarsi dell'indipendenza del Paese.
Aradeo, la narrativa di Gabriella Genisi
Il 2 settembre il Salento Book Festival arriverà ad Aradeo, in Piazzetta Ss. Annunziata.
Alle 20.30 Gabriella Genisi presenterà Come la rosa (Rizzoli), un romanzo che intreccia memoria, violenza e mistero. La storia parte dall'omicidio della giovane cantante Graziella Franchini, conosciuta come Lolita, avvenuto a Lamezia Terme nel 1986, e arriva quarant'anni dopo alla vicenda di Isabella Manfredi, una donna intrappolata in una relazione violenta.
Alle 21.30 tornerà sul palco Luca Bianchini con Le ragazze di Tunisi, in dialogo con Valeria De Vitis.
Taviano, memoria e impegno civile
Giovedì 3 settembre, in Piazzetta don Pompeo Cacciatore a Taviano, il programma si aprirà alle 20.30 con Mimma Gattulli, autrice di Le parole di don Tonino Bello per una politica dei volti (Cacucci Editore), con la partecipazione di Giancarlo Piccinni.
L'incontro sarà moderato da Tommaso D'Antico e sarà dedicato all'attualità del pensiero di don Tonino Bello e al rapporto tra politica, giustizia, libertà e responsabilità verso la comunità.
Alle 21.30 sarà la volta di Concita De Gregorio con La cura (Einaudi), un libro intimo e personale che affronta il tema della fragilità e del prendersi cura degli altri come forma di cura di sé.
Il gran finale a Galatone
La settimana del Salento Book Festival si concluderà venerdì 4 settembre a Galatone. Alle 21, nell'atrio del Palazzo Marchesale, Concita De Gregorio presenterà nuovamente La cura, in un incontro con Valeria Blanco.
Un calendario serrato che porta il festival in cinque comuni del Salento e che conferma la vocazione itinerante della manifestazione: cinque serate consecutive, numerosi autori e libri molto diversi tra loro, per trasformare ancora una volta le piazze salentine in luoghi di incontro e confronto attraverso le storie.
