Sant’Anna avrà un presidio di Medicina generale: Comune di Bari e ASL Bari insieme per garantire ai cittadini un medico di prossimità
Via libera della Giunta al Protocollo d’Intesa tra Amministrazione comunale e Azienda sanitaria. Grazie all’accordo operativo con il medico, dal 1° settembre sarà attivo l’ambulatorio di quartiere
Sant’Anna avrà il suo medico di medicina generale. Comune di Bari e ASL Bari hanno definito un percorso condiviso che consentirà di attivare dal 1° settembre un ambulatorio nel quartiere, offrendo ai residenti un presidio sanitario stabile e di prossimità e dando risposta alla carenza di medici di famiglia registrata nell’area. Un risultato reso possibile grazie a un gioco di squadra che ha coinvolto tutte le istituzioni cittadine – Comune di Bari, ASL Bari, Sindaco, Giunta comunale, Consiglio comunale e Municipio 1 – unite dall’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio essenziale.
Il percorso, recepito oggi con apposita delibera dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, si concretizza attraverso due strumenti: il Protocollo d’Intesa tra Comune di Bari e ASL Bari, che disciplina la collaborazione istituzionale e gli impegni reciproci, e l’accordo operativo tra ASL Bari e il medico di medicina generale individuato, che regolamenta l’utilizzo degli spazi e lo svolgimento dell’attività assistenziale.
Nell’ambito dell’accordo, si mette a disposizione un immobile già individuato nel quartiere Sant’Anna e destinato ad ambulatorio di medicina generale, il cui canone annuo sarà a carico di ASL e Comune.
Già dal 1° settembre il medico individuato potrà garantire un’attività continuativa e strutturata nel quartiere, assicurando ai cittadini un punto di riferimento sanitario vicino ai luoghi di vita quotidiana.
L’obiettivo condiviso è garantire ai residenti un servizio fondamentale, particolarmente importante in un’area periferica della città, dove la presenza del medico di medicina generale rappresenta un elemento essenziale per assicurare continuità assistenziale e presa in carico.
«Garantire la presenza di un medico di medicina generale significa dare una risposta concreta a un bisogno forte della comunità - dichiara il sindaco Vito Leccese -. La collaborazione tra Comune e ASL Bari dimostra ancora una volta come il lavoro condiviso tra istituzioni possa trasformarsi in servizi più vicini ai cittadini, soprattutto nelle aree della città che necessitano di maggiore attenzione, in questo caso per garantire un diritto fondamentale, quello alla salute. Continueremo a impegnarci per il rafforzamento della rete territoriale dei servizi e della coesione sociale, lavorando in sinergia con il sistema sanitario».
«Il rafforzamento della medicina territoriale è una delle priorità della ASL Bari – dichiara il Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio –. Il risultato raggiunto a Sant’Anna è il frutto di un vero gioco di squadra che ha visto lavorare insieme ASL Bari, Comune di Bari, Sindaco, Giunta comunale, Consiglio comunale e Municipio 1, ciascuno per la propria parte. Quando le istituzioni condividono un obiettivo e mettono al centro i bisogni delle persone, è possibile individuare soluzioni concrete anche a situazioni come la carenza dei medici di medicina generale. Oggi diamo ai cittadini di Sant’Anna una risposta attesa da tempo e rafforziamo ulteriormente la rete dell’assistenza territoriale».
«Con la delibera approvata oggi - commenta l’assessore Michelangelo Cavone - mettiamo in campo una risposta concreta a una necessità più volte espressa dai residenti di Sant’Anna. La presenza di un medico di base vicino casa non rappresenta semplicemente un servizio sanitario, ma un presidio di prossimità e di comunità particolarmente importante in un quartiere che necessita di una rete di servizi sempre più capillare. È un intervento circoscritto, ma dal forte valore concreto: significa portare un servizio essenziale dove oggi manca e rafforzare al contempo la presenza delle istituzioni sul territorio».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento dell’assistenza territoriale promosso dalla ASL Bari insieme al Comune di Bari, con l’obiettivo di rendere i servizi sanitari sempre più accessibili, vicini ai cittadini e capaci di rispondere in modo stabile ai bisogni delle comunità.
