Fiera del Levante, presentata l’89ª Campionaria: nove giorni tra imprese, innovazione, cultura e spettacoli
BARI – È stata presentata questa mattina, nel centro congressi della Fiera del Levante di Bari, l’89ª Campionaria Internazionale, in programma dal 19 al 27 settembre. Alla conferenza sono intervenuti il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il sindaco di Bari Vito Leccese e il presidente di Nuova Fiera del Levante Gaetano Frulli.
“Il dialogo parte da Levante – Imprese, popoli e culture al centro del Mediterraneo” è il tema scelto per questa edizione, che punta a valorizzare la vocazione storica della Fiera come luogo di incontro tra imprese, persone, territori e culture.
Per nove giorni, alla tradizionale attività espositiva si affiancherà un ricco programma di convegni, forum, workshop e appuntamenti dedicati all’innovazione, alla ricerca, alla salute e al sociale, oltre a spettacoli ed eventi serali.
L’offerta espositiva comprenderà numerosi settori, dall’arredamento all’edilizia abitativa e per esterni, dall’automotive al benessere, dai casalinghi allo shopping, fino al food, alle istituzioni, al terzo settore e alla tradizionale Galleria delle Nazioni.
Ampio spazio sarà dedicato all’innovazione con PULSE 2.0, il padiglione pensato per favorire l’incontro tra idee, tecnologia, imprese e giovani attraverso talk, hackathon, pitch e attività dedicate alle nuove competenze.
Numerosi anche gli appuntamenti istituzionali e scientifici, con il coinvolgimento, tra gli altri, di Banca d’Italia, Camera di Commercio di Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Fondazione Enasarco, Forum Italiano dell’Export, INPS, FADOI e Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari.
Tra gli eventi in programma figurano le Giornate del Mezzogiorno, il confronto sul ruolo della ZES per la crescita del Sud, la Research Week dell’Università di Bari, gli incontri dedicati all’intelligenza artificiale e all’internazionalizzazione e la Notte dei Ricercatori.
«Sarà la Campionaria del dialogo», ha spiegato Gaetano Frulli. «Uno strumento che dobbiamo ricominciare tutti a utilizzare e che serve in ogni ambito, non solo tra i popoli, le culture e gli Stati, ma anche nell’economia e nelle famiglie».
«Non è un caso se stiamo facendo nascere il think tank della Campionaria», ha aggiunto Frulli, sottolineando la rilevanza nazionale e internazionale dei temi e degli ospiti coinvolti. «Parleremo di tutto: sanità, ricerca e prevenzione, economia, socialità, senza tralasciare la beneficenza e la parte».
Per Antonio Decaro, la Campionaria rappresenta «uno dei momenti più attesi dell’autunno pugliese».
«Da 89 anni l’apertura delle porte della Fiera del Levante segna la ripresa dell’attività politica, economica e sociale della nostra regione», ha sottolineato Decaro. «Devo dire però che quest’anno, in scia con gli ultimi anni, le porte della Fiera non si sono mai chiuse e questo, mi permetto di dire, è un grande risultato per chi nella Fiera ci ha sempre creduto, a cominciare dalla Regione e dal Comune che hanno sempre creduto che questo luogo potesse avere un futuro 365 giorni l’anno».
Il sindaco Vito Leccese ha evidenziato invece il ritorno della Fiera alla sua vocazione originaria.
«La Fiera sta recuperando pienamente la sua vocazione originaria, tornando a essere luogo di incontro, di confronto e di dialogo, oltre che spazio nel quale raccontare la vivacità imprenditoriale del nostro territorio», ha dichiarato.
«È particolarmente significativo che questa 89esima edizione richiami già nel titolo quella vocazione al dialogo con i Paesi del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell’Europa sud-orientale che appartiene alla storia stessa della città», ha aggiunto Leccese. «In un contesto geopolitico ancora segnato da guerre e profonde tensioni, da Bari vogliamo ribadire un messaggio di pace e, allo stesso tempo, cominciare a prepararci alla pace, nella speranza che sia stabile e duratura. Perché senza pace non c’è futuro».
La Campionaria conferma inoltre l’attenzione alle famiglie e al sociale, con un’area dedicata ai bambini e la presenza delle realtà del terzo settore. Prosegue anche la collaborazione con Unicef Italia: il 5% del ricavato di ogni biglietto venduto sarà devoluto all’organizzazione per sostenere la tutela dei diritti dell’infanzia.
Non mancheranno cultura e spettacolo. Nell’Area 47 Ovest sono previste cinque serate: il 19 settembre il Cantatour 2026 con i Gipsy Kings, il 20 settembre “Che sera in Fiera”, il 25 settembre il Gianni & Renato Ciardo Show, il 26 settembre Mandrake con il podcast itinerante “Imbarazzo costante”, seguito dal concerto di Al Bano, e il 27 settembre il concerto di Raf.
Durante le giornate della Campionaria saranno inoltre proposti spettacoli itineranti con artisti di strada e performance diffuse all’interno del quartiere fieristico.
Domenica 27 settembre tornerà anche l’appuntamento dedicato a san Nicola. Alle 18, nell’Anfiteatro della Fiera del Levante, sarà celebrata la Santa Messa officiata da padre Giovanni Distante, priore della Basilica di San Nicola, preceduta dal corteo storico e dalla processione del quadro del Santo.
La Campionaria sarà aperta tutti i giorni, dal 19 al 27 settembre, dalle 10:30 alle 20:30. In occasione degli spettacoli serali, l’Area 47 Ovest resterà aperta fino al termine degli eventi.
