Dalla Puglia alla Sapienza di Roma: l’Istituto 'Francesco Dimo' protagonista della IV Conferenza Internazionale di Scuola Democratica


Una scuola pugliese porta la propria esperienza di ricerca educativa sul palcoscenico internazionale. Dall’1 al 4 settembre, l’Istituto “Francesco Dimo” è stato protagonista a Roma della IV Conferenza Internazionale di Scuola Democratica, importante appuntamento scientifico dedicato al confronto internazionale sui temi dell’educazione, dell’innovazione didattica e della scuola del futuro.

La partecipazione rappresenta un riconoscimento significativo per l’istituto e per il lavoro portato avanti quotidianamente da dirigenti e docenti, dimostrando come anche una realtà scolastica del territorio pugliese possa sviluppare modelli, esperienze e percorsi capaci di confrontarsi con il dibattito educativo internazionale.

Due contributi scientifici dalla Puglia

Sono due i contributi scientifici con cui l’Istituto “Francesco Dimo” si  è presentato alla Conferenza di Roma.
Il primo è “Scuola Capace”, progetto di formazione nazionale dedicato all’inclusione e basato sul metodo ABA, rivolto a oltre 100 scuole presenti sul territorio italiano. Un percorso che pone al centro la costruzione di ambienti educativi sempre più inclusivi e la formazione degli operatori scolastici.
Il secondo contributo riguarda invece “Competenze di Vita”, un modello di Life Skills rivolto alla Pubblica Amministrazione, conosciuto come “Modello Taviano”. Un’esperienza che punta a valorizzare le competenze personali e sociali come strumenti fondamentali per migliorare la qualità dei servizi e promuovere il benessere delle comunità.

Il valore della ricerca educativa

A rappresentare l’istituto nella prestigiosa manifestazione sono il Dirigente Scolastico Ivano De Luca e i docenti del NIV – Nucleo Interno di Valutazione, insieme al partner scientifico IDCERT.
La presenza alla IV Conferenza Internazionale di Scuola Democratica assume così un valore che va oltre la semplice partecipazione a un evento accademico. È infatti l'occasione per presentare esperienze nate dalla pratica scolastica e trasformate in modelli di lavoro, formazione e innovazione.
Il percorso evidenzia inoltre l’importanza della collaborazione tra scuola, territorio e realtà scientifiche, una sinergia che può contribuire a trasformare le esperienze locali in buone pratiche capaci di essere condivise anche a livello nazionale e internazionale.

Una scuola pugliese guarda al futuro

Dalla Puglia alla Sapienza di Roma, il messaggio dell’Istituto “Francesco Dimo” è chiaro: la scuola può essere anche un luogo di ricerca, sperimentazione e innovazione.
La partecipazione alla Conferenza rappresenta dunque un motivo di orgoglio per l’intera comunità scolastica e conferma il ruolo che le realtà educative del Mezzogiorno possono svolgere nel processo di innovazione della scuola italiana.
L’esperienza di “Scuola Capace” e il “Modello Taviano” diventano così due esempi di come la formazione, l’inclusione e lo sviluppo delle competenze possano partire dal territorio per raggiungere una dimensione più ampia.
Un risultato costruito grazie all’entusiasmo dei docenti, alla progettualità dell’istituto e alla collaborazione con il territorio e con il partner scientifico IDCERT. Una scuola pugliese che arriva alla Sapienza e porta con sé idee, ricerca e una visione dell’educazione sempre più inclusiva e orientata al futuro.