Sovereto Festival, tre giorni tra jazz, world music, libri e riflessione sulle migrazioni


TERLIZZI
 – Dal 21 al 23 agosto 2026 torna nel suggestivo Borgo Sovereto di Terlizzi la XIV edizione del Sovereto Festival, tre giorni di concerti, incontri, laboratori, letteratura e arte dedicati quest’anno al tema “Migrazioni”.

Il festival, patrocinato dal Comune di Terlizzi – Assessorato alla Cultura, è diretto artisticamente da Giovannangelo de Gennaro, musicista e ricercatore impegnato nella valorizzazione delle tradizioni musicali del Mediterraneo e nel dialogo tra culture.

Tra gli ospiti più attesi c’è la giornalista e reporter di guerra Giuliana Sgrena, che inaugurerà la manifestazione venerdì 21 agosto alle 20 con la presentazione del libro Me la sono andata a cercare. Diari di una reporter di guerra, in dialogo con Gianpaolo Altamura dell’Università di Bari.

La musica sarà protagonista nelle tre serate. Venerdì 21 alle 21.30 Andrea Marchesino presenterà il progetto Gargano Blues, dedicato alle migrazioni che hanno attraversato la Puglia tra partenze e ritorni.

Sabato 22 agosto alle 20.30 sarà la volta di Lisa Manosperti, finalista di The Voice Senior, accompagnata da Roberto Ottaviano e Umberto Petrin. Il trio presenterà Uncaged Bird, omaggio ad Abbey Lincoln, artista simbolo della musica afroamericana e delle battaglie per i diritti civili.

Alle 22 spazio invece ai terlizzesi Moving Clouds con Oltre Confine, progetto che celebra il trentennale della fondazione del gruppo.

Il gran finale con Gavino Murgia

Domenica 23 agosto alle 20.30 il festival ospiterà Gavino Murgia, tra i più importanti musicisti europei della scena jazz e world music contemporanea. L’artista sardo porterà a Sovereto l’unica data nel Sud Italia di Sonos Disterraos – Suoni Migranti, un viaggio tra jazz, tradizione sarda e Mediterraneo attraverso sax, launeddas, sulittu e vocalità ancestrali.

La serata proseguirà alle 22 con il Duo Petti & Molino e Jouer de la Musique, un dialogo tra fisarmonica e vibrafono tra tango, jazz e composizione contemporanea.

Libri, laboratori e arte

Il programma affianca alla musica numerosi appuntamenti culturali. Sabato 22 alle 19 sarà presentata la raccolta di poesie di scrittrici palestinesi La rosa di Gaza, mentre alle 18.30 i più piccoli potranno partecipare al laboratorio “Semi dal mondo”.

Domenica 23 alle 10 è previsto il laboratorio “La voce come fonte sonora”, condotto dal direttore artistico Giovannangelo de Gennaro. Alle 18.30 spazio ai bambini con “Approdi. Di città in città”, laboratorio di lettura e scrittura creativa, mentre alle 19 Francesco Vino proporrà la lezione all’aperto “Andiamo a fare la ‘Merica’. La grande emigrazione italiana negli Usa”.

Per tutta la durata del festival saranno inoltre presenti il tradizionale mercato delle autoproduzioni e l’installazione fotografica Festa Maggiore – Sovereto di Maria Pansini, dedicata alla tradizione religiosa e popolare di Terlizzi.

Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà dunque la migrazione intesa non soltanto come movimento di persone, ma anche come incontro tra culture, lingue, tradizioni e musiche.

«In un’epoca segnata da conflitti, tensioni sociali e nuove forme di esclusione, il Sovereto Festival sceglie di costruire ponti attraverso la cultura», sottolineano gli organizzatori. «Perché la musica, più di ogni altro linguaggio, continua a ricordarci che nessun popolo canta davvero da solo».

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero e gratuito.