Sant’Anna avrà il suo medico di medicina generale. Comune di Bari e ASL Bari hanno definito un percorso condiviso che consentirà di attivare dal 1° settembre un ambulatorio nel quartiere, offrendo ai residenti un presidio sanitario stabile e di prossimità e dando risposta alla carenza di medici di famiglia registrata nell’area. Un risultato reso possibile grazie a un gioco di squadra che ha coinvolto tutte le istituzioni cittadine – Comune di Bari, ASL Bari, Sindaco, Giunta comunale, Consiglio comunale e Municipio 1 – unite dall’obiettivo di garantire ai cittadini un servizio essenziale.
Il percorso, recepito oggi con apposita delibera dalla Giunta comunale su proposta dell’assessore alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili Michelangelo Cavone, si concretizza attraverso due strumenti: il Protocollo d’Intesa tra Comune di Bari e ASL Bari, che disciplina la collaborazione istituzionale e gli impegni reciproci, e l’accordo operativo tra ASL Bari e il medico di medicina generale individuato, che regolamenta l’utilizzo degli spazi e lo svolgimento dell’attività assistenziale.
Nell’ambito dell’accordo, si mette a disposizione un immobile già individuato nel quartiere Sant’Anna e destinato ad ambulatorio di medicina generale, il cui canone annuo sarà a carico di ASL e Comune.
Già dal 1° settembre il medico individuato potrà garantire un’attività continuativa e strutturata nel quartiere, assicurando ai cittadini un punto di riferimento sanitario vicino ai luoghi di vita quotidiana.
L’obiettivo condiviso è garantire ai residenti un servizio fondamentale, particolarmente importante in un’area periferica della città, dove la presenza del medico di medicina generale rappresenta un elemento essenziale per assicurare continuità assistenziale e presa in carico.
«Garantire la presenza di un medico di medicina generale significa dare una risposta concreta a un bisogno forte della comunità - dichiara il sindaco Vito Leccese -. La collaborazione tra Comune e ASL Bari dimostra ancora una volta come il lavoro condiviso tra istituzioni possa trasformarsi in servizi più vicini ai cittadini, soprattutto nelle aree della città che necessitano di maggiore attenzione, in questo caso per garantire un diritto fondamentale, quello alla salute. Continueremo a impegnarci per il rafforzamento della rete territoriale dei servizi e della coesione sociale, lavorando in sinergia con il sistema sanitario».
«Il rafforzamento della medicina territoriale è una delle priorità della ASL Bari – dichiara il Direttore generale della ASL Bari, Luigi Fruscio –. Il risultato raggiunto a Sant’Anna è il frutto di un vero gioco di squadra che ha visto lavorare insieme ASL Bari, Comune di Bari, Sindaco, Giunta comunale, Consiglio comunale e Municipio 1, ciascuno per la propria parte. Quando le istituzioni condividono un obiettivo e mettono al centro i bisogni delle persone, è possibile individuare soluzioni concrete anche a situazioni come la carenza dei medici di medicina generale. Oggi diamo ai cittadini di Sant’Anna una risposta attesa da tempo e rafforziamo ulteriormente la rete dell’assistenza territoriale».
«Con la delibera approvata oggi - commenta l’assessore Michelangelo Cavone - mettiamo in campo una risposta concreta a una necessità più volte espressa dai residenti di Sant’Anna. La presenza di un medico di base vicino casa non rappresenta semplicemente un servizio sanitario, ma un presidio di prossimità e di comunità particolarmente importante in un quartiere che necessita di una rete di servizi sempre più capillare. È un intervento circoscritto, ma dal forte valore concreto: significa portare un servizio essenziale dove oggi manca e rafforzare al contempo la presenza delle istituzioni sul territorio».
L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di potenziamento dell’assistenza territoriale promosso dalla ASL Bari insieme al Comune di Bari, con l’obiettivo di rendere i servizi sanitari sempre più accessibili, vicini ai cittadini e capaci di rispondere in modo stabile ai bisogni delle comunità.
