Bollo auto, in Puglia esenzione per il primo veicolo fino a 80 kW: coinvolti oltre 1,5 milioni di persone
BARI – Sono 1.524.534 le persone fisiche in Puglia che possiedono almeno un’autovettura o un motociclo con potenza fino a 80 kW e che rientrerebbero nella nuova misura sul bollo auto approvata dal Consiglio dei ministri.
I dati sono stati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il provvedimento prevede l’esenzione dal pagamento del bollo sul primo veicolo, senza limiti legati all’Isee.
La misura riguarda quindi una quota significativa della mobilità privata regionale e interessa cittadini che utilizzano quotidianamente auto e moto per gli spostamenti legati al lavoro, alle esigenze familiari e alla vita quotidiana sul territorio pugliese.
Secondo quanto riferito dal Ministero, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per il provvedimento. L’obiettivo indicato dal ministro è quello di proseguire nel percorso avviato, valutando in futuro un’estensione della soglia oltre gli 80 kW.
La misura, una volta definito il quadro attuativo, avrà dunque un impatto diretto sulle spese legate alla mobilità per un numero consistente di proprietari di autovetture e motocicli in Puglia.
I dati sono stati diffusi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il provvedimento prevede l’esenzione dal pagamento del bollo sul primo veicolo, senza limiti legati all’Isee.
La misura riguarda quindi una quota significativa della mobilità privata regionale e interessa cittadini che utilizzano quotidianamente auto e moto per gli spostamenti legati al lavoro, alle esigenze familiari e alla vita quotidiana sul territorio pugliese.
Secondo quanto riferito dal Ministero, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini ha espresso soddisfazione per il provvedimento. L’obiettivo indicato dal ministro è quello di proseguire nel percorso avviato, valutando in futuro un’estensione della soglia oltre gli 80 kW.
La misura, una volta definito il quadro attuativo, avrà dunque un impatto diretto sulle spese legate alla mobilità per un numero consistente di proprietari di autovetture e motocicli in Puglia.