Il biglietto costerà 3 euro se acquistato online e 5 euro alle biglietterie della Fiera.
“Il dialogo parte da Levante – Imprese, popoli e culture al centro del Mediterraneo” è il tema scelto per questa edizione, che punta a valorizzare la vocazione storica della Fiera come luogo di incontro tra imprese, persone, territori e culture.
Per nove giorni, alla tradizionale attività espositiva si affiancherà un ricco programma di convegni, forum, workshop e appuntamenti dedicati all’innovazione, alla ricerca, alla salute e al sociale, oltre a spettacoli ed eventi serali.
L’offerta espositiva comprenderà numerosi settori, dall’arredamento all’edilizia abitativa e per esterni, dall’automotive al benessere, dai casalinghi allo shopping, fino al food, alle istituzioni, al terzo settore e alla tradizionale Galleria delle Nazioni.
Ampio spazio sarà dedicato all’innovazione con PULSE 2.0, il padiglione pensato per favorire l’incontro tra idee, tecnologia, imprese e giovani attraverso talk, hackathon, pitch e attività dedicate alle nuove competenze.
Numerosi anche gli appuntamenti istituzionali e scientifici, con il coinvolgimento, tra gli altri, di Banca d’Italia, Camera di Commercio di Bari, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, Fondazione Enasarco, Forum Italiano dell’Export, INPS, FADOI e Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari.
Tra gli eventi in programma figurano le Giornate del Mezzogiorno, il confronto sul ruolo della ZES per la crescita del Sud, la Research Week dell’Università di Bari, gli incontri dedicati all’intelligenza artificiale e all’internazionalizzazione e la Notte dei Ricercatori.
«Sarà la Campionaria del dialogo», ha spiegato Gaetano Frulli. «Uno strumento che dobbiamo ricominciare tutti a utilizzare e che serve in ogni ambito, non solo tra i popoli, le culture e gli Stati, ma anche nell’economia e nelle famiglie».
«Non è un caso se stiamo facendo nascere il think tank della Campionaria», ha aggiunto Frulli, sottolineando la rilevanza nazionale e internazionale dei temi e degli ospiti coinvolti. «Parleremo di tutto: sanità, ricerca e prevenzione, economia, socialità, senza tralasciare la beneficenza e la parte».
Per Antonio Decaro, la Campionaria rappresenta «uno dei momenti più attesi dell’autunno pugliese».
«Da 89 anni l’apertura delle porte della Fiera del Levante segna la ripresa dell’attività politica, economica e sociale della nostra regione», ha sottolineato Decaro. «Devo dire però che quest’anno, in scia con gli ultimi anni, le porte della Fiera non si sono mai chiuse e questo, mi permetto di dire, è un grande risultato per chi nella Fiera ci ha sempre creduto, a cominciare dalla Regione e dal Comune che hanno sempre creduto che questo luogo potesse avere un futuro 365 giorni l’anno».
Il sindaco Vito Leccese ha evidenziato invece il ritorno della Fiera alla sua vocazione originaria.
«La Fiera sta recuperando pienamente la sua vocazione originaria, tornando a essere luogo di incontro, di confronto e di dialogo, oltre che spazio nel quale raccontare la vivacità imprenditoriale del nostro territorio», ha dichiarato.
«È particolarmente significativo che questa 89esima edizione richiami già nel titolo quella vocazione al dialogo con i Paesi del Mediterraneo, del Medio Oriente e dell’Europa sud-orientale che appartiene alla storia stessa della città», ha aggiunto Leccese. «In un contesto geopolitico ancora segnato da guerre e profonde tensioni, da Bari vogliamo ribadire un messaggio di pace e, allo stesso tempo, cominciare a prepararci alla pace, nella speranza che sia stabile e duratura. Perché senza pace non c’è futuro».
La Campionaria conferma inoltre l’attenzione alle famiglie e al sociale, con un’area dedicata ai bambini e la presenza delle realtà del terzo settore. Prosegue anche la collaborazione con Unicef Italia: il 5% del ricavato di ogni biglietto venduto sarà devoluto all’organizzazione per sostenere la tutela dei diritti dell’infanzia.
Non mancheranno cultura e spettacolo. Nell’Area 47 Ovest sono previste cinque serate: il 19 settembre il Cantatour 2026 con i Gipsy Kings, il 20 settembre “Che sera in Fiera”, il 25 settembre il Gianni & Renato Ciardo Show, il 26 settembre Mandrake con il podcast itinerante “Imbarazzo costante”, seguito dal concerto di Al Bano, e il 27 settembre il concerto di Raf.
Durante le giornate della Campionaria saranno inoltre proposti spettacoli itineranti con artisti di strada e performance diffuse all’interno del quartiere fieristico.
Domenica 27 settembre tornerà anche l’appuntamento dedicato a san Nicola. Alle 18, nell’Anfiteatro della Fiera del Levante, sarà celebrata la Santa Messa officiata da padre Giovanni Distante, priore della Basilica di San Nicola, preceduta dal corteo storico e dalla processione del quadro del Santo.
La Campionaria sarà aperta tutti i giorni, dal 19 al 27 settembre, dalle 10:30 alle 20:30. In occasione degli spettacoli serali, l’Area 47 Ovest resterà aperta fino al termine degli eventi.
Il biglietto costerà 3 euro se acquistato online e 5 euro alle biglietterie della Fiera.
