Ultraleggero precipitato nel Cosentino, Angela Buccico e Carlo Arnulfo trovati abbracciati


FUSCALDO (COSENZA)
– Era partito domenica mattina da Capo d’Orlando, in Sicilia, diretto all’aviosuperficie di Sibari. L’ultimo messaggio di Angela Buccico ai familiari risale alle 10.05: una fotografia dello Stromboli scattata dall’alto. Poi più nulla.

Le ultime celle telefoniche agganciate avevano indirizzato le ricerche verso il Tirreno cosentino, dove dopo oltre due giorni è stato individuato il relitto dell’ultraleggero.

Decisiva è stata la testimonianza di una donna che aveva riferito di aver visto il velivolo volare a bassa quota. All’alba un elicottero dell’Aeronautica Militare ha perlustrato la zona. Prima è stato individuato un piccolo frammento bianco tra la vegetazione, poi un elemento più grande del velivolo.

I soccorritori si sono calati con il verricello da un’altezza di circa 45 metri e, seguendo la scia dei detriti, hanno raggiunto il relitto, quasi completamente carbonizzato, in un vallone nella zona di Laghicello, a Fuscaldo.

La scena trovata all’interno dell’abitacolo è stata particolarmente drammatica: Carlo Arnulfo e Angela Buccico erano ancora insieme, abbracciati.

Ora spetterà alla Procura di Paola ricostruire la dinamica dell’incidente e accertarne le cause. Arnulfo, 64 anni, che era ai comandi dell’ultraleggero, aveva circa trent’anni di esperienza di volo. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori ci sono le condizioni meteorologiche, un possibile malore del pilota o un guasto meccanico.

Angela Buccico, 55 anni, apparteneva a una famiglia molto conosciuta a Matera. Era figlia dell’avvocato Emilio Nicola Buccico, già sindaco della città e componente del Consiglio superiore della magistratura, e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco Buccico. Anche Angela era avvocata e lavorava nello studio di famiglia a Roma.

Numerosi i messaggi di cordoglio arrivati dalla Basilicata. Il presidente della Regione Vito Bardi ha parlato di un «vuoto incolmabile» e dello sconcerto dell’intera comunità lucana. Il sindaco di Matera Antonio Nicoletti ha ricordato i giorni vissuti dalla città nell’apprensione e nella speranza, fino alla tragica notizia del ritrovamento.

La Procura ha disposto ulteriori accertamenti per fare piena luce sull’incidente e sulle circostanze che hanno portato alla caduta dell’ultraleggero.