Bari, “Orizzonte Terra”: Franco Giacopino racconta la Puglia attraverso i suoi cammini


BARI
 – Trentasei fotografie digitali a colori per raccontare la Puglia attraverso i suoi paesaggi, i cammini, gli antichi tratturi e i luoghi della memoria. È “Orizzonte Terra, la Puglia… nei miei cammini”, la nuova mostra fotografica del fotografo e grafico barese Franco Giacopino, che sarà inaugurata venerdì 11 settembre alle 18.30 a Palazzo Starita, in piazza del Ferrarese a Bari.

L’esposizione, selezionata dal critico d’arte Vincenzo Velati, nasce come prosecuzione ideale di “Orizzonte Mare”, la mostra ospitata negli stessi spazi dal 20 giugno al 4 luglio 2026, attraverso la quale Giacopino aveva raccontato parte della costa pugliese con 35 fotografie analogiche in bianco e nero. Un’esperienza che ha rappresentato anche il passaggio dell’autore verso la fotografia digitale.

“Orizzonte Terra” raccoglie invece 36 immagini a colori realizzate durante cammini ed escursioni compiuti da Giacopino in Puglia dal 2017 a oggi. Un viaggio che parte da Candela e attraversa il Tavoliere e alcuni tratti della via Micaelica, passando per Troia, Lucera, San Severo, San Marco in Lamis e San Giovanni Rotondo, fino ai luoghi legati al culto di San Michele e a Monte Sant’Angelo.

Il percorso fotografico prosegue nel Gargano, con Vico del Gargano e i riti legati a San Valentino, per arrivare a Vieste e ai suoi caratteristici trabucchi. Le immagini restituiscono i colori e le atmosfere del territorio: il blu dei cieli e del mare, il marrone della terra, l’oro dei campi di grano, il verde della Murgia, i muretti a secco e il paesaggio modellato nei secoli dal rapporto tra uomo e natura.

Tra le tappe del viaggio anche la Rocca del Garagnone, nel territorio di Poggiorsini, lo Iazzo Sant’Angelo a Santeramo, il Parco Terra delle Gravine e le gravine di Laterza e Castellaneta. Il percorso raggiunge quindi Matera attraverso la via Peuceta del Cammino Materano.

Un altro itinerario conduce invece nel Salento orientale, tra dolmen e menhir nelle campagne di Giurdignano, Giuggianello e Otranto. Tra gli scatti più suggestivi quello dedicato al menhir di San Paolo, accanto a una piccola cripta affrescata, e quelli dei “Massi della Vecchia”, immersi in una campagna caratterizzata dalla presenza di ulivi secolari, nei pressi della cripta di San Giovanni Battista.

«“Orizzonte Terra” si colloca al termine de “Il mio Regio Tratturo - Fotografie appunti di viaggio natura e colori sul percorso tra Abruzzo e Puglia”, volume narrativo-fotografico di qualche anno fa unitamente alla relativa mostra fotografica itinerante», spiega Franco Giacopino. «È una sorta di estratto di viaggio in cui le impressioni e le suggestioni si coniugano nelle mie fotografie e mostrano alcuni passaggi e paesaggi della Puglia: le caratteristiche gravine, cripte, iazzi, ponti, rocche, chiese rupestri e tratturi per riscoprire così le antiche vie e la storia dei cammini dei pellegrini e dei pastori transumanti».

L’inaugurazione

All’inaugurazione saranno presenti il presidente e la direttrice generale della Fondazione Puglia, Antonio Castorani e Ada Pizzi, il presidente del FAI Puglia, Saverio Russo, e il critico d’arte Vincenzo Velati.

La mostra è realizzata con la collaborazione della Fondazione Puglia, che ha concesso gratuitamente gli spazi di Palazzo Starita, e di Puglia Cultura Territorio.

L’esposizione resterà aperta fino a domenica 27 settembre e sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 17 alle 20. L’ingresso è gratuito. Per la visita è prevista la prenotazione attraverso il sito di Palazzo Starita.

Franco Giacopino

Nato a Bari nel 1951, Giacopino ha iniziato il proprio percorso artistico con la pittura e la grafica, approdando successivamente alla fotografia e al video. Dopo l’Accademia di Belle Arti ha approfondito le tecniche fotografiche a Milano con professionisti come Giac Casale, Claudio Gaiaschi e Tony Thorimbert e a Zurigo presso Sinar Photography.

Nel corso della sua attività ha realizzato fotografie pubblicitarie per Vogue, Glamour ed Elle. Dal 2011 si dedica in particolare ai reportage a piedi, documentando con fotografie e video i “cammini”. Tra le sue mostre personali figurano “Il colore tra realtà ed emozione”, “Un amore di frutta”, “Ai limiti”, “L’immagine di San Nicola nella fotografia”, “Paravents Photographiques”, “L’Aldiqua”, “Tra Puglia e Albania”, “Ex Foto” e “Il Mio Regio Tratturo”